Visita di autorità civili e militari presso il Southern Operational Centre (SOC) della NATO Support Agency (NSPA) di Taranto. Verificati nuovi sistemi ed equipaggiamenti Scopo dell’evento è stato fornire agli alti rappresentanti della NATO e alle autorità militari e civili italiane un quadro realistico dell’impiego dei nuovi equipaggiamenti. Tra gli ospiti della cerimonia Michael J. Lyden, General Manager della NATO Support Agency (NSPA), dalla quale il SOC dipende, il Generale di Divisione E.I. Vincenzo SANTO, Deputy Chief of Staff Support del Joint Force Command di Brunsumm (Olanda), il Major General Mujdat UZUN, Deputy Chief of Staff Support del Joint Force Command di Napoli, il Generale di Divisione Aerea Alberto ROSSO, Capo del IV Reparto dello Stato Maggiore Difesa e Rappresentante Italiano presso la NATO Support Organization (NSPO) e, tra le autorità civili, il prefetto della città di Taranto, dott. Umberto Guidato. Il personale del SOC, unitamente ai tecnici delle ditte fornitrici, ha eseguito i test di efficienza e operatività su quattro dei maggiori sistemi ed equipaggiamenti utilizzati: le strutture portanti delle tende da campo, i generatori di energia elettrica, l’impianto di smaltimento dei rifiuti solidi e il sistema di emergenza per fronteggiare lo sversamento di liquidi o la perdita di materiali inquinanti e pericolosi per l’ambiente. Durante la giornata sono state visitate le nuove strutture realizzate per aumentare la già consolidata capacità del SOC di gestire gli equipaggiamenti e i materiali facenti parte del progetto “NATO Deployable Headquarter for Deployable Non-CIS Baseline Capability”, ovvero i campi utilizzati dalle Forze Armate dei paesi membri della NATO in caso di rischieramento. Tali sistemi rappresentano lo stato dell’arte della tecnologia e, benché abbiano una connotazione prettamente militare, hanno trovato il loro naturale impiego anche in operazioni umanitarie cui la NATO ha dato supporto, come in Pakistan per l’emergenza terremoto del 2005 e l’alluvione del 2011. Il Southern Operational Centre, costituito nel 1972, è ubicato all’interno del sedime di pertinenza della Scuola Volontari di Truppa dell’Aeronautica Militare, che gli fornisce supporto tecnico-logistico. Originariamente, il Centro era precedentemente un semplice deposito di materiali di ricambio per i sistemi d’arma del cosiddetto fianco sud della NATO. Dal 2003, in seguito alla revisione dello strumento operativo della NATO, il SOC è responsabile per la custodia, il mantenimento e lo schieramento di tutti i materiali, nonché centro di addestramento per il funzionamento operativo dei campi a disposizione dei Paesi dell’Alleanza Atlantica di cui l’Italia fa parte.