LA 1^ REGIONE AEREA RICORDA I CADUTI DI NASSYRIA

Una breve ma toccante cerimonia nel 10° anniversario della strage

Data: 13/11/2013

Author: Command 1st Air Region - Milan - Lt Col Pasquale Stasolla

Una breve ma toccante cerimonia nel 10° anniversario della strage
L’evento, organizzato in coordinamento con le altre Forze Armate e la Guardia di Finanzaedin collaborazione con il Comune di Milano, si è tenuto presso il Sacrario dei caduti per la Patria con la deposizione di corone in onore dei militari che hanno onorato e difeso la Patria con l’estremo sacrificio.
L’eventoè stato presieduto dal Sindaco di Milano, Avv. Giuliano Pisapia e dal Vice Comandante della 1^ Regione Aerea, Generale di Brigata Aerea, Italo De Marchi, in rappresentanza del Comandante di Presidio Militare, Generale di Squadra Aerea Mario Renzo Ottone, alla presenzadelle Autorità Istituzionali civili e militari locali, tra cui il Prefetto di Milano, Dott. Francesco Paolo Tronca. Erano presenti i Presidenti e i labari delle Associazioni combattentistiche e d’Arma, nonché alcuni familiari dei militari caduti. Durante il suo intervento, il Sindaco di Milano, parlando del sacrificio dei militari uccisi ha sottolineato che ”il loro esempio è quello dei tanti italiani impegnati nel mondo per portare pace, democrazia e speranza alle popolazioni civili ci rende fieri e orgogliosi”. Inoltre il Sindaco, nell’abbracciare simbolicamente i familiari delle vittime presenti, ha rimarcato che ”anche in quella missione i nostri soldati hanno dimostrato quella competenza, professionalità e soprattutto umanità che hanno sempre accompagnatoe caratterizzano le missioni in cui le nostre Forze Armate sono state impegnate”.
A seguire il Generale De Marchi nel suo intervento ha evidenziato che “Tutti noi sappiamo che nessuna cerimonia potrà mai restituire quel calore e quell’amore strappato, in un solo istante, alle loro famiglie ed ai loro amici ma ci auguriamo che il nostro perenne abbraccio possa riuscire in qualche modo ad affievolire l’immenso vuoto lasciato e dare ulteriore forza e convinzione a tutti coloro, militari e civili,che, per piena condivisione dei valori in cui loro credevano, continuano a prestare servizio ogni giorno, in silenzio, spesso con il sorriso, in tante zone difficili e tormentate del pianeta, in nome dell’Italia e degli italiani”.