Lunedì 22 ottobre, si è svolta nel sito A.M. di Torre Chiaruccia la cerimonia di inaugurazione del Museo dedicato allo scienziato Guglielmo Marconi, attraverso l’allestimento dell’Area Espositiva Marconiana, nell’ambito del progetto “Città della Scienza”. La Principessa Elettra Marconi, il Comandante Logistico dell’Aeronautica Militare Gen. S.A. Giovanni Fantuzzi, il Sindaco del Comune di Santa Marinella Avv. Pietro Tidei, il Presidente del Centro Radioelettrico Sperimentale G.Marconi prof. Gianni Cancellieri, hanno presenziato alla solenne cerimonia che ha sancito un importante traguardo del progetto “CITTÀ DELLA SCIENZA”, realizzato dal prof. Livio Spinelli a seguito del protocollo d’intesa siglato dai tre Enti. Lungi dall’essere un punto di arrivo, con il taglio del nastro, la giornata odierna simboleggia l’inizio della rinascita di Torre Chiaruccia – Centro Radioelettrico istituito nel 1933 a S. Marinella da Guglielmo Marconi. Il Centro, trasferito a Trieste nel 1974, torna così dopo 45 anni nella sua sede originaria. Presenti all’evento anche gli alunni della classe 3/A dell’Istituto Comprensivo di S. Marinella che, con i loro insegnanti, stanno lavorando al programma in Lingua Inglese-Scienze-Tecnica “G. MARCONI, LE ONDE e LE COMUNICAZIONI”. Soprattutto a questi ragazzi si è rivolto il sindaco nel suo intervento ricordando che le tecnologie oggi utilizzate sono frutto delle importanti scoperte di Marconi e ha sottolineato il carattere solenne ed evocativo di Torre Chiaruccia e della grande importanza che “il parco della scienza” riveste come simbolo di tecnologia e storia insieme. Il Generale Fantuzzi, dopo aver salutato e ringraziato tutti i convenuti, si è rivolto ai giovani “che rappresentano e hanno il compito di coltivare la pianta della democrazia, della tradizione e della cultura italica, mentre agli insegnanti e rappresentanti delle Istituzioni – compete il sostenere le nuove generazioni attraverso esempi di onestà e altruismo”. Ha poi voluto ringraziare tutto il personale dell’A.M. che ha collaborato e ha profuso energie per la realizzazione di tale progetto. Durante la cerimonia, un nucleo dell’11° Reggimento Trasmissioni dell’Esercito Italiano di stanza a Civitavecchia, ha realizzato un collegamento “radio” con il teatro operativo libanese. La cerimonia si è conclusa con il taglio del nastro eseguito dalla principessa Elettra Marconi sostenuta dalla vicinanza del generale Fantuzzi e del Sindaco della Citta, a suggellare così l’apertura del Museo quale esempio di collaborazione tra istituzioni pubbliche e private nel campo della diffusione della cultura scientifica in un ambito di grande attualità come quello delle telecomunicazioni.