L’incontro ha costituito un importante momento di confronto tra le Delegazioni dei due Paesi Nei giorni 16 e 17 maggio, il Comando Aeroporto di Sigonella ha ospitato la 40^ Riunione della Joint Military Commission (JMC) Italia-USA, un incontro periodico fra i rappresentanti e i Comandanti Italiani/Statunitensi delle basi militari con presenza USA per discutere le principali problematiche ed affinare i relativi accordi bilaterali.
A raggiungere l’aeroporto siciliano circa 60 rappresentanti dei due Paesi. La Delegazione Italiana è stata presieduta dal Generale di Divisione Aerea Alberto Biavati, Vice Capo del 3° Reparto dello Stato Maggiore Difesa, mentre quella americana dal Brigadier General Michael D. Turello, Deputy Director, Partnering, Capabilities and Programming, EUCOM J-8. Dopo la ricezione delle due delegazioni, il Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella, Colonnello Francesco Frare, ha illustrato agli ospiti la situazione e le varie realtà insistenti sul sito medesimo, mentre il Comandante della Naval Air Station (NAS) Sigonella, Capt Brent Trickel, ha esposto l’organizzazione degli assetti USA in Sicilia. A seguire un tour guidato alle principali infrastrutture dell’aeroporto, compresa la visita al velivolo P-72A del 41° Stormo che ha suscitato parecchio interesse. Dopo la prima giornata conoscitiva della realtà Sigonella, il secondo giorno è stato dedicato ai lavori veri e propri del JMC. Durante la riunione, sono state affrontate le varie problematiche inerenti le basi concesse in uso agli americani (Napoli Capodichino, Sigonella, Gaeta, Camp Darby, Aviano, Vicenza e San Vito dei Normanni) a cura dei rispettivi rappresentanti, definendo per ciascuna di loro una way ahead, e sono state avallate le azioni finalizzate al perfezionamento dei Technical Arrangements (TA) stipulati tra le due Nazioni, che definiscono le modalità con cui viene fornito il supporto tecnico-logistico alle Forze USA dislocate in Italia. In una cornice di sentita collaborazione, al termine delle attività, le due Delegazioni hanno espresso soddisfazione per la proficua cooperazione mostrata durante l’incontro. I rapporti e le attività tra il personale dell’Aeronautica Militare di Sigonella con quello della locale NAS sono improntati ad un profondo e convinto spirito di collaborazione. Fondamentali in tal senso risultano le continue esercitazioni congiunte svolte in loco nonché la volontà da parte di entrambi i Comandi locali, statunitense e italiano, di ottimizzare i rapporti fra le due componenti nazionali, le quali, pur nell’assoluto rispetto delle reciproche competenze, operano attestandosi su vertici di cooperazione eccellenti sia nell’ambito aeroportuale che nei rapporti con la Comunità locale, ai vari livelli istituzionali. La Naval Air Station della Marina degli Stati Uniti d’America (US Navy) dal 1959 occupa la parte ovest dell’Aeroporto di Sigonella e, grazie alla sua posizione privilegiata al centro del Mar Mediterraneo, fornisce supporto logistico ed operativo alla 6^ Flotta ed altre unità militari degli Stati Uniti ed ai partners della coalizione NATO nell’ambito della rete del Comando Navale USA in Europa. Diversi sono i velivoli in transito. Tra gli assetti presenti, tra gli altri, i moderni velivoli P-8 del CTF-67 e due comandi US Air Force che operano con velivoli a pilotaggio remoto di tipo “MQ-9 Reaper” e “RQ-4 Global Hawk”.
The Sigonella Airport Command, which reports hierarchically to the Italian Air Force Command for Support and Special Forces in Rome, is tasked with providing technical, logistical, administrative and operational support to the 41st Wing, equipped with P-72A aircraft, the 61st Flight Group, equipped with Predators, and to the units deployed and in transit at the air base of the same name, while simultaneously ensuring the services necessary for the safe and effective conduct of flight operations. As part of its community services, it provides flight line support 24 hours a day, 365 days a year, for military and state flights, as well as for medical air transport of organs and patients in urgent need and imminent danger of life. Furthermore, it is responsible for the provision of air traffic services within the control zone (CTR) known as Catania, which includes the skies over eastern Sicily and the adjacent seas, including the airports of Sigonella, Catania-Fontanarossa and Comiso.