DISTINTIVO DI PILOTA MILITARE FRANCESE PER DUE TENENTI DEL PEGASO V

Cerimonia di Graduation per i primi frequentatori del corso di pilotaggio presso l’École de l’Aviation de Transport

18/01/2019

Fonte: C.S.A.M./3^R.A. - Avord (FRA)

Autore: Cap. Michele Depalo

Cerimonia di Graduation per i primi frequentatori del corso di pilotaggio presso l’École de l’Aviation de Transport Venerdì 18 gennaio, presso la base aerea di Avord in Francia, ha avuto luogo la cerimonia di “Graduation” perdue Tenenti del Pegaso V,primi frequentatori del corso di pilotaggio presso l’École de l’Aviation de Transport.
I dueTenenti hannoricevuto ufficialmente le loro Aquile Turrite dal Generale di Brigata Aerea Paolo Tarantino, Capo di Stato Maggiore del Comando Scuole AM/3^RA, e il distintivo di pilota militare francese dal Generale Gilles Villenave, Vicedirettore di Impiego e Formazione dell’Armée de l’Air.
La cerimonia si è svolta alla presenza del Contrammiraglio Giacinto Sciandra, Addetto Militare presso l’Ambasciata d’Italia a Parigi, di autorità militari, dei Sindaci dei comuni limitrofi alla Base Aerienne 702 di Avord e dei familiari. I giovani piloti hanno ricevuto l’ambito distintivo di pilota, al termine di un percorso addestrativo estremamente impegnativo.
A far da cornice alla solenne cerimonia vi è stato il passaggio della formazione Kamomille, pattuglia ufficiale della scuola composta da quattro E-121 Xingu, seguita da un A400M dell’Armée de l’Air, un Atlantique 2 Della Marina Nazionale e un P-180 dell’Aeronautica Militare Italiana, in rappresentanza delle rispettive Forze Armate dei brevettati.
Durante l’evento, il Generale Tarantino ha espresso agli Ufficiali neo brevettati le meritate congratulazioni per i risultati di pregio ottenuti, con l’auspicio di continuare a operare in futuro sempre con la stessa costanza, determinazione e professionalità dimostrate durante tutto il corso. Il Generale Villenave e il Colonello Laborie, Comandante della base di Avord, hanno sottolineato la proficua sinergia in tema di addestramento tra Italia e Francia auspicando un duraturo scambio di esperienze negli anni a seguire.