ADDESTRAMENTO: AL VIA L'ESERCITAZIONE "SKY GUARD"

L’84° Centro CSAR, l’82° Centro CSAR, il 36° Stormo CACCIA, il 16° Stormo e il 60° Stormo insieme per l’addestramento del personale dell’Aeronautica Militare per simulare intercettazioni di velivoli a basse velocità in scenari complessi e d

06/11/2020

Fonte: 15° Stormo - 84° Centro C.S.A.R. - Gioia del Colle

Autore: Cap. Luca Michele Sarcina

L’84° Centro CSAR, l’82° Centro CSAR, il 36° Stormo CACCIA, il 16° Stormo e il 60° Stormo insieme per l’addestramento del personale dell’Aeronautica Militare per simulare intercettazioni di velivoli a basse velocità in scenari complessi e diversificati La prima settimana di novembre l’aeroporto Ramirez di Gioia del colle ha ospitato l’esercitazione “SKY GUARD” alla quale hanno preso parte gli elicotteri dell’84° Centro CSAR (Combat Search and Rescue) e dell’82° Centro CSAR, appartenenti al 15° Stormo di Cervia, gli Eurofighter del 36° Stormo Caccia di Gioia del Colle, i velivoli U-208A del 60° Stormo di Guidonia e gli operatori SMIO (Slow Mover Interceptor Operator) Fucilieri dell’Aria del 16° Stormo Protezione delle Forze di Martina Franca in un addestramento congiunto in missioni di volo per l’intercettazione diurna e notturna di velivoli a basse prestazioni. L’82° e l’84° Centrosono duedei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantiscono, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, la difesa dello spazio aereo nazionale, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche marginali. Dal 2018 inoltre, il Reparto concorre attivamente al dispositivo Nazionale per la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi, operando nel territorio siciliano. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7300 persone in pericolo di vita.