Polonia, NATO Air Policing: primo intervento degli Eurofighter a difesa del fianco est dell’Alleanza Atlantica

Continuano senza soluzione di continuità le operazioni di intercettazione e identificazione effettuate dal contingente dell’Aeronautica Militare italiana

Author: T.Col. Carmelo Frattaruolo

It Italian contingent, dopo il rientro degli F35 nelle loro basi stanziali di Amendola (FG) e Ghedi (BS), ha effettuato la prima operazione di intercettazione e identificazione di un velivolo non autorizzato.

Due velivoli italiani Eurofighter della Task Force Air 4th Wing – impegnati dallo scorso 21 febbraio nelle operazioni di Air Policing  of the NATO – sono prontamente intervenuti a difesa del fianco est dell’Alleanza. 

L’attivazione dei due velivoli della cellula di “Quick Reaction Alert – Intercept” è stata richiesta in quanto,  nella mattinata di oggi, un velivolo non identificato volava nello spazio aereo internazionale sul Mar Baltico in prossimità dei confini della NATO. 

I piloti degli Eurofighter italiani, decollati in pochi minuti, hanno intercettato e identificato il velivolo e sono rimasti in volo a protezione dello spazio aereo di competenza e, cessata l’esigenza, sono rientrati presso l’aeroporto di Malbork. 

La Task Force Air 4th Wing, composta da circa 150 uomini e donne dell’Italian Air Force, è posta sotto la diretta dipendenza nazionale del COVI e assicura il controllo e la salvaguardia del fianco nord-est della NATO, senza soluzione di continuità, garantendo così un rapido intervento a protezione dello spazio aereo alleato.

La TFA è equipaggiata di velivoli Eurofighter (F-2000) provenienti dal 4° Stormo di Grosseto, 36° Stormo di Gioia del Colle, 37° Stormo di Trapani e 51° Stormo d’Istrana.

The’Air Shielding, di cui è parte integrante il dispositivo permanente di Air Policing (AP), è una missione di pace e di difesa collettiva a guida NATO che viene condotta senza soluzione di continuità 365 giorni all’anno ed è gestita dall’Allied Air Command (AIRCOM) in Ramstein (Germany).

The activities carried out in the operational theatre are conducted in accordance with the directives issued by the Interforce Summit Operational Command (COVI), which is the High Defence Command responsible for the planning, coordination and direction of joint exercises and operations at both a national and international level.