Nell’ambito delle attività dalla Task Force Air “Gladiator” dispiegata in Romania a supporto della missione NATO of enhanced Air Policing dell’Area Sud (eAPAS), lo scorso 14 giugno il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Gen. S.A. Luca Goretti ha ricevuto, consegnata dal suo omologo della Forṱele Aeriene Romậne Gen. S.A. Viorel Pana, il “Romanian Air Force Emblem of Honor” per l’eccezionale supporto offerto e l’impegno nelle missioni di deterrenza e difesa aerea “onorando così lo spirito degli accordi bilaterali tra Romania e la Repubblica Italiana”.
“È un privilegio ricevere questo prestigioso riconoscimento a nome di tutte le donne e gli uomini quotidianamente impegnati in missioni come queste, dove la difesa della sicurezza del nostro Paese si fonde e integra con quella dei nostri alleati” ha commentato il Generale Goretti. “Questa è l’ulteriore testimonianza degli stretti legami di amicizia e Co-operation Treason Italy e Romania, oltre che della grande professionalità che caratterizza l’operatività dell’Aeronautica Militare anche in scenari internazionali” ha concluso.
Nello specifico, la TFA “Gladiator” vede schierati – da metà novembre 2022 a fine luglio 2023 –, presso l’aeroporto Mihail Kogălniceanu di Costanza, oltre duecento tra piloti, personale tecnico e logistico. Sotto il coordinamento del Interforce Summit Operational Command (COVI) e attraverso l’impiego di quattro velivoli Eurofighter Typhoon degli Stormi 4°, 36°, 37° e 51°, l’Aeronautica Militare contribuisce a effettuare il controllo dei confini dell’Alleanza, oltre a operazioni che includono il Combat Air Patrol (CAP) e l’addestramento con unità alleate terrestri e navali. Nei circa sette mesi di attività, questi assetti hanno contabilizzato oltre 330 ore di volo tra operazioni reali ed esercitazioni, con i velivoli pronti 24/7 al decollo immediato su allarme (in gergo tecnico “scramble”).
In precedenza, l’Aeronautica Militare aveva già assicurato l’attività eAPAS in Romania nel 2019, nel 2021, e nel primo semestre del 2022, prima come eAPAS e poi come enhanced Vigilance Activity (eVA).