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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
15° Stormo
15 Stormo
Cockpit

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Missione 

Il 15° Stormo ha la missione di recuperare gli equipaggi in difficoltà, sia in tempo di pace (S.A.R. – Search & Rescue, ossia Ricerca e soccorso), che in tempo di crisi ed in operazioni fuori dai confini nazionali (C.S.A.R. - Combat S.A.R.). Concorre, in caso di gravi calamità, ad attività di pubblica utilità, quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d'urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi. Negli ultimi anni, anche in virtù del mutato scenario mondiale, il 15° Stormo è stato impiegato in missioni umanitarie internazionali, parallelamente agli impegni nazionali. Somalia, Bosnia, Albania, Kosovo e Iraq, per citare le aree di intervento più importanti. Il Reparto partecipa, con le altre componenti dello Stato, alla sicurezza dello spazio aereo nazionale durante i grandi eventi, effettuando l'attività SMI (Slow Mover Interceptor), che consiste nell’intercettazione di velivoli a bassissime prestazioni. Da alcuni anni il Quindicesimo fornisce anche un prezioso supporto all'attività di antincendio boschivo. Tra le capacità che contraddistinguono lo Stormo, vi è anche quella del trasporto in modalità bio-contenimento, grazie alla quale sono stati effettuati diversi trasporti di pazienti affetti da Covid SARS-2.

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Dotazione 

HH-139A, HH-139B


Storia 

Il 15° Stormo Bombardamento, fu costituito a Ciampino il 1° Giugno 1931. Nel giugno 1936 fu rischierato in Libia, sull’aeroporto di Castel Benito ove, nel maggio 1940, ricevette gli SM-79.
Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale lo Stormo, impiegato in voli di guerra sul fronte orientale libico, si contraddistinse per atti di valore ed eroismo.
Nonostante il disastroso bombardamento subìto nell’ottobre del 1940 dall’aeroporto di Castel Benito, lo sforzo profuso dai suoi uomini per ovviare alla carenza di mezzi e personale, valse al Reparto la Medaglia d’Argento al Valor Militare.
Nel gennaio del 1943, dopo la battaglia di El Alamein, lo Stormo venne rimpatriato a Vicenza per riorganizzare le sue unità.
Nel maggio dello stesso anno il comando del 15° Stormo ed il 46° Gruppo vennero trasferiti in Sardegna, a Capoterra (Cagliari), il 47° Gruppo a Oristano e due squadriglie a Pontedera.
A luglio le squadriglie 20ª e 53ª furono dislocate a Boccadifalco (Palermo) per concorrere alla strenua difesa delle coste siciliane.
Dal 6 agosto il Comando di Stormo venne trasferito a Firenze con il compito di difendere i cieli della Toscana, ma all’armistizio, l’8 settembre 1943, il “Quindicesimo” venne sciolto.
Il 15° Stormo fu ricostituito il 1° ottobre del 1965 a Ciampino con la denominazione di “15° Stormo Soccorso Aereo”, composto dall’84° Gruppo Velivoli (HU-16) e dall’85° Gruppo Elicotteri (AB-47J, AB-47J.3 ed AB-204B), con due sezioni miste distaccate a Linate e Grottaglie.
 Il 18 maggio del 1968 con decreto del Presidente della Repubblica, venne conferita alla bandiera di guerra, la Medaglia d’Argento al Valore Civile per il “…generoso contributo con cui lo Stormo si prodigava nelle operazioni di soccorso alle popolazioni di territori devastati da una violenta alluvione…” (Autunno 1966 – Toscana e Veneto).
A decorrere dal 1° marzo 1971 il Quindicesimo fu intitolato al Generale Stefano Cagna, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria.
Dall’agosto 1977 lo Stormo ricevette i primi HH-3F Pelican.
Nel marzo 1978 il Distaccamento di Grottaglie fu trasferito a Brindisi, ove il 10 ottobre 1979 prese il nome di 84° Centro SAR. Nell’aprile 1980 iniziò l’attività un nuovo Distaccamento a Rimini, che il 30 ottobre 1983 divenne 83° Centro SAR. Alcuni mesi dopo venne costituita a Ciampino la 615ª Squadriglia Collegamenti.
Sciolto il Distaccamento di Linate, ai primi del 1981 iniziò l’attività del Distaccamento di Trapani, che divenne poi l’82° Centro SAR il 6 luglio 1982. Nel 1982 venne conferita al Reparto la Medaglia d’Argento al Valor Aeronautico per le operazioni di soccorso alle popolazioni di Campania e Basilicata, colpite dal sisma del 1980. Dal marzo 1986 il Reparto ricevette gli elicotteri AB.212 e dal 1993 fu impiegato in attività di Combat SAR in Somalia, Bosnia, Albania, Kosovo ed Iraq. Dal 6 ottobre 1997, con la costituzione della 9a Brigata Aerea, il Comando del 15° Stormo venne trasferito, con l’81° Centro CAE (Centro Addestramento Equipaggi) – ex Nucleo Addestramento Equipaggi - e l’85° Gruppo, dall’Aeroporto di Ciampino a quello di Pratica di Mare.

Nel 2008 alla Bandiera di Guerra dello Stormo è stata concessa la Medaglia d’oro al Valor Aeronautico per le operazioni svolte nel 2003 in Iraq.
Il 5 Ottobre 2010 il Comando del 15° Stormo venne trasferito, con l’81° Centro CAE e la 615° Squadriglia Collegamenti, dall’aeroporto di Pratica di Mare a quello di Cervia (Ravenna).
Su questo aeroporto l’83° Centro CSAR di Rimini si ricostituì come 83° Gruppo CSAR, mentre a Pratica di Mare l’85° Gruppo divenne 85° Centro CSAR. Da gennaio 2012 il 15° Stormo ricevette i primi HH-139A, in sostituzione dell’HH-3F, dismesso nel 2014. Il 10 settembre 2012 l'84° CSAR si trasferì da Brindisi a Gioia del Colle (Bari).
 Il 1° novembre 2013 la 670ª Squadriglia Collegamento e Soccorso di Decimomannu, venne annessa all’appena costituito 80° Centro CSAR del 15° Stormo.
Il 22 Settembre 2014 il 15° Stormo passò dalla dipendenza diretta del Comando Forze di Supporto e Speciali (CFSS), alla dipendenza della neo costituita 1^ Brigata Aerea Operazioni Speciali (1ª BAOS) - a sua volta dipendente dal CFSS - trasferitasi sul sedime di Cervia.
L’8 luglio 2015 venne consegnato il primo HH-101A Caesar.
 Il 5 aprile 2016 è stata conferita la Medaglia d’Argento al Valore Aeronautico alla Bandiera per gli interventi di soccorso dello Stormo ad Olbia nel 2013, Modena e Mare Adriatico nel 2014. Il 30 ottobre 2018 è stato ricostituito a Cervia il 23° Gruppo Volo con dipendenza diretta dal 15° Stormo.
Nel corso del 2020 il Reparto è stato dotato dei nuovi elicotteri HH-139B, evoluzione tecnologica della precedente versione A.
Dal 19 gennaio 2021 il 15°Stormo è passato alle dipendenze del Comando Forze per la Mobilità e il Supporto.
La qualità dell’addestramento degli equipaggi, le caratteristiche tecnologiche degli elicotteri in dotazione, così come l’impiego di apparecchiature e tecniche speciali, quali l’utilizzo di NVG (Night Vision Goggles), fanno spesso del 15° Stormo l’unica componente elicotteristica, in grado di gestire con successo le situazioni di emergenza più complesse. Un’attività importante per il Paese, come confermano le circa 7.300 persone in pericolo di vita che gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato dalla sua costituzione ad oggi.

 

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