Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Skip Navigation Links Organizzazione > Alti Comandi e Regioni Aeree > CSA > Comando Forze per la Mobilità e Supporto
Comando Forze per la Mobilità e il Supporto
Araldica
Dal 19 gennaio 2021 il Comando Forze di Supporto e Speciali (C.F.S.S.) ​è riorganizzato in Comando Forze per la Mobilità e il Supporto (C.F.M.S.), riprendendo così la denominazione lasciata il 22 Settembre 2014, a seguito dell’acquisizione della 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali. 
 

La missione assegnata al C.F.M.S. è di acquisire e mantenere la prontezza operativa di tutti gli organismi di Proiezione, Protezione e ISTAR-EW, provvedendo all'efficienza operativa dei sistemi d'arma, dei mezzi e dei materiali, all'addestramento del personale e al costante aggiornamento e standardizzazione delle procedure operative.

Il Personal Recovery (PR) è una delle importanti capacità Dual Use, attività non prettamente militare svolta a supporto e favore, diretto o indiretto, della collettività, dell’Aeronautica Militare. Nasce infatti dalla necessità di recuperare il personale militare che rimane isolato sia in territorio permissivo che ostile, ma trova da sempre la sua applicazione nel concorso al soccorso della popolazione civile.
Viene definito come l’insieme integrato degli sforzi militari, diplomatici e civili posti in essere al fine di facilitare ed effettuare il recupero e la reintegrazione di personale isolato. Gli assetti AM impiegati per il PR posseggono le capacità militari necessarie ad effettuare il recupero del personale isolato in tutte le situazioni operative. Il metodo d’intervento Search And Rescue (SAR – Ricerca e Soccorso) è utilizzato in un ambiente caratterizzato dall’assenza di interferenze ostili, mentre si fa ricorso al metodo Combat SAR (CSAR - Ricerca e Soccorso in Combattimento) quando sono prevedibili interferenze da parte di forze ostili. Quando il recupero nei Teatri Operativi è indirizzato al salvataggio di personale isolato non addestrato militarmente alle procedure CSAR, allora si ricorre al metodo Combat Recovery (CR - Recupero in Combattimento).
Infine l'Unconventional Assisted Recovery (UAR– Recupero Assistito Non-convenzionale) è il recupero effettuato in zona ostile dalle Forze Speciali.
 
Il PR si pone i seguenti obiettivi principali: salvaguardare la vita umana e il benessere del personale e delle loro famiglie, reintegrare in servizio il personale recuperato, mantenere elevata l’operatività delle forze impiegate, evitare lo sfruttamento a fini propagandistici del personale catturato, impedire la fuga di informazioni sensibili estorte durante la prigionia e tenere alto il morale dei combattenti.
 
Gli assetti PR posseggono una grande versatilità che ne consente l’impiego in molteplici attività addizionali in ambito nazionale ed estero. Tali attività comprendono, tra l’altro, l’integrazione nel Servizio SAR Nazionale (derivante da obblighi internazionali), il concorso in caso di calamità naturali, le Aeromedical Evacuations (AE - Evacuazioni Aero-mediche ) e l’evacuazione di cittadini italiani ed europei da zone di crisi imminente in coordinamento con le autorità diplomatiche. Queste evacuazioni, quando condotte con capacità militari, prendono il nome di Non-combatant Evacuation Operations (NEO - Operazioni di Evacuazione di Non-combattenti)​
 
La Force Protection è costituita dall’insieme di misure e procedure volte a ridurre al minimo la vulnerabilità del personale, delle istallazioni, dei mezzi e delle operazioni, a stretta connotazione aeronautica, rispetto a qualsiasi minaccia ed in ogni circostanza; ciò allo scopo di preservare la libertà d’azione e l’efficienza operativa delle forze in campo.
 
Le Special Operations (OS) possono essere definite come attività condotte da forze militari specificamente designate, organizzate, addestrate ed equipaggiate per conseguire risultati operativi, militari o informativi, mediante l’impiego di mezzi ed equipaggiamenti non convenzionali, in aree potenzialmente ostili o non facilmente accessibili. Queste operazioni rappresentano sempre un’opzione selezionata e flessibile e sono condotte indipendentemente od in congiunzione con le forze convenzionali, differenziandosi da queste ultime per il maggior impegno fisico, per le tecniche operative e per le modalità d’impiego.
 
L’Airlift Transportation racchiude le potenzialità di trasporto di personale, materiali e mezzi ovunque ve ne sia necessità, in territorio nazionale e all’estero, con una capacità di intervenire in ogni condizione e con minimo preavviso, anche in territori ostili.
 
L’Air-to-Air Refuelling è una capacità strategica che la Forza Armata ha fortemente voluto e sviluppato acquisendo un ruolo di spicco a livello internazionale. Il rifornimento in volo viene assicurato con gli assetti a disposizione per l’intera gamma di velivoli della F.A. ed è sempre più oggetto di interesse da parte di altri Paesi che non sono in possesso di tali capacità operative.
 
Il C.F.M.S., comandato da un Generale di Divisione Aerea, ha sede presso l’aeroporto militare “Francesco Baracca” di Centocelle (Roma) e svolge la propria missione in seno al Comando Squadra Aerea, l’Alto Comando dell’Aeronautica Militare cui è deputata la responsabilità di addestrare ed impiegare uomini e mezzi delle unità operative della Forza Armata.    
 
Il Comandante del Comando Forze per la Mobilità e il Supporto dipende dal Comandante della Squadra Aerea.
Dal Comandante del Comando Forze per la Mobilità e il Supporto dipendono:​
 

Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici, anche di terze parti, per migliorare i servizi.

Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione accetterai automaticamente l’utilizzo dei cookie.