Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Skip Navigation Links Comunicazione > Notizie > Scuola di Aerocooperazione: conclusa la prima conferenza sulla Air to Surface Integration
Scuola di Aerocooperazione: conclusa la prima conferenza sulla Air to Surface Integration
29/09/2022
Scuola di Aerocooperazione
T.Col. Antonio Caliandro

La conferenza si è articolata in due giorni di lavori, con interventi e resoconti, a cura di relatori provenienti da diversi Comandi/Organismi single-service e Interforze e dai Comandanti dei Comandi di Componente delle Forze Armate o loro rappresentanti.

Come evidenziato nell'apertura dei lavori dal Generale di Brigata Glauco Luigi Mora, Comandante della Scuola di Aerocooperazione, lo scopo della conferenza era di fornire ad una qualificata platea di Comandanti, una visione omnicomprensiva sulle capacità, competenze e peculiarità delle componenti operative delle singole Forze Armate, nonché sulla necessità di integrazione e interoperabilità in un contesto multidominio.

Obiettivo della ATOSI Conference è stato quello di favorire la realizzazione di un network di expertise per la condivisione di esperienze, lessons learned e best practices, aperto e partecipato, per migliorare e potenziare la reciproca conoscenza, l'integrazione e la interoperabilità tra le varie Componenti (Air-Land-Maritime-SOF), al fine di ottimizzare lo sforzo in operazioni joint/combined.

Di particolare valore, gli interventi del Generale di Divisione Andrea Di Stasio, Comandante del Comando dell'Aviazione dell'Esercito intervenuto per le attribuzioni del LCC (Land Component Command), dell'Ammiraglio di Divisione Vincenzo Montanaro, Comandante della 2a Divisione Navale di Taranto, che ha esposto il punto di vista del MCC (Maritime Component Command), del Generale di Divisione Aerea Claudio Gabellini, Comandante del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico, che ha proposto la visione dell'ACC (Air Component Command) e del Colonnello Andrea Bandieri, Chief of Staff del Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali, che ha chiuso la serie di interventi parlando del SOCC (Special Ops Component Command).


ALTRE DALLA CATEGORIA

Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici, anche di terze parti, per migliorare i servizi.

Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione accetterai automaticamente l’utilizzo dei cookie.