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Kuwait: il Task Group Typhoon subentra al Task Group Devil
23/04/2021
IT NCC AIR - TFA Kuwait
Cap. Edoardo Famiglietti
Presso la base area di Ahmed Al Jaber, in Kuwait, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Kuwait di Carlo Baldocci si è svolta la cerimonia che ha sancito il passaggio di responsabilità tra le due Unità Operative italiane che svolgono nell’ambito dell’Operazione “Inherent Resolve” compiti di Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione Aerotattica, il Task Group Tornado “Devil”, tra i primi assetti ad essere schierati, nel 2014, ed il Task Group Eurofighter “Typhoon”.

A presiedere l’evento il Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, accompagnato dal Comandante dell’Italian National Contingent Command Air (IT NCC AIR) e Task Force Air Kuwait (TFA-K), Colonnello Luca Giuseppe Vitaliti.

La cerimonia è stata preceduta dal passaggio di consegne in volo tra i Tornado e gli Eurofighter che, in formazione di quattro velivoli, hanno sorvolato la linea volo avvicendandosi alla testa della formazione, a suggellare l’Handover-Takeover di compiti e responsabilità nell’ambito della Coalizione impegnata nell’Operazione “Inherent Resolve” in Iraq.

Discorso del Comandante dell’Italian National Contingent Command Air e Task Force Air Kuwait

Oggi non celebriamo la fine di un corso, bensì il passaggio programmato da una fase alla successiva in un ampio ciclo strategico di avvicendamento degli assetti operativi italiani nel Teatro. I Tornado, che oggi lasciano il Teatro Operativo dopo aver profuso un eccezionale contributo a favore della Coalizione e per l’Iraq, ed i Typhoon, che da oggi metteranno a disposizione le proprie capacità di superiorità aerea, rappresentano la continuità, la concretezza e l’efficacia del contributo dell’Italia per la pace e la stabilità nella regione”. Questo l’incipit del messaggio del Col. Vitaliti, che si è poi rivolto ai Task Group in avvicendamento evocando per ciascuno di essi i sentimenti prevalenti nella circostanza. Per i Devil, sicuramente l’”Orgoglio per aver espresso al massimo delle possibilità e senza risparmio una capacità operativa confermatasi di eccellenza” e la “Riconoscenza verso tutti coloro che hanno supportato l’attività operativa, la linea gerarchica. Verso l’Aeronautica Militare, che ha sempre assicurato il massimo sostegno, mettendo a disposizione i migliori mezzi e verso i nostri amici Kuwaitiani ed i partner di Coalizione, per l’ospitalità, l’amicizia ed il supporto”. Per i Typhoon, in particolare, il sentimento di “Coesione, per affrontare le naturali difficoltà logistiche ed operative che l’inserimento in un Teatro Operativo complesso ed in continua evoluzione presenterà”, per la prima volta operando dalla base aerea di Alì Al Salem, ma anche “ambizione, responsabilità e volontà per conseguire traguardi operativi sempre più alti, onorare la fiducia e le aspettative riposte in voi dal Paese e dalla Coalizione OIR, dimostrare il vostro valore ed il livello di eccellenza tecnologica nazionale che l’assetto è in grado di esprimere”.

Il Col. Vitaliti si è poi rivolto al personale dell’IT NCC AIR a cui ha reso “merito per l’infaticabile impegno, l’inesauribile entusiasmo e lo Spirito di Corpo dimostrato nell’impresa di schierare per la prima volta, in meno di 3 mesi, il Task Group Typhoon presso la base di Alì Al Salem, preservando la continuità operativa degli assetti aerotattici italiani a favore di OIR ed operatività degli assetti in questione da due diverse basi contemporaneamente. Ciò non sarebbe stato possibile senza l’ospitalità e la generosità della Host Nation ed il contributo del 386th Air Expeditionary Wing. La sinergia, l’integrazione e l’amicizia che abbiamo costruito hanno raggiunto livelli senza precedenti che hanno contribuito ad accrescere la consapevolezza del valore della cooperazione internazionale e dei risultati che solo attraverso di essa possono essere raggiunti”.

Il Comandante dell’IT NCC AIR ha successivamente espresso vivissimi ringraziamenti all’indirizzo del Generale S.A. Goretti, per la sua presenza, a testimonianza della vicinanza del Sig. Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica e sua personale, e dell’Ambasciatore d’Italia in Kuwait, S.E. Baldocci, che ancora una volta, con la sua partecipazione in un momento particolarmente significativo per il Contingente, ha testimoniato il sostegno del Paese e dell’affetto dei concittadini.

Discorso del Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare

L’avvicendamento di oggi non è soltanto un semplice passaggio di consegne, è l’espressione chiara e inequivocabile di una Forza Armata al passo con i tempi, in grado di poter operare ovunque, dovunque e in qualsiasi condizione”, queste le parole con le quali il Gen. S.A. Goretti ha aperto il suo intervento, proseguendo poi con un pensiero riconoscente verso il Task Group Devil. “Le missioni volate e i risultati prodotti sono stati tali da meritare un orgoglioso confronto con quanto compiuto 30 anni prima da chi ha volato negli stessi cieli”. Nel rendere merito ai “Diavoli” per quanto fatto, il Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare ha ricordato la prossima, impegnativa sfida che li attende con il passaggio ai velivoli di quinta generazione. “Sono convinto che farete bene qui in Kuwait. Voi rappresentate la nostra Forza Armata, la Difesa e la Nazione. Sono convinto e sono sicuro che riuscirete a portare a casa il risultato” questo l’augurio rivolto al Task Group Typhoon dal Gen. S.A. Goretti che ha poi definito “spina dorsale della Forza Armata” la linea Eurofighter impiegata contemporaneamente sui cieli dell’Iraq, nei Paesi Baltici e per la Difesa Aerea del territorio nazionale.

Rivolgendosi all’intero contingente dell’IT NCC AIR il Gen. S.A. Goretti ha rimarcato l’importanza del lavoro svolto in silenzio e con discrezione da tutti coloro che assicurano quotidianamente il supporto logistico che consente al Tanker KC-767A, al Predator ed all’EC-27J di operare. “L’amalgama, l’interoperabilità e lo spirito di squadra sono la chiave del successo. Successo che per essere ottenuto richiede sforzi, sforzi economici, sforzi di personale, sforzi nei rischieramenti continui e sforzi nello stare lontani dalle proprie famiglie. Ma solo “così si ottengono i risultati e devo dire orgogliosamente che questo Ente rappresenta un fiore all’occhiello dell’Aeronautica Militare”.

Costituita in data 17 ottobre 2014 ed inserita nell’ambito dell’Operazione multinazionale “Inherent Resolve”, l’IT NCC/TFA Kuwait garantisce unicità di comando per l’impiego sinergico e coordinato degli assetti forniti dall’Aeronautica Militare Predator, Eurofighter, C-27J e KC-767A.

La TFA Kuwait concorre mediante l’impiego dei propri assetti Intelligence, Surveillance and Reconnaissance (ISR) - Eurofighter e Predator – alla definizione della situational awareness della coalizione. 

Il flusso di video ed immagini ad alta risoluzione acquisiti dalle piattaforme aeree viene canalizzato alla cellula Intelligence “Integrated Italian Multisensor Exploitation Cell” (I2MEC) per estrarre il contributo informativo necessario alla condotta delle Operazioni della Coalizione.

Con il KC-767A, la Componente contribuisce attraverso l’attività di rifornimento in volo all’estensione di autonomia di volo e raggio d’azione degli assetti aerei della Coalizione. In Iraq è inoltre schierato l’assetto aereo C-27J, che svolge missioni di sorveglianza, protezione e supporto nello spettro elettromagnetico.

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