Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Rivista Aeronautica n. 3/2021
   

Cari lettori,


sfogliando questo nuovo numero della Rivista Aeronautica non ho dubbi che sarete colpiti da due aspetti che bene esprimono il momento che l'Aeronautica Militare sta vivendo. Il primo è senz'altro il gran numero di esercitazioni e di eventi addestrativi che in queste ultime settimane la Forza Armata ha organizzato o che hanno visto la partecipazione di velivoli e personale dell'A.M.. Il secondo è la mostra "Marcello Dudovich al tempo della committenza aeronautica, 1920-1940" a cui è dedicata la quasi totalità della nostra sezione storica. Cominciamo dalle esercitazioni. L'abbiamo ripetuto più volte in questi mesi: durante la pandemia l'Aeronautica Militare non si è mai fermata. Dal punto di vista dell'attività operativa, naturalmente, ma anche, come l'abbiamo puntualmente documentato sulla Rivista, della formazione e dell'addestramento. E le esercitazioni sono, per l'appunto, un momento essenziale per accrescere la preparazione dei nostri uomini e delle nostre donne. In queste attività c'è, poi, un filo rosso che invito tutti a cogliere: la trasformazione della Forza Armata, un processo che trova il suo "motore" nella 5a generazione, nel sistema d'arma F-35. Rispetto a questo programma l'Aeronautica Militare continua ad avere un ruolo preminente, con una componente F-35 sicuramente rilevante e credibile a livello internazionale, che ci colloca tra le forze aeree più evolute al mondo. Una componente intorno alla quale tanti altri settori della Forza Armata stanno crescendo ed evolvendosi. È un processo virtuoso che trova nell'integrazione tra sistemi d'arma di 4a e 5a generazione una delle sue espressioni più attuali e significative. Dagli aeroporti torniamo a Roma, nel "cuore" istituzionale della Forza Armata, Palazzo Aeronautica, per la mostra su Marcello Dudovich. Un importante evento artistico-culturale, organizzato in un anno speciale, quello del 90° anniversario dell'inaugurazione di Palazzo Aeronautica, che abbiamo perseguito con grande determinazione dato il delicato momento che stiamo vivendo. La risposta del pubblico, così come l'attenzione dei media, hanno premiato questa nostra determinazione. La mostra di Dudovich è stata, così, l'occasione per aprire uno spiraglio di normalità, per tornare a vivere quel contatto con i cittadini, con il Paese, che caratterizza moltissime attività dell'Aeronautica Militare e, in particolare, quelle che sviluppiamo come 5° Reparto "Comunicazione". Lavorare «con la gente, per le gente», quasi c'eravamo dimenticati di quanto fosse bello! Lo stesso spirito, la stessa emozione che abbiamo provato in mezzo alle persone che, con gli occhi al cielo, ammiravano le "Frecce Tricolori" sorvolare il Mar Grande di Taranto per il Sail GP e ci auguriamo che sia stato solo l'inizio, in questa Italia che riapre e che vuole lasciarsi la pandemia definitivamente alle spalle.

Buona lettura.

 

Giovanni Francesco Adamo

 

Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici, anche di terze parti, per migliorare i servizi.

Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione accetterai automaticamente l’utilizzo dei cookie.