Madonna di Loreto: l’Aeronautica Militare celebra la Vergine Lauretana, protettrice di tutti gli aeronauti

Madonna di Loreto: l’Aeronautica Militare celebra la Vergine Lauretana, protettrice di tutti gli aeronauti

Autore: Ufficio Pubblica Informazione

La solenne celebrazione si è tenuta questa mattina a Roma presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri

E’ stata celebrata nella mattinata di lunedì 12 dicembre, presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma, la solenne celebrazione in onore della Beata Vergine Lauretana, Patrona degli Aeronauti.

 

La funzione religiosa è stata officiata da Mons. Antonio Coppola, Vicario Episcopale per l’Aeronautica Militare, ed ha visto la partecipazione del Sottosegretario di Stato alla Difesa, Sen. Isabella Rauti, del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, di numerose autorità e di una rappresentanza del personale militare e civile degli Enti della Forza Armata.

 

Il Vicario Episcopale nella sua omelia ha sottolineato “come nell’annuncio dell’Angelo a Maria, Dio non si è imposto, ma proposto rispettando l’inestimabile dono della libertà.  Proprio attraverso l’essere libera, la Vergine Santa si è fidata e affidata. Nel volo, facendo riferimento all’Antico Testamento che poeticamente parla delle aquile, troviamo una grande espressione della libertà, ma senza mai perdere di vista ogni regola che tutela la libertà di ognuno”. In chiusura ha inoltre sottolineato come “la Santa Casa richiama il valore della famiglia segno di unità e di salvezza”.

 

Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, al termine della cerimonia, ha voluto ringraziare don Antonio Coppola per il prezioso momento di riflessione che ha inteso condividere con le sue parole nel corso dell’omelia, sottolineando quanto tutto il personale dell’Aeronautica Militare sia mosso “dalla passione e dalla fede nei confronti della Bandiera di Guerra della Forza Armata, verso la quale abbiamo giurato fedeltà fino all’estremo sacrificio, e nei riguardi della Vergine Lauretana, a cui ci si affida ogni volta ci sia un momento di difficoltà, un momento buio non solo nella nostra vita professionale ma anche nella nostra via quotidiana.” Il Generale Goretti ha infine sottolineato di sentirsi “fiero di essere qui oggi con tutti voi per ringraziare la Vergine Lauretana per la protezione che ci dà quotidianamente per il nostro servizio, sia in Patria che all’estero”.

 

Le celebrazioni per la Madonna di Loreto hanno avuto inizio il 9 e 10 dicembre proprio nella città di Loreto, dove una rappresentanza della Forza Armata, guidata dal Generale di Brigata Aerea Luigi Casali, Comandante dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (NA), insieme al Colonnello Giancarlo Filippo, Comandante del Centro di Formazione Aviation English di Loreto (AN), ha partecipato già la sera del 9 dicembre alla veglia di preghiera celebrata da S.E. Mons. Fabio Dal Cin, Arcivescovo Prelato di Loreto e Delegato Pontificio per la Santa Casa, seguita dalla tradizionale processione, alla quale hanno partecipato anche degli allievi del Corso “Centauro VI” dell’Accademia Aeronautica, con la Sacra Effige della Beata Vergine Maria di Loreto portata a spalla dal personale dell’Arma Azzurra tra migliaia di fedeli e devoti alla SS. Patrona che hanno affollato la Basilica ed il sagrato.

 

La mattina del 10 dicembre le celebrazioni sono proseguite presso Santuario della Santa Casa di Loreto dove si è tenuta la solenne Celebrazione Eucaristica celebrata da S.E. Mons. Rino Fisichella. Al termine della funzione religiosa, il Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio, Comandante delle Scuole AM / 3^ Regione Aerea di Bari, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica , ha espresso l’emozione indelebile che, anche dopo decenni, ha suscitato in lui il rinnovarsi della tradizione della celebrazione del 10 dicembre. Nel suo discorso ha sottolineato che per i Cadetti dell’Accademia Aeronautica questo pellegrinaggio è la dimostrazione di quanto i giovani allievi e frequentatori abbiano già “[…] interiorizzato l’intimo sentimento di affiliazione che coloro che vestono l’Uniforme Azzurra nutrono nei riguardi della Beata Vergine di Loreto che sentono come la propria Madre Spirituale ed alla quale quotidianamente dedicano ed affidano il loro operato, dalle attività più semplici alle più complesse”.

 

Cenni storici

La solennità mariana si ricollega alla tradizione secondo la quale il sacello, venerato a Loreto, sia la camera nella quale nacque Maria a Nazareth, in Galilea, dove fu educata e dove ricevette l’annuncio angelico. La Casa di Nazareth era stata trasformata in chiesa sin dai tempo apostolici. Costituita da soli tre muri, essa era posta all’apertura di una grotta scavata nella roccia, custodita oggi nella Basilica dell’Annunciazione dell’omonima città della Galilea.

La leggenda narra che la “Santa Casa” nella quale nacque Maria a Nazareth, conservata nella Basilica della Madonna di Loreto, sia stata trasportata per mare su navi crociate per “mano degli angeli”. Questo piccolo santuario biblico, caduto in mano dei musulmani, venne salvato e traslato prima a Trsat, nell’odierna Croazia, nel 1291, poi ad Ancona nel 1293, dove ci restò per nove mesi, dopodiché gli angeli la risollevarono per posarla nei pressi di Recanati ed infine a Loreto nella notte tra il 9 e il 10 dicembre 1294.

Nel 1920 il fenomeno dell’aviazione, rimasto per tempo limitato e riservato ad un numero relativamente piccolo di appassionati, conquistati dall’aspetto ardimentoso del volo umano, aveva conosciuto un grande incremento, specialmente durante il tragico periodo del primo conflitto mondiale. Si attivarono concretamente iniziative per assicurare che questa nuova forma di mobilità avesse un suo celeste patrono. La devota tradizione lauretana appariva particolarmente adatta, e orientava la scelta verso la Madonna di Loreto.

La convinzione di questa miracolosa traslazione “volante” spinse Papa Benedetto XV, accogliendo i desideri dei piloti della 1ª Guerra Mondiale, a nominare con il Breve Pontificio del 24 marzo 1920, la Beata Vergine di Loreto “Patrona degli Aeronauti”. La protezione di Maria, pertanto, non si limita al trasporto aereo operato dalle Forze Armate, ma si riferisce ad ogni persona che viaggia e a quanti, nei velivoli stessi o nei servizi di terra, sono responsabili della sicurezza e della tranquillità di coloro che sono trasportati.

 

Città di Loreto

Le consolidate relazioni esistenti tra l’Aeronautica Militare e le istituzioni ecclesiastiche, proprio a Loreto, si sono spesso trasformate in concrete iniziative di solidarietà. Lo stesso Centro di Formazione Aviation English oggi è ubicato all’interno delle strutture che furono dapprima sede dello storico Istituto “Francesco Baracca”. Tale Istituto, intitolato all’eroe dell’Aria, fu previsto nell’ambito di una serie di attività a carattere umanitario che, avviate subito dopo la proclamazione della Madonna di Loreto quale Patrona degli Aviatori, avevano quali destinatari le famiglie e gli orfani di aeronauti che si trovavano in cattive condizioni finanziarie. Nel 1925 tali iniziative portarono alla costituzione dell’Opera Pia Nazionale per le vedove ed i figli degli Aeronauti, denominata nel 1937 Opera Nazionale per i figli degli Aviatori (ONFA), presente a Loreto fino al 1983.

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