Attività di Rapid Refuelling al 3° Stormo con velivolo di 5ª generazione

Presentate al Capo della forza aerea polacca, in visita al 3°Stormo di Villafranca, alcune capacità Expeditionary dell’Aeronautica Militare

Autore: 3° Stormo

​La conduzione di un’attività di rapid refuelling mediante l’impiego del cosiddetto sistema ALARP (Air Landed Aircraft Refuelling Point) a favore di un velivolo di 5ª generazione, simulando il rischieramento in una base priva d’infrastrutture logistiche e sistemi di rifornimento aeroportuali, è stato l’obiettivo principale dell’evento addestrativo organizzato la mattina del 29 novembre presso il 3° Stormo di Villafranca di Verona.

Per l’occasione era presente il Maj. Gen. Jacek PszczolaCapo della Forza Aerea polacca, accompagnato dal Generale di Squadra Aerea Roberto Comelli, Comandante Logistico dell’AM e dal Generale di Brigata Pietro Spagnoli, Capo del Servizio dei Supporti del Comando Logistico.

A dare il benvenuto alla delegazione proveniente da Roma, dove il Maj. Gen. Pszczola ha avuto un colloquio di lavoro con il Capo di Stato Maggiore AM, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, è stato il Comandante del 3° Stormo, Colonnello Paolo Tamburro, il quale ha brevemente illustrato e presentato alcune delle capacità espresse dal reparto nell’ambito della logistica di proiezione, caratterizzate da mezzi ed equipaggiamenti ad alto contenuto tecnologico, a supporto anche di velivoli della 5ª generazione, abilitanti del potere aerospaziale.

Oltre al Team qualificato “operatore ALARP” del 3° Stormo, l’attività di rapid refuelling ha visto la partecipazione di un caccia F-35A del 32° Stormo di Amendola (FG), nel ruolo di velivolo receiver con motori accesi, un velivolo KC-130J della 46ª Brigata Aerea di Pisa, nel ruolo di tanker, e un team di fucilieri del 16° Stormo di Martina Franca (TA), che ha assicurato la cornice di sicurezza dell’area durante l’operazione.

Il sistema ALARP, che grazie al prelievo diretto di carburante dai serbatoi di un KC-130J è in grado di rifornire sino a quattro velivoli contemporaneamente, rappresenta una delle capacità expeditionary espresse dal 3° Stormo che consentono di sopperire alla mancanza o parziale disponibilità di sistemi di rifornimenti aeroportuali a favore delle unità di volo dell’AM impiegate in aree isolate e lontane dalla base madre oppure in contesti operativi piuttosto complessi.

L’evento di questa mattina s’inserisce nell’ambito del ciclo di addestramento periodico necessario per il mantenimento delle abilità da parte del personale e segue attività analoghe svolte recentemente ad Alghero e sull’Isola di Pantelleria, nell’ambito della verifica delle capacità air expeditionary della Difesa e dell’AM.

L’intenso programma della visita si è poi concluso con il tradizionale scambio di crest e la firma dell’Albo d’Onore da parte del Maj. Gen. Pszczola che ha espresso la gratitudine per l’accoglienza ricevuta e l’apprezzamento per la preparazione e le capacità espresse dallo Stormo.

Posto alle dipendenze del Servizio dei Supporti del Comando Logistico, il 3° Stormo s’inserisce, quale Air Expeditionary Support Wing, nell’ambito della logistica di proiezione espressa dall’AM. La sua attività è determinante per il rischieramento e la predisposizione delle strutture campali e supporti operativi a favore delle unità di volo chiamate a operare fuori dai confini nazionali ovvero in situazioni emergenziali a favore della collettività.  Il 3° Stormo è, infatti, presente in gran parte delle esercitazioni e missioni, sia in Italia sia all’estero.

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