GIORNATA NAZIONALE DELLO SPAZIO: “INFO DAY AEROSPAZIO” A PALAZZO AERONAUTICA

Un momento di incontro e condivisione con l’esterno per fare il punto sulle attività, le capacità ed i progetti sviluppati dalla Forza Armata nel settore dell’Aerospazio



In occasione della prima Giornata Nazionale dello Spazio, indetta dalla Presidenza del Consiglio per il 16 dicembre, si è tenuto presso il Palazzo dell’Aeronautica, a Roma, l’evento “Info Day Aerospazio”, una giornata di riflessione interna, e allo stesso tempo un momento di confronto ed informazione verso l’esterno, organizzata dall’Aeronautica Militare con l’obiettivo di fare il punto sulle attività, le capacità ed i progetti sviluppati dalla Forza Armata nel settore dell’Aerospazio.

A 57 anni dal lancio del satellite San Marco 1 a cura del team italiano guidato dal Generale dell’Aeronautica Luigi Broglio, che permise all’Italia di essere il terzo Paese al mondo e il primo in Europa a superare l’atmosfera terrestre, l’iniziativa – in linea con l’obiettivo della Giornata nazionale di sensibilizzare i cittadini italiani sulle attività spaziali – ha costituito una preziosa opportunità per fornire una panoramica sulle attività, in corso e in via di sviluppo, da parte dell’Aeronautica Militare nel settore dell’Aerospazio, naturale estensione dei propri compiti istituzionali, in armonia con il livello di ambizione e le strategie del Sistema Paese.

Eventi come quello di oggi – ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Luca Goretti, nel suo indirizzo di saluto in apertura dei lavori – hanno un obiettivo molto importante, che è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema che è già, e sarà sempre di più in un futuro anche relativamente vicino, davvero essenziale per la vita di tutti. La corsa allo spazio, di pari passo con la tecnologia, procede a ritmi davvero velocissimi. Noi come Aeronautica Militare dobbiamo continuare ad esserci, perché è naturale che l’Aeronautica Militare ci sia, e dobbiamo assolutamente essere rilevanti, mettendo a disposizione del Paese – come stiamo facendo – competenze peculiari in diversi ambiti operativi“.

Se gli aerei di oggi difficilmente operano sopra i 18-20 chilometri di altezza, a breve i mezzi ipersonici e suborbitali amplieranno questa fascia volando sino a 80-100 km di quota. Anche questa fetta di cielo, l’Aerospazio, è una risorsa imprescindibile per il Paese, una ricchezza economica, occupazionale, tecnologica e sociale fondamentale e come tale va valorizzata, tutelata, protetta e difesa. E l’Aeronautica Militare ha questo compito.”

L’evento è stato moderato dal Generale di Brigata Aerea Roberto Vittori, astronauta e Capo dell’Ufficio Generale per lo Spazio dell’Aeronautica Militare, che ha voluto sottolineare l’importanza di questa iniziativa, “fortemente voluta a livello istituzionale anche quale momento di dibattito e condivisione in un ambito strategico per il Sistema Paese, in cui è e sarà sempre più importante organizzare le competenze, per fare sinergia e riuscire a cogliere le crescenti opportunità che il settore offre“.

In apertura la parola è andata al Generale di Brigata Aerea Luca Capasso, Capo Ufficio Generale Spazio dello Stato Maggiore della Difesa e Comandante del COS (Comando delle Operazioni Spaziali), che nel ripercorre le tappe evolutive che hanno portato negli ultimi due decenni alla ristrutturazione della governance del settore in ambito interforze, ha evidenziato come “lo spazio, per la Difesa, si sia trasformato nel tempo da ambiente abilitante a vero e proprio dominio operativo“.

Numerosi i temi trattati nel corso dell’incontro, che ha visto la partecipazione di qualificati rappresentanti provenienti da vari Reparti ed Enti della Forza Armata, impegnati – con un’ampia e diversificata gamma di competenze – nel settore dell’Aerospazio. Dopo una introduzione sull’Aerospazio, a cura del Col. Marco Galgani, Vice Capo Ufficio Generale per lo Spazio (UGS) dello SMA, sono stati presentati, in particolare, dei punti di situazione su:

  • L’Aeronautica Militare e lo Spazio Commerciale, a cura del Col. Walter Villadei, Cosmonauta AM in collegamento da Houston, dove è attualmente in addestramento;
  • Volo Suborbitale e Spazioporti, a cura del Col. Alfredo Pietrolucci, dell’Ufficio Generale per lo Spazio SMA;
  • Piattaforme Stratosferiche e Lancio da Piattaforme in Volo, a cura del Col. Aniello Violetti, Space Attaché presso l’Ambasciata d’Italia negli Usa, in collegamento da Washington;
  • Space Weather, a cura del Ten. Col. Claudio Gizzi, Capo Servizio Operazioni del Centro Space Situational Awareness del Comando Operazioni Aerospaziali (COA – CSSA);
  • Space Situational Awareness, a cura del Col. Dario Tarantino, Comandante Centro Space Situational Awareness (COA-CSSA);
  • Ricerca e Sperimentazione, a cura del Ten. Col. Fabio Monaci, Comandante del Gruppo Ingegneria per l’Aerospazio del Reparto Sperimentale Volo – Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale (DASAS);
  • Sicurezza del Volo Aeronautico e Aerospaziale, a cura del Col. Alessandro Fiorini, dell’Ispettorato per la Sicurezza del Volo.

Nel corso dell’evento ha preso la parola per un breve indirizzo di saluto anche il Capo dell’Ufficio Spazio e Innovazione Tecnologica dello Stato Maggiore della Marina, CV Enrico Vignola.

Ha chiuso l’evento il collegamento dagli Stati Uniti con un rappresentante dell’ U.S. Space Force, il Col. Raj Agrawal, dell’Office of the Deputy Under Secretary of the Air Force, International Affairs – Space.

E’ possibile rivedere l’evento sul canale YouTube dell’AM al link https://www.youtube.com/c/AeronauticaMilitareOfficial/








Twitter
LinkedIn
Facebook
WhatsApp
Telegram
Email

ITALIAN
AIR FORCE

MISSION

SPACE AND AEROSPACE

ORGANIZATION

AIRCRAFTS

STORIES AND
TRADITION

HISTORICAL TIMELINE

CENTENARY 1923 - 2023

HISTORICAL MUSEUM

HISTORICAL OFFICE

ITALIAN AIR FORCE
PUBLICATIONS

PUBLICATIONS