Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Skip Navigation Links Vetrine > Innovazione a 360°
Innovazione a 360°
28/09/2018
1° M.llo Ennio Calabro

Palazzo Aeronautica a Roma è stato il palcoscenico della presentazione di un programma di innovazione organizzativa promosso dall'Aeronautica Militare che, partendo dal processo di trasformazione e revisione della governance in atto nel Ministero della Difesa, potrà arrivare a coinvolgere altre realtà della pubblica amministrazione, per una più efficace gestione del patrimonio umano, delle competenze professionali e delle risorse a disposizione.

"Aeronautica Militare 4.0: innovazione a 360°", è questo il titolo dell'incontro sul tema avvenuto lo scorso 18 settembre che ha visto la presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Angelo Tofalo, del Presidente della Commissione Difesa On. Gianluca Rizzo, del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli e di rappresentanti del mondo accademico.

Proprio la collaborazione con i ricercatori dell'Università degli Studi di Firenze ha portato allo sviluppo di nuove metodologie e strumenti di project, quality e knowledge management che sono state illustrate a Palazzo Aeronautica. La collaborazione ha consentito di sviluppare un vero e proprio modello di innovazione organizzativa. Una novità assoluta nel campo della Difesa e della Pubblica Amministrazione, uno strumento che potrebbe essere esportato ad altre realtà ed ulteriormente sviluppato in futuro per raggiungere una più efficace gestione organizzativa.




I lavori del simposio sono stati aperti dall'intervento introduttivo del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, che ha sottolineato che "la prima vera necessità, oggi, è avere manager, per meglio dire Comandanti nel nostro caso, che siano in grado di interagire in modo efficace con i propri uomini, cogliendone i bisogni e le aspettative e allo stesso tempo valorizzandone le capacità, che sappiano comandare e intravedere le soluzioni alternative che il mondo ci sta offrendo. Dobbiamo conoscere i molteplici domini in cui le forze armate sono chiamate ad operare per indirizzare in modo corretto l'azione ai vari livelli decisionali, per capire e saper reagire in modo veloce alle situazioni, il tutto per raggiungere efficacemente gli obiettivi assegnati".

I risultati della ricerca condotta dall'Ufficio per l'Innovazione Manageriale dello Stato Maggiore Aeronautica sono stati presentati dal Sottocapo di Stato Maggiore, Generale di Squadra Aerea Settimo Caputo, che durante il suo intervento ha ricordato come "non sia sufficiente pianificare, organizzare e controllare i processi, ma occorre aggiungere la capacità di guidare, valorizzare e supportare le persone affinchè queste possano sviluppare fiducia, che è la base della motivazione e di una leadership partecipativa".

Il Professor Carlo Odoardi, dell'Università degli Studi di Firenze, nell'illustrare le metodologie applicate a seguito delle rilevazioni e degli studi specifici condotti per diversi mesi sulle relazioni umane e sui processi lavorativi, ha evidenziato che "prima ancora di portare avanti innovazioni tecnologiche, c'è bisogno di porre le basi attraverso una innovazione culturale, di tipo cognitivo. Il personale va preparato all'innovazione affinché possa contribuire alla filiera della responsabilità. A differenza del cambiamento, inteso come un processo che ha un inizio ed una fine, l'innovazione va intesa come un'evoluzione continua".

Più nel dettaglio il programma di innovazione avviato dall'Aeronautica Militare comprende una serie di progetti tra loro correlati e finalizzati ad introdurre nuovi strumenti di indagine e ricerca per la valorizzazione del capitale umano: il progetto "C.O.P.P.I." (Clima Organizzativo e Performance del Potenziale Innovativo), il "Gruppo Guida del Cambiamento", il progetto "Feedback a 360°", la "Mappatura e Misurazione dei Processi Lavorativi", il "Portale delle Conoscenze" ed un "Modello di Portfolio strategico A.M.".


C.O.P.P.I.

Il C.O.P.P.I. (Clima Organizzativo e Performance del Potenziale Innovativo) è uno strumento di indagine e ricerca che mira ad identificare, su un campione di circa 1800 individui (Ufficiali, Sottufficiali e Truppa) i cosiddetti "fattori antecedenti", capaci di attivare o di impedire/ostacolare i processi di innovazione. Tali fattori riguardano gli aspetti individuali messi in gioco nell'attività professionale, i fattori legati al gruppo di lavoro (squadra) e i fattori organizzativi che influenzano (positivamente o negativamente) i comportamenti professionali dei singoli o dei gruppi. Fattori che permettono di definire comportamenti di innovazione a livello individuale, di gruppo e organizzativo. I risultati della ricerca permettono inoltre di strutturare e attivare modelli di management e di leadership per la gestione e valorizzazione delle risorse umane.


Gruppo Guida del Cambiamento

In sostanza una governance organizzativa strutturata. Si tratta di un elemento organizzativo trasversale alla Forza Armata, attivato per la gestione del cambiamento in Aeronautica Militare al fine di convogliare gli sforzi delle singole componenti della F.A. verso soluzioni condivise. Svolge inoltre il compito di osservatorio strategico per l'identificazione e l'analisi delle opportunità/criticità connesse con la variabilità ed imprevedibilità dell'ambiente in cui la Forza Armata è chiamata ad operare. Il Gruppo Guida ha utilizzato un sistema di relazione di tipo "reticolare", valorizzando la creatività, la rapidità e l'ampia condivisione delle informazioni. Il Gruppo ha operato in 19 sottogruppi (per un totale di 40 soggetti coinvolti) con coordinatori dedicati e specifici focus definiti e declinati dalla vision/mission del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare.



Feedback a 360°

Progetto di valorizzazione del capitale umano dell'Aeronautica Militare, una vera e propria rivoluzione basata su processi di auto ed etero valutazione del personale inclusi i dirigenti. Il Progetto sperimenta una metodologia innovativa di sviluppo delle performance lavorative al fine di implementare strategie più efficaci a livello individuale, di gruppo ed organizzativo. Ciò avviene attraverso una serie di strumenti di auto ed etero valutazione che, nello specifico, hanno visto il coinvolgimento di tutto il personale dirigente dello Stato Maggiore Aeronautica, dal Sottocapo fino ai Capi Ufficio.

L'efficacia di tale metodo di valutazione è ampiamente riconosciuta sia nel mondo accademico che in quello aziendale già da qualche anno e per questo viene sempre più spesso utilizzato da organizzazioni nazionali ed internazionali. Nonostante la vasta diffusione nei contesti privati, l'implementazione di questi metodi nell'ambito della Pubblica Amministrazione e nelle Forze Armate ad oggi non risulta essere mai stata effettuata in maniera sistemica e strutturata. La rilevazione ha interessato tutte le direzioni organizzative: dal superiore (valutazione top-down), dal diretto interessato (autovalutazione), dai colleghi (peer evaluation) e dai collaboratori (valutazione bottom-up).

Il modello di rilevazione, nonostante la semplicità ed economicità di utilizzo, ha offerto degli indici di valutazione multidimensionale, sull'area manageriale (produrre idee, decidere, implementare, migliorare e applicare valori) e sull'area relazionale (comunicazione, collaborazione, leadership e supporto organizzativo). Feedback a 360° è un progetto che ha consentito a tutti i partecipanti di acquisire una comprensione più approfondita del loro impatto sulle persone con cui hanno interagito ed interagiscono ogni giorno, rinsaldando i punti di forza, sviluppandone di nuovi e guidando il proprio miglioramento attraverso azioni di auto-sviluppo.


Mappatura e Misurazione dei Processi Lavorativi

E' un progetto che ha l'obiettivo di revisionare la struttura di vertice della Forza Armata (Stato Maggiore e Alti Comandi) allo scopo di ridistribuire funzioni ordinative e processi lavorativi associati. Tale intervento permette di ridurre l'eccessivo numero di livelli gerarchici, l'elevata frammentazione delle competenze e le relative duplicazioni, ottimizzando in definitiva le risorse umane a disposizione.

Sono stati coinvolti tutti i Reparti e Uffici Generali dello Stato Maggiore, degli Alti Comandi ed anche dei relativi Comandi Intermedi, Divisioni e Servizi. Sono stati mappati nel complesso 1328 processi di alta rilevanza, che interessano trasversalmente tutta la Forza Armata ed hanno un impatto all'esterno in ambito interforze ed interagenzia.

La mappatura permetterà l'avvio del successivo processo di misurazione del carico di lavoro associato agli stessi, mediante l'individuazione di specifici Key Performance Indicators (KPI) che permetteranno, in ultima analisi, di procedere alla progettazione e realizzazione di una nuova struttura ordinativo/organica dell'Aeronautica Militare, sostenibile ed efficace in ragione della prevista riduzione dello strumento militare.


Portale Integrato delle Conoscenze

La piattaforma informatica dell'Aeronautica Militare fornisce un ambiente integrato che permette di gestire dati e informazioni a supporto del processo decisionale della Leadership e costituisce un ambiente sicuro per la conservazione e la condivisione degli stessi per l'organizzazione tutta.

Il Portale Integrato delle Conoscenze ha implementato un innovativo sistema di gestione di obiettivi e task con una serie di cruscotti direzionali/decisionali insieme a un repository documentale strutturato unito a una forma di scrittura collaborativa innovativa, che permette di razionalizzare e ridurre i tempi di elaborazione e coordinamento dei documenti di Stato Maggiore. Il Portale viene utilizzato inoltre dagli Alti Comandi come strumento di diffusione e riscontro delle linee guida di Governance del rispettivo Alto Comandante, sfruttando un sistema di maglie tematiche che facilita la condivisione delle informazioni e il problem solving operativo.


Modello di Portfolio Strategico A.M.

Il Modello, applicato a tutti i livelli organizzativi (centrale, intermedio e periferico), permette di definire su base annuale un approccio sistemico per la direzione, la comunicazione, la gestione e la consegna della strategia di Forza Armata attraverso strutture organizzative e processi definiti.

Il Processo Strategico e la sua traduzione in una metodologia di Portfolio Management di Forza Armata vengono implementati attraverso l'individuazione di strutture organizzative ad hoc e la conseguente strutturazione del processo di implementazione.

Le Strutture Organizzative sono identificate nel cosiddetto "Green Board", costituito dal CDA dell'Aeronautica Militare che ha il compito di definire la Vision (scenario futuro che rispecchia valori, ideali e aspirazioni della Forza Armata) e la Mission (gli obiettivi generali di livello strategico da raggiungere per concretizzare la Vision organizzativa proposta).

Il livello decisionale preposto alla conseguente attività di realizzazione della Strategia è costituito dal cosiddetto "Red Board", a livello di Stato Maggiore Aeronautica e Capi di Stato Maggiore degli Alti Comandi, che ha il compito di tradurre gli obiettivi strategici della Mission in obiettivi SMART da assegnare a ciascun Reparto/Ufficio Generale dello Stato Maggiore. La presenza dei Capi di Stato Maggiore degli Alti Comandi nel Board rafforza il network dell'Aeronautica Militare sulle materie in esame, assicura un corretto infosharing nei confronti del successivo livello di Forza Armata e permette di declinare coerentemente gli ulteriori obiettivi operativi sino al livello periferico di Stormo.

Tali progetti di innovazione permettono di soddisfare un'applicazione più puntuale della Vision e Mission del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare e di ottenere una serie di benefici (organizzativi, economici e di immagine) che restituiscono un'Aeronautica Militare sempre più coesa e sempre più utile al Paese. 



"L'Aeronautica Militare si sta intersecando con il mondo accademico – sono state le parole del Sottosegretario alla Difesa On. Angelo Tofalo – Ritengo che chi si trova in posizioni di comando debba approfondire e studiare nuovi modelli di approccio, per essere in grado di motivare il personale e, allo stesso tempo, migliorare l'efficienza del sistema Paese. Sono convinto che le Forze Armate, ed in particolare l'Aeronautica Militare, possano costituire, con questa iniziativa, un riferimento, una sorta di progetto pilota per lo sviluppo di nuove metodologie".


ALTRE DALLA CATEGORIA

Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici, anche di terze parti, per migliorare i servizi.

Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione accetterai automaticamente l’utilizzo dei cookie.