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Beyond, andare oltre
22/07/2019
Ufficio Generale del Capo di SMA

​Il Colonnello Luca Parmitano, pilota dell'Aeronautica Militare ed astronauta dell'ESA, è arrivato sulla Stazione Spaziale Internazionale dopo un viaggio di sei ore a bordo della navicella spaziale russa Soyuz MS-13. Il suo arrivo segna l'inizio della seconda missione sulla Stazione Spaziale Internazionale per Luca Parmitano, denominata Beyond, il termine scelto per indicare il desiderio di esplorare l'universo, di ampliare la conoscenza e di guardare oltre il nostro pianeta.

Nel solco iniziato sessant'anni fa dal Generale Luigi Broglio e proseguito dai suoi discendenti in azzurro (Maurizio Cheli, Roberto Vittori, Samantha Cristoforetti) si inserisce questa nuova missione di Luca Parmitano, oltre che astronauta, anche pilota collaudatore sperimentatore dell'Aeronautica Militare.

Da sempre la Forza Armata, per la sua naturale competenza ambientale, applica una strategia inclusiva e collaborativa con realtà del mondo scientifico e dell'Università quali l'Agenzia Spaziale Italiana, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Centro Italiano Ricerca Aerospaziale, strategia che riconosce una chiara distinzione tra lo spazio e l'aerospazio, due ambienti fisici differenti ma complementari, ciascuno caratterizzato da proprie tecnologie, normative e modalità di intervento, destinatari di convergenti interessi anche strategici, economici, industriali. Inoltre, la strategia dell'Aeronautica Militare prevede la valorizzazione delle competenze peculiari acquisite in anni di esperienza grazie all'elevata specializzazione del proprio personale.

In ambito internazionale, l'Aeronautica Militare ricerca ed incrementa le relazioni con la US Air Force, l'Agenzia Spaziale Russa Roscosmos, l'Agenzia Spaziale Americana NASA e con le aeronautiche dei Paesi alleati con le quali condivide una visione sempre più proiettata verso l'aerospazio quale naturale estensione della capacità di difesa aerea.

Un'attenzione costante e particolare è rivolta all'addestramento ai massimi livelli, alla cooperazione internazionale, alla tecnologia avanzata e alla professionalità altamente specializzata espressa dai suoi piloti, ingegneri e medici, risorse che l'Aeronautica Militare mette a disposizione del Paese per promuovere, supportare e guidare lo sviluppo del settore aero-spaziale italiano.


Guarda il servizio di "La vita in diretta estate" andato in onda su Rai1 il 19/07/2019 e realizzato al Reparto Sperimentale di Volo con il Colonnello Luca Parmitano.

 


Un aspetto di particolare rilevanza quello del volo umano nello spazio che rappresenta storicamente una delle prime attività alle quali l'Aeronautica Militare ha contribuito. Infatti, ben cinque degli otto astronauti italiani provengono dalla Forza Armata, che nel volo spaziale vede da sempre un'estensione del tradizionale concetto del volo aeronautico. L'evoluzione delle tecnologie conduce ad una progressiva espansione del volo verso quote più alte e velocità maggiori. In questo senso, una missione spaziale richiede nel suo svolgimento l'intero spettro delle operazioni spaziali (lancio, inserimento in orbita, rendezvous, docking, manovre di trasferimento orbitale, undocking, rientro) e da qui l'interesse dell'Aeronautica Militare verso questo dominio. A ciò si aggiungono le competenze di medicina aerospaziale, fondamentali abilitanti per ogni missione, nonché la possibilità di effettuare sperimentazioni in un ambiente unico come quello in microgravità. Inoltre, lo scenario attuale si sta arricchendo di nuovi protagonisti, pensiamo ad esempio ai privati, rendendo lo spazio un ambiente che sarà sempre più "frequentato". L'Italia ha in questo contesto un ruolo speciale, con pregiate competenze operative, industriali, scientifiche e l'Aeronautica Militare, con le proprie competenze (Centro Sperimentale di Volo di Pratica di Mare), si colloca come istituzione al servizio del Paese nell'ottica di facilitare, promuovere e stimolare le attività di volo umano spaziale in un contesto che vedrà divenire sempre più importante la cosiddetta "space economy".

In coordinamento con lo Stato Maggiore della Difesa, l'Aeronautica Militare contribuisce a definire le linee guida in materia di volo suborbitale ed ipersonico, anche al fine di promuovere la ricerca tecnico-scientifica nel settore spaziale ed aerospaziale e nel campo della medicina aerospaziale.

Per conoscere di più sull'impegno dell'Aeronautica Militare sulla creazione e sull'aggiornamento della policy e delle direttive per lo sviluppo delle capacità spaziali ed aerospaziali è possibile consultare il seguente link.

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