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Il 2° Stormo
08/07/2021
Ufficio Generale del Capo di SMA

A Rivolto, in provincia di Udine, ha sede il 2° Stormo dell'Aeronautica Militare, un reparto di fondamentale importanza in una posizione altamente strategica per il territorio nazionale. La collocazione geografica  si associa alla disponibilità degli attuali sistemi missilistici  presenti al 2° Stormo.

La base aerea friulana è celebre per essere la "casa" del 313° Gruppo A.A. "Frecce Tricolori", al quale lo Stormo garantisce da sempre il necessario supporto tecnico, logistico e operativo.

Dal 2007 il reparto è protagonista di una nuova missione, grazie al suo percorso di crescita che ha portato lo Stormo a diventare Polo Missilistico Nazionale di Forza Armata. Di fatto, presso il sedime di Rivolto è confluito tutto il personale dei Gruppi Intercettori Teleguidati del Nord-Est Italia, progressivamente chiusi a seguito della dismissione del sistema missilistico Nike Hercules, e del Gruppo Missili di Villafranca di Verona, unitamente alle due batterie Spada in dotazione. Quest'ultimo sistema superficie/aria, che ha dato fino ad oggi eccellenti prove di capacità ed efficienza operativa, viene ora affiancato dal nuovo e sofisticato sistema Sirius che, una volta associato al nuovo missile CAMM-ER  costituirà il Medium Advanced Air Defense System (MAADS) .

Il Sirius è un sistema BMC4 (Battle Management Command, Control, Communication & Computer) che integra un radar di moderna concezione e un apparato hardware e software che ne consente l'impiego. Esso ha spiccate caratteristiche di mobilità grazie al veicolo dedicato che ne permettelo spostamento in tempi molto rapidi. Le funzioni del sistema sono molteplici e possono spaziare da un impiego come sensore integrato in un'architettura di sorveglianza non solo nazionale ma anche a livello NATO, ad un utilizzo in qualità di Comando e Controllo di unità di fuoco dislocate anche a distanza significativa rispetto al sistema stesso.

Durante questa fase di transizione il 2° Stormo è impegnato nell'addestramento del personale e nell'elaborazione dei programmi di impiego operativo del MAADS, oltre che nella pianificazione, programmazione e formulazione delle proposte finalizzate ad elaborare nuovi standard per l'efficacia operativa e per l'integrazione della componente missilistica dell'Aeronautica Militare.

L'ingresso dei Gruppi Missilistici al 2° Stormo 

Nell'anno 2007 la Forza Armata ha destinato alla base aerea di Rivolto il personale dei Gruppi Intercettori Teleguidati presenti nel Nord-Est Italia, precisamente il 58° di Cordovado (Pordenone), il 72° di Bovolone (Verona) e l'80° di Bagnoli di Sopra (Padova), con l'intento di conservare il know-how del comparto missilistico e utilizzarlo per la creazione di un Polo Missilistico dell'Aeronautica Militare.

Dalla seconda metà dell'anno 2008 il 2° Stormo ha acquisito anche il Gruppo Missili di Villafranca (Verona) con la conseguente rilocazione su Rivolto di due batterie missilistiche Spada.

Il neo costituito apparato di Difesa Aerea è stato poi implementato e aggiornato con l'arrivo del Sirius, il cui primo sistema è stato assegnato il 22 settembre 2020 ed il secondo esemplare il 16 marzo 2021.

Supporto alla Pattuglia Acrobatica Nazionale

L'attività di supporto alle Frecce Tricolori è sempre stata una delle missioni più conosciute dell'aeroporto friulano. Il sostegno tecnico-operativo e tecnico-logistico al 313° Gruppo A.A. ha coinvolto il Reparto fin dai primordi dell'acrobazia aerea che si svolge da ormai sessant'anni.

Alla routine giornaliera dell'attività di volo si aggiungono poi periodicamente manifestazioni aeree di respiro internazionale che coinvolgono numerose compagini acrobatiche estere e diverse centinaia di migliaia di spettatori. A titolo esemplificativo ricordiamo le manifestazioni aeree del 50° e del 55° Anniversario della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che hanno rispettivamente visto affluire a Rivolto 450.000 spettatori nel 2010 e 500.000 nel 2015.

Il 2° Stormo garantisce questi imponenti eventi sotto i più svariati aspetti (logistici, operativi, di sicurezza, etc.), pur mantenendo l'aeroporto operativo per ogni esigenza in ogni giorno della settimana, coinvolgendo l'intera Forza Armata e coordinandosi con forze esterne ad esso.

 

Collaborazione con il Centro Regionale Trapianti del Friuli-Venezia Giulia

Il 2° Stormo ha un forte legame con la Regione Friuli-Venezia Giulia, che si sostanzia in una stretta e reciproca collaborazione e nelle iniziative e attività che la base aerea friulana svolge a favore della cittadinanza. Tra queste meritano certamente menzione l'attività di supporto ai voli sanitari d'emergenza, attiva dal 2016, con particolare riferimento ai voli notturni in favore del Centro Regionale Trapianti del Friuli-Venezia Giulia e quella di supporto all'Eliambulanza nella zona logistica di Pasian di Prato (UD). Si tratta di uno dei tanti esempi del legame di reciproca disponibilità che storicamente lega il 2° Stormo al territorio friulano, ma anche di un compito di supporto alla popolazione e alle Istituzioni che l'Aeronautica Militare assicura senza soluzione di continuità.

 

Supporto del 2° Stormo all'emergenza epidemiologica COVID-19

Nel marzo 2020, poche settimane dopo lo scoppio della pandemia da SARS-CoV-2, il 2° Stormo ha allestito e messo a disposizione dell'Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (ASUFC) una palazzina presso la Zona Logistica di Pasian di Prato (UD), adibendola a struttura dedicata alla quarantena di pazienti positivi al COVID-19, con una capienza di 35 posti letto. Tale tipo di collaborazione tra le due Istituzioni ha avuto termine nel febbraio 2021 quando la Regione Friuli-Venezia Giulia ha ufficialmente riconsegnato al 2° Stormo la palazzina; nei 12 mesi di gestione dell'ASUFC e della Croce Rossa Italiana la struttura ha ospitato circa 100 persone asintomatiche provenienti da 35 Paesi diversi.

Inoltre, sempre dai primi giorni dell'emergenza sanitaria, il 2° Stormo è stato individuato dalla Forza Armata quale uno dei centri strategici denominati SICC (Struttura Isolamento Cautelativo Controllato) per il transito del personale in partenza verso i teatri operativi fuori dai confini nazionali ed è pienamente coinvolto nel piano EOS, concernente la Campagna Vaccinale anti-COVID.

La storia

Il 2° Stormo nasce il 25 dicembre del 1925 a Torino. E' intitolato al Cap. Pil. Mario D'Agostini, Medaglia d'Oro al Valor Militare per le eroiche gesta compiute nel 1942 nel cielo della Cirenaica.

Sempre in prima linea, protagonista nelle operazioni belliche durante il secondo conflitto mondiale in Africa, dove le straordinarie imprese dei suoi uomini valgono la Medaglia d'Argento al Valore Militare alla bandiera di guerra dello Stormo. Il personale dello Stormo non si risparmia nell'opera di aiuto e soccorso alle popolazioni dell'Irpinia in occasione del sisma del 1980, in seguito alla quale viene ricompensato con l'assegnazione alla bandiera di guerra del Reparto della Medaglia di Bronzo al Valor Civile, e si distingue inoltre nell'impegno profuso con i contingenti NATO nelle missioni di pace compiute nella ex Jugoslavia nella seconda metà degli anni '90.

La sua sede nel tempo è cambiata in seguito alle diverse e mutate esigenze strategiche della Forza Armata: dal luogo di costituzione lo Stormo è stato ricollocato a Vicenza nel 1951, per essere spostato sei anni dopo nella base di Cameri e, successivamente nel 1964, nell'aeroporto di Treviso. L'ultimo percorso è stato quello che ha visto il 2° Stormo posizionarsi, il 15 dicembre 1993, presso quello che allora era il Comando Aeroporto di Udine-Rivolto, dove tuttora opera come Polo Missilistico di Forza Armata.


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