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La capacità logistica
28/06/2019
Ufficio Generale del Capo di SMA

La 2a Divisione del Comando Logistico, costituita il 1° marzo 1999, assicura il supporto logistico a tutti gli aeromobili dell'Aeronautica Militare. Tale funzionalità è garantita attraverso i diversi organi della Divisione, sia a livello centrale che mediante enti e reparti presenti su tutto il territorio nazionale.

In tale ambito, la 2a Divisione concorre alla programmazione delle ore di volo per l'anno ed organizza i piani di manutenzione annuale, attraverso quello che in termini tecnici si definisce scalamento flotte.

Quotidianamente, per consentire l'operatività dei velivoli assegnati agli Stormi, ne garantisce la disponibilità attraverso:

  • la manutenzione programmata e non programmata;  
  • la disponibilità dei ricambi, equipaggiamenti, propulsori;
  • il mantenimento della "Continuing Airworthiness" (Continua Aeronavigabilità), osservando le normative della Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l'Aeronavigabilità (D.A.A.A.);
  • il mantenimento delle qualifiche del personale "efficienza linea" mediante la formazione e l'addestramento.

Tale complesso sistema di operazioni è garantito attraverso tutte le articolazioni della 2a Divisione, di cui fanno parte i reparti di manutenzione, che assicurano la manutenzione ai livelli tecnici più alti e forniscono il supporto tecnico ai Gruppi Efficienza Aeromobili (GEA) dei reparti operativi; i Servizi Tecnici Distaccati, che mantengono i rapporti con le ditte fornitrici e riparatrici anche al fine di verificare il rispetto degli standard aeronautici; gli enti di rifornimento che garantiscono l'approvvigionamento e la distribuzione delle parti necessarie al mantenimento dell'efficienza linea.

Per assolvere tali attività, la Divisione si avvale, a livello di staff, di due Reparti (1° Reparto Supporto Aeromobili, 2° Reparto Supporto Sistemi Avionici e Armamento) e di tre Uffici (Supporto Logistico e Operazioni, Coordinamento Tecnico Operativo, Gestione Risorse).

1° Reparto Supporto Aeromobili

Il 1° Reparto della 2a Divisione assicura il supporto tecnico-logistico a 28 delle 31 linee di volo dell'Aeronautica Militare, coprendo circa l'87% delle ore volate complessivamente in un anno dalla Forza Armata. Fermo restando che ciascuna linea di volo consente di esprimere una capacità operativa necessaria per l'Aeronautica Militare, si evidenziano tra queste le linee:

  • Eurofighter Typhoon (F-2000), cui è affidato il compito primario della Difesa Aerea nazionale;
  • da addestramento (T260, T-339, T346) sulle quali vengono preparati i futuri piloti dell'Aeronautica Militare;
  • a pilotaggio remoto (UAV Predator MQ-1C e MQ-9A), che svolgono il ruolo di sorveglianza persistente;
  • da trasporto (C-130J e C-27J), che garantiscono il necessario supporto alle attività svolte durante le operazioni militari fuori dai confini nazionali di tutte le Forze Armate;
  • per il trasporto sanitario d'urgenza (VC-319A, VC-50A, VC-900A/B ) che svolgono anche il compito di trasporto di alte personalità dello Stato;
  • elicotteri (HH-101A, HH-139A, UH-130A/B, VH-139A, TH/OH-500B) che, oltre ad assicurare il supporto alle operazioni speciali con i nuovi HH-101A, svolgono i compiti di ricerca e soccorso (Search and Rescue), addestramento e supporto alle popolazioni in caso di calamità naturali, anti incendio boschivo.

Non meno importanti sono inoltre le linee cosiddette speciali, che svolgono compiti particolari che vanno dal rifornimento in volo di altri aeromobili (KC-767A), al pattugliamento marittimo (P-72A), all'addestramento e trasporto (VC-180A/B), alle radiomisure e sorveglianza dello spazio aereo (EC-180A, G550A-CAEW), al collegamento e traino alianti (U-208A) ed al volo a vela (alianti).

Il 1° Reparto cura gli aspetti relativi alla definizione delle esigenze di supporto delle linee di volo, attraverso un costante dialogo con i reparti operativi, nonché la programmazione finanziaria, la predisposizione, finalizzazione ed esecuzione dei relativi contratti di supporto. Non meno importante è l'attività inerente l'applicazione alle flotte delle prescrizione tecniche emesse dalla Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l'Aeronavigabilità, l'acquisizione e aggiornamento delle rispettive pubblicazioni tecniche e l'acquisizione dei corsi e la valutazione dei sillabi per l'addestramento del personale manutentore.

Il 1° Reparto assicura inoltre il supporto diretto ai sistemi propulsivi, nonché ai principali equipaggiamenti (ad es. i seggiolini eiettabili) ed accessori elettro-meccanici appartenenti agli impianti di bordo.

Infine, il 1° Reparto cura l'acquisizione, gestione, calibrazione e mantenimento in efficienza delle attrezzature di terra necessarie per la manutenzione degli aeromobili (Aerospace Ground Equipment), degli equipaggiamenti da volo (caschi, tute, pantaloni 'anti-g' ecc.), dei materiali di sopravvivenza (es. paracadute, zattere) e delle barriere di arresto dei velivoli.

Complessivamente il 1° Reparto cura la predisposizione e gestisce l'esecuzione di circa 40 contratti di supporto industriale all'anno.

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2° Reparto Supporto Sistemi Avionici e Armamento

Il 2° Reparto è  stato costituito a seguito dei provvedimenti che nel 1999 hanno ridisegnato la struttura della Forza Armata, passando da un'organizzazione di tipo territoriale ad una di tipo funzionale.

In tale contesto il Reparto ha ereditato quelle che erano le competenze di un'aliquota del preesistente 3° Reparto dell'Ispettorato Logistico in materia di armamento, supporto operativo ed avionica. La suddivisione dei compiti tra gli Uffici è stata rivista in base all'evoluzione della Forza Armata, demandando al 1° Ufficio le competenze in materia di armamento, al 2° Ufficio la responsabilità del sistema d'arma Tornado, mantenendo le competenze in materia di simulatori ed equipaggiamenti di missione cosiddetti "role equipment", ed infine al 3° Ufficio la responsabilità dei sistemi d'arma AM-X e Joint Strike Fighter (JSF), pur continuando a coprire il settore degli equipaggiamenti avionici di interesse di più linee di volo.

Al 2° Reparto sono stati attribuiti i compiti di istituto relativi a:

  • promuovere l'ammodernamento e l'adeguamento tecnologico dei sistemi di competenza;
  • elaborare la programmazione finanziaria di competenza assicurandone l'impiego delle risorse finanziare assegnate sui capitoli di spesa inerenti la funzione di "esercizio";
  • controllare il corretto funzionamento degli enti manutentivi posti in linea tecnico funzionale;
  • definire e controllare il programma annuale di lavoro degli enti di manutenzione funzionalmente dipendenti, definendone i fabbisogni organici, dotazione di materiali e attrezzature, metodologie e procedure di manutenzione.

Il 2° Reparto si occupa dunque di assicurare un adeguato supporto logistico ai velivoli delle delle linee di volo di competenza, attraverso un'attività continua di monitoraggio e la gestione delle singole matricole militari in pieno coordinamento con i reparti operativi e gli Alti Comandi per i relativi sviluppi. Esso si occupa di tutti gli aspetti relativi all'entrata in servizio del sistema d'arma JSF; in particolare, è responsabile del  supporto tecnico-operativo degli equipaggiamenti, attrezzature, materiali peculiari e, come il 1° Reparto, della superivisione delle problematiche legate al mantenimento dell'aeronavigabilità degli aeromobili e dei relativi componenti. Allo scopo di raggiungere la piena gestione nazionale del supporto logistico del sistema d'arma JSF e quindi di permettere all'Aeronautica Militare di esprimere al massimo la propria capacità operativa, sono state recentemente avviate alcune iniziative tese alla piena implementazione dei processi dettagliati dalle direttive nazionali e internazionali, anche attraverso il rafforzamento delle organizzazioni e delle competenze della 2a Divisione nell'ambito del Programma sia a livello centrale sia a livello periferico.   

Infine, vanno evidenziati gli sforzi profusi per le attività di dismissione dei velivoli AMX e Tornado e del sistema missilistico di difesa antiaerea "Spada", che dal 1983 è in uso dall'Aeronautica Militare e che ha permesso la difesa aerea sia in campo militare che civile, garantendo la sicurezza di importanti eventi a forte impatto sociale.

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Ufficio Supporto Logistico e Operazioni

All'interno dell'organizzazione della 2a Divisione, è collocato l'Ufficio Supporto Logistico ed Operazioni (USLO). Questo organo di staff composto da 4 sezioni svolge incarichi di elevata rilevanza all'interno della F.A..  In particolare, contribuisce alle attività di tutti gli enti dipendenti della Divisione, quali i Reparti di Manutenzione Velivoli ed Elicotteri, i centri responsabili dei velivoli aerotattici, gli armamenti e il materiale logistico polivalente, e i Servizi Tecnici Distaccati.

Si occupa inoltre di tutte le problematiche emergenti dalla gestione, conservazione e distribuzione dei materiali aeronautici. Lo strumento di cui si avvale è il programma SiLEF, la cui progettazione con i tecnici della Vitrociset, ora Leonardo, ha raggiunto la sua attuale maturazione grazie all'opera del personale dell'Ufficio, iniziata nell'anno 2001. Il SiLEF, la cui area di azione ha oggi raggiunto tutti i punti nevralgici della Forza Armata, è stato scelto a livello interforze come strumento di monitoraggio per l'efficienza linea anche per la Marina Militare e l'Esercito Italiano. Dal 2012, l'Ufficio si interessa dei rapporti di permuta con l'Agenzia Industria Difesa, con la quale ha instaurato un efficiente piano di dismissione e permuta all'esterno dei materiali aeronautici. L'USLO ricopre inoltre un ruolo fondamentale per la promozione e diffusione della cultura aeronautica, attraverso la cessione ed il prestito di simulacri di velivoli o parte di essi, destinati alla formazione istruzionale presso gli istituti scolastici di indirizzo aeronautico, per la creazione di monumenti dedicati ai caduti presso numerosissimi comuni italiani, e per finalità espositive all'interno dei più rinomati musei aeronautici d'Italia e di altre Nazioni. Sempre per finalità di promozione, collabora con i preposti Reparti della F.A. in occasione di avvenimenti e cerimonie promosse da comuni e associazioni civili, attraverso l'intervento con mock-up di velivoli militari.

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Ufficio Coordinamento Tecnico Operativo

L'Ufficio Coordinamento Tecnico (UCT), organo di staff, si occupa di tutti gli aspetti tecnici e statistico-finanziari inerenti le attività svolte dalla Divisione per il mantenimento dell'efficienza dei sistemi d'arma e dei materiali di armamento dell'Aeronautica Militare.

L'UCT  assicura la distribuzione delle normative e delle pubblicazioni tecniche necessarie per l'utilizzo, la manutenzione, la riparazione e l'aggiornamento degli aeromobili militari. Si occupa a carattere generale di tutte le attività che riguardano il rispetto dei requisiti di qualità ed aeronavigabilità, che devono osservare le organizzazioni che effettuano la manutenzione di aeromobili e componenti militari e la formazione dei manutentori aeronautici. Inoltre l'Ufficio si occupa delle pratiche relative all'impegno dell'Aeronautica Militare a non riesportare e cedere quanto acquisito a Paesi terzi senza una preventiva autorizzazione del Paese che aveva permesso l'esportazione. Altra attività essenziale dell'UCT riguarda l'elaborazione della programmazione finanziaria da inoltrare ai competenti enti programmatori ai fini della formazione del bilancio della 2a Divisione e quella degli enti dipendenti, per i quali garantisce il supporto per il soddisfacimento delle esigenze e provvede all'elaborazione ed alla gestione degli impegni finanziari della Divisione. Infine, l'Ufficio gestisce le informazioni statistiche relative alle situazioni di efficienza delle flotte degli aeromobili in linea, per la definizione dell'attività di volo annuale delle flotte dell'Aeronautica Militare.

Ufficio Gestione Risorse

L'Ufficio Gestione Risorse della 2a Divisione del Comando Logistico è l'organo di staff attraverso il quale il Comandante della Divisione gestisce l'impiego e l'addestramento di circa 3.600 militari tra ufficiali, sottufficiali, graduati e militari di truppa. L'Ufficio, articolato in due sezioni, analizzando le posizioni vacanti e i fabbisogni di risorse umane, gestisce e supervisiona tutti i processi relativi al personale impiegato in enti della Forza Armata responsabili dell'efficienza delle linee, verificando che il personale tecnico sia correttamente qualificato ed impiegato negli incarichi previsti dalla vigente normativa di settore.

A tal fine l'Ufficio predispone la programmazione dei corsi "efficienza linea e armamento", nei limiti del budget definito dallo Stato Maggiore della Forza Armata, erogando, sia al personale dell'Aeronautica Militare sia al personale appartenente alle altre Forze Armate o Corpi Armati dello Stato, corsi per il rilascio delle qualifiche necessarie ad operare nel settore della manutenzione degli aeromobili militari.

Il processo di trasformazione in atto nelle Forze Armate impone di identificare sempre con maggiore chiarezza gli ambiti entro i quali valorizzare le variegate professionalità della componente militare, anche con riferimento ai connessi livelli di responsabilità, in coerenza con la revisione dello strumento militare e nella prospettiva della riorganizzazione derivante dal "libro bianco per la sicurezza internazionale e la difesa". Ne costituisce prova la recente introduzione della licenza di manutentore di aeromobili militari (LMAM), che richiede una radicale trasformazione delle procedure, finora adottate dall'Ufficio Gestione Risorse, necessarie per l'acquisizione di tali professionalità.

Uno strumento militare efficiente ed efficace, caratterizzato da un'estrema dinamicità delle strutture organizzative e degli organici, determina la necessità, sempre a cura dell'Ufficio Gestione Risorse, di procedere ad una costante revisione organica delle articolazioni dipendenti, inclusive dei processi di reimpiego del personale, garantendo nel contempo anche la cosiddetta "proiettabilità" delle funzioni manutentive nell'ambito delle Operazioni Fuori dai Confini Nazionali (OFCN).

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