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Settore voli polari
Settore Voli polari

UMBERTO NOBILE - LE CROCIERE POLARI CON I DIRIGIBILI

Tra gli anni 1920 e 1930, periodo in cui l’aeroplano raccoglie sempre più vasti consensi legati a spettacolari imprese aviatorie, il Dirigibile vive la sua stagione più bella che si concluderà tragicamente, almeno in Italia, con il naufragio al Polo Nord dell’aeronave “ITALIA”.

1926: LA SPEDIZIONE POLARE  “ NOBILE - AMUNDSEN – ELLSWORTH ”

Nel 1925 Umberto Nobile ricevette un inaspettato invito da Amundsen, il famoso esploratore norvegese già conquistatore nel 1911 del Polo Sud, per intraprendere una spedizione artica. Il sogno di Amundsen era quello di arrivare al Polo Nord in volo, ma un precedente tentativo effettuato con aeroplani non gli aveva consentito di realizzarlo. L’impresa fu invece possibile grazie al dirigibile “ N1 ”, poi ribattezzato “ NORGE “, progettato da Nobile e costruito nei cantieri SCA di Ciampino (Roma) di cui era direttore. Nella primavera del 1926 tutto è pronto per l’inizio della spedizione finanziata dal governo norvegese e dal magnate americano Lincoln Ellsworth. Dalle Isole Swalbard, dopo un’accurata ed attenta navigazione, al comando di Nobile e con 16 uomini a bordo, il dirigibile “NORGE“ conquista il Polo Nord sorvolandolo alle 1,30 del mattino del 12 Maggio.

In un apposito settore, sono esposti i cimeli raccolti e donati da Umberto Nobile al Museo, relativi alla prima spedizione polare.

Dirigibile N1 “NORGE”: Caratteristiche Tecniche

  • Cubatura: mc 19.000;
  • Altezza massima: m 24;
  • Lunghezza massima: m 108;
  • Peso: kg 13000;
  • Potenza: 750 CV;
  • Velocità massima: 100 km/h;
  • Quota massima: m 4500;
  • Autonomia: 3900 km a 100 km/h

1928: LA TENDA ROSSA

Nel 1928, con l’intento di realizzare una spedizione di carattere prettamente scientifico, auspice la Reale Società Geografica, Nobile ritenta l’avventura polare con un dirigibile di sua progettazione e battezzato “ITALIA“. La spedizione, sedici uomini d’equipaggio tra cui alcuni  scienziati, prende l’avvio da Milano il 15 Aprile e giunge alla Baia del Re, base prestabilita per i voli polari, l’8 di Maggio. L’ “ITALIA” effettua tre voli transpolari e proprio nel corso del terzo, durante la rotta di rientro alla base, alle ore 10.30 del mattino del 25 Maggio l’aeronave perde improvvisamente quota ed impatta i ghiacci polari. Inizia così la tragica vicenda della “Tenda Rossa“. Nobile con altri otto uomini dell’equipaggio superstiti si trovarono a lottare per sopravvivere nell’immensa e desolata distesa del pack artico. Le vicende di questa tragica e sfortunata avventura, narrate in molti libri ed ispiratrici di pellicole cinematografiche, furono oggetto di una lunghissima polemica durata 50 anni, tanti ne visse Nobile dopo quel fatale 25 Maggio 1928.

In un apposito settore, sono esposti i cimeli raccolti e donati da Umberto Nobile al Museo, relativi alla seconda tragica spedizione polare.

Dirigibile N4 “ITALIA”: Caratteristiche Tecniche

  • Cubatura: mc 18.500;
  • Peso: kg 11500;
  • Potenza: 750 CV;
  • Velocità massima: 115 km/h

 

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