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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
CON VALORE VERSO LE STELLE

Dall’Aeronautica Militare provengono molti astronauti italiani. Nel febbraio 1996, sulla missione STS-74 dello Space Shuttle, volano il Tenente Colonnello Maurizio Cheli, pilota da caccia e collaudatore presso il Reparto Sperimentale, e il fisico Umberto Guidoni, già ufficiale di complemento; un altro ufficiale, il Tenente Colonnello medico Luca Urbani, completa con successo l’addestramento e viene scelto quale riserva per la missione STS-78 (luglio 1996), senza però essere impiegato.

Altro astronauta italiano è il Tenente Colonnello Roberto Vittori che, formatosi come Cheli, nella primavera 2002 ha volato come ingegnere di volo sulla capsula russa Soyuz TM-34 e nell’aprile 2005 con la Soyuz TMA-6. Entrambi gli italiani selezionati per la più recente classe di astronauti europei annunciata nella primavera 2009 dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) provengono dall’Aeronautica Militare. Si tratta del capitano Luca Parmitano e del tenente Samantha Cristoforetti, che diventerà quindi la prima italiana nello spazio. La sua presenza ricorda che dal 2000 le Forze Armate italiane sono aperte anche alle donne, senza distinzioni di ruoli rispetto agli uomini.

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