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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
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Crociera del Mediterraneo Orientale
1919 - 1935
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Le crociere di Italo Balbo

Negli ultimi giorni del 1928 Italo Balbo inizia lo studio per la preparazione della crociera del Mediterraneo Orientale, denominata nel foglio d'ordine esecutivo "Crociera d'istruzione di un reparto da bombardamento marittimo".

I Reparti prescelti sono l'86° gruppo (Brindisi), il 91° gruppo (La Spezia), la 192^ Squadriglia (Pola) e il Reparto Volo 3^ Z.A.T. (Vigna di Valle), mentre per l'impresa viene creato uno stormo "di formazione", ovvero un'unità aerea costituita temporaneamente per la crociera, composta di 35 velivoli: 

  • n. 32 S.55
  • n. 2 S.59bis
  • n. 1 Cant-22
Sull'S.55 di Italo Balbo e su quello dei capi formazione vengono installate stazioni radio trasmittenti, mentre ogni velivolo ha in dotazione sia materiale di ricambio per le avarie più frequenti che armamenti difensivi, ovvero 4 mitragliatrici con relative pallottole. Sugli aerei delle squadriglie sono imbarcati, con compiti di studio, numerosi ufficiali dell'Aeronautica, tra cui il Col. Mario Ajmone Cat.
La crociera parte da Taranto il 05 giugno 1929 e, dopo aver toccato Atene, prosegue verso Istanbul, Varna, Odessa, Costanza, dove gli aviatori italiani ricevono calorose accoglienze dalle popolazioni e dalle autorità.
Il 19 giugno, dopo aver percorso km 5.300 effettivi rispetto ai 4.667 teorici,  l'impresa si conclude felicemente con l'ammaraggio sull'idroscalo di Orbetello.  


("I primati aeronautici italiani" di AA.VV.; "Vicende private e vicende aeronautiche nelle carte di Mario Ajmone Cat" di S. Traini - www.amazon.it/aeronauticamilitare)

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