Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Bombardamento aereo

Il 25 maggio 1915 il Comando Supremo comunica la prima azione di bombardamento sulle officine e sulla stazione ferroviaria di Monfalcone compiuta con aeroplani di tipo francese (Farman, Caudron, Voisin, Bleriot) decisamente inadeguati per velocità e capacità offensiva. Di fronte alla tragica realtà della guerra il Comando Supremo comprende immediatamente quanto la nostra forza aerea, composta da sole 6 Squadriglie di aeroplani e 4 dirigibili, sia insufficiente in confronto a quella degli altri eserciti coinvolti nel conflitto.

Nonostante il fortissimo impulso del Corpo Aeronautico Militare alle scuole di pilotaggio e osservazione aerea, alle costruzioni e ai campi di volo, nei primi tre mesi di guerra la fretta e l'improvvisazione provocano il 50% di perdite in termini di vite umane e il 70% di perdite di materiale bellico. Nel mese di giugno le successive incursioni dei dirigibili su Pola, Fiume e Sebenico e ancora su Trieste, Muggia, Divaccia, Sagrado e Gradisca tra giugno e luglio, così come i bombardamenti delle squadriglie Farman e Voisin sulle retrovie del fronte nemico, si interrompono bruscamente per gravi guasti che costringono ad atterraggi di fortuna, con morti e feriti. 

Altri eventi del periodo

Preparazione alla Grande Guerra

Cavalleria del cielo

La Caccia

La ricognizione aerea

Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici, anche di terze parti, per migliorare i servizi.

Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione accetterai automaticamente l’utilizzo dei cookie.