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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Gen. S.A. Rino Corso Fougier
Biografia del Gen. S.A. Rino Corso Fougier 15/11/1941 26/07/1943

​Rino Corso Fougier nasce a Bastia in Corsica il 14 novembre 1894. Arruolatosi come allievo ufficiale di complemento il 31 dicembre 1912, è nominato sottotenente di fanteria il 19 febbraio 1914, prestando il servizio di prima nomina come bersagliere ciclista.

Allo scoppio della prima guerra mondiale è mobilitato con il 7° Reggimento Bersaglieri, dimostrando ardimento e coraggio; il 23 giugno 1915 in una missione di ricognizione presso le cave a nord-ovest di Seltz viene ferito dallo scoppio di una mina, ma riesce a continuare la sua missione. Per questa azione è stato decorato della medaglia d’argento al valor militare.

Il 29 giugno 1916 viene comandato al Battaglione Scuole Aviatori come aspirante allievo pilota: a Venaria Reale fa pratica su Blériot e a Cascina Costa su Aviatik e S. 200. Consegue il brevetto di pilota il 26 ottobre 1916 e quello di pilota militare il 4 febbraio 1917. Le missioni di volo che compie sono essenzialmente di ricognizione, ma non mancano anche i combattimenti aerei.

Assegnato il 6 marzo 1917 alla 113ª squadriglia, il 20 maggio 1917 viene ferito in un combattimento aereo sopra i cieli di Bainsizza, quando viene attaccato da tre aerei nemici. Rimane ferito e gli viene concessa sul campo la seconda medaglia d’argento al valor militare.

Una terza medaglia d’argento al valor militare gli verrà conferita per il periodo marzo-novembre 1918.

Il 10 agosto 1917 è alla 181ª squadriglia e pochi giorni dopo (il 23 agosto) viene promosso capitano dei Bersaglieri.

Il 24 agosto 1918 è assegnato all’83a Squadriglia di stanza a Poianella, fino a quando l’11 aprile 1919 passa alla 87ª Squadriglia Serenissima a San Pelagio, Aquileia, Aiello, rimanendovi fino al 2 settembre 1919.

Il 10 aprile 1921 è effettivo all’Arma Aeronautica e viene assegnato al 3° Raggruppamento aeroplani come capitano comandante di squadriglia. Appassionato pilota ed istruttore di piloti, porta in evidenza la squadriglia da lui comandata nelle manovre di assieme tenute a Ravenna nel 1922.

Nel 1923 assume il comando della Serenissima e il 16 ottobre cessa di appartenere ai ruoli del R. Esercito per entrare in quelli del Corpo di Stato Maggiore della R. Aeronautica. Assunto con il grado di capitano dell’Arma Aeronautica ruolo combattente l’incarico di Capo di Stato Maggiore della 2ª Z.A.T., che mantiene fino al 1° giugno 1928: nel frattempo è stato promosso maggiore il 15 settembre 1925 e tenente colonnello il 21 luglio 1927.

Diviene comandante del 1° stormo il 1° giugno 1928 e vi rimane fino al 1° giugno 1933: è particolarmente attento alla preparazione di uomini e mezzi, trascurando talora i doveri d’ufficio, ma Italo Balbo riconosceva che lo stormo comandato da Fougier era quello meglio preparato in forza alla Regia Aeronautica.

Il 9 aprile 1931 è promosso colonnello, mentre nel giugno del 1933 assume il comando della 3ª Brigata Aerea, dove rimane fino al marzo del 1934. Nell’aprile 1934 per esplicita richiesta dell’allora comandante della Libia, Italo Balbo, viene messo a disposizione del governo della Tripolitania e dal 1° luglio 1935 al 16 dicembre 1937 è comandante dell’aeronautica della Libia (il 17 febbraio 1936 è promosso generale di divisione aerea).

I suoi compiti in Libia crescono di importanza e di responsabilità in occasione della Guerra di Etiopia, quando due stormi da bombardamento e uno da caccia vengono inviati in Africa, dove sono organizzati sotto la guida di Fougier. Oltre che ad operazioni nell’Africa Orientale, ha partecipato anche alla guerra di Spagna.

Rientrato in Italia, è ispettore delle scuole fra il 29 dicembre 1937 ed il 1° agosto 1938. Da questa data e fino al 1° settembre 1939 è comandante della 3ª Z.A.T.. Viene promosso generale di squadra aerea il 14 aprile 1939 ed assume il comando della 3ª Squadra aerea il 1° settembre 1939, svolgendo un’attività soprattutto organizzativa, e della 1ª Squadra aerea il 15 maggio 1940.

Il suo compito è connesso con la mobilitazione in vista della guerra, in particolare per il fronte occidentale: mantiene questo incarico fino al 15 giugno 1941, con un’interruzione fra il 10 settembre 1940 ed il 28 gennaio 1941, quando comanda il Corpo Aereo Italiano in Belgio.

Il 15 novembre 1941 è chiamato a ricoprire l’incarico di sottosegretario di Stato all’Aeronautica e di capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica. Promosso generale di armata aerea il 28 ottobre 1942, è stato rimosso dagli incarichi di sottosegretario e di capo di Stato Maggiore alla caduta del fascismo il 27 luglio 1943.

Successivamente non ha più ricoperto incarichi pubblici. È morto il 24 aprile 1963.

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