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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Gen. S.A. Mario Ajmone Cat
Biografia del Gen. S.A. Mario Ajmone Cat 13/12/1944 25/02/1951

​Mario Ajmone Cat nasce a Salerno il 5 febbraio 1894. A tredici anni, nel 1907, entra nel Collegio Militare di Roma e nel 1911 all'Accademia militare di Torino, dove nel febbraio del 1913 è nominato sottotenente di artiglieria; passa successivamente alla Scuola di Applicazione di Artiglieria e Genio, per essere poi destinato al 9° Reggimento artiglieria da campagna a Parma.

Nel marzo del 1915 è inviato a domanda a frequentare il corso di osservatore d'aeroplano, conseguendo il brevetto in data 23 maggio 1915. Nell'ottobre del 1915 è trasferito alla 30a Squadriglia Farman, dove rimane fino al maggio 1916, quando viene assegnato, come capitano, al Battaglione Squadriglie Aviatori.

Fra l'agosto e l'ottobre del 1916 segue a Mirafiori il corso di pilotaggio: è pilota d'aeroplano il 16 ottobre 1916 e pilota militare di Aviatik dal 16 gennaio 1917. A Brescia è presso la 72ª Squadriglia Aviatik, mentre in aprile comanda la 33ª Squadriglia Farman (poi 111ª Squadriglia Saml con la quale partecipa alla campagna di Macedonia).

Fino al 1923 fa parte del 3° Raggruppamento aeroplani da ricognizione, fino a quando, il 16 ottobre 1923, cessa di appartenere al Regio Esercito ed entra a far parte della Regia Aeronautica, prestando servizio presso il 19° Stormo aeroplani da ricognizione.

Nel luglio del 1927, da tenente colonnello, assume il comando della Scuola di osservazione aerea, che tiene fino all'ottobre del 1929, allorché promosso colonnello diviene comandante del 2° Stormo, per poi passare alla Direzione Generale dei Servizi, del Materiale e degli Aeroporti (fino al 19 marzo 1931); comanda in seguito il 7° Stormo Bombardamento fino al 15 ottobre 1932, giorno in cui assume le funzioni di Sottocapo di Stato Maggiore della 3ª Z.A.T. (Zona Aerea Territoriale), incarico che manterrà fino al 1° marzo 1934.

Il 1° novembre 1934 è scelto per comandare la Scuola di Guerra Aerea: mantiene tale incarico a più riprese fino al 15 febbraio 1940. La prima interruzione è fra l'agosto del 1935 e l'agosto del 1936, quando da generale di brigata partecipa alla guerra in Africa Orientale come Comandante dell' Aeronautica dell'Africa Orientale.

Nel febbraio 1936 è promosso generale di divisione, mentre la promozione a generale di squadra l'avrà il 14 aprile del 1939. Dopo un secondo incarico di comandante della Scuola di Guerra Aerea, fra il 19 novembre 1936 e il 16 maggio 1939 è comandante della 4ª Z.A.T. e poi, dopo un terzo incarico alla Scuola di guerra, il 28 giugno del 1940 è nominato comandante della 3ª Squadra Aerea e poi dal febbraio 1941 della 5ª Squadra Aerea in Libia.

In seguito a dissapori sorti con i comandi tedeschi da un lato e con il comando terrestre italiano, viene sollevato dall'incarico e chiamato al Comando Generale delle Scuole.

Dopo l'armistizio dell'8 settembre, è collocato in licenza illimitata e rimane a Roma durante l'occupazione nazista.

Il 13 novembre 1944 viene nominato Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, incarico che riveste con continuità fino al 5 febbraio 1951. Muore a Roma il 20 marzo 1952.

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