Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Skip Navigation Links Organizzazione > Capo di Stato Maggiore > Enti dipendenti > Ufficio Generale Ruolo Armi > Il Generale Li Causi incontra gli Ufficiali del Ruolo
Il Generale Li Causi incontra gli Ufficiali del Ruolo

Nell’ambito della riorganizzazione dello strumento militare, l’Aeronautica Militare sta attuando un cambiamento senza precedenti, impiegando le proprie risorse secondo criteri di nuova razionalizzazione, efficientamento, economia e progettualità. È pertanto fondamentale l’utilizzazione dei dettami della “Human Governance” finalizzati alla valorizzazione del capitale umano. In tale contesto, il Ruolo delle Armi, che rappresenta il 33% degli Ufficiali della Forza Armata, si appresta ad una fase di importante rivisitazione al fine di poter disporre di personale altamente specializzato, poliedrico, con delle professionalità sempre più peculiari, interoperabile nelle variegate realtà in cui è chiamato ad agire, in grado di adattarsi attivamente alla rapida evoluzione degli scenari operativi.
In tale contesto, è molto sentita la necessità di supportare questa delicata fase di trasformazione con un’adeguata opera di informazione che, oltre ai consueti canali istituzionali (sito web, e-mail, messaggi), veda il Capo del Ruolo direttamente presente nelle varie realtà dove si esprimono le peculiari professionalità degli Ufficiali delle Armi, in contesti non di volo ma anche e soprattutto presso gli Stormi dove è più tangibile il nesso tra l’attività svolta e l’utilizzo della terza dimensione. Pertanto, proseguendo nel percorso iniziato dal Gen. Sq. Paolo RIZZO, dal 26 al 28 novembre 2014 il Generale di Squadra Giuseppe Li Causi, subentrato come Generale del Ruolo delle Armi e Comandante del Comando Aeronautica Militare Roma (COMAER), accompagnato dal Col. Francesco Rizzo e dal Cap. Armando Bondì, ha effettuato una visita presso il 3° Stormo e presso la 1^ Regione Aerea, dove ha incontrato gli Ufficiali del Ruolo delle Armi dei due Enti e dei Reparti viciniori di Forza Armata.
A Villafranca (VR) il Comandante del 3° Stormo, Col. Cicerone ha illustrato le capacità operative dello Stormo nell’ambito del programma di Forza Armata “Air Expeditionary Task Force-Combat Service Support (AETF-CSS)” e quindi la “mission” e la “vision” dello Stormo nonché la conseguente “reingegnerizzazione” in atto.
A Milano, il 28 novembre, il Generale Li Causi è stato ricevuto dal Generale di Divisione Aerea Nicola Lanza De Cristoforis, Comandante il Comando Forze da Combattimento, il quale, nel portare il saluto di benvenuto a nome del Generale di Squadra Aerea Mario Renzo Ottone, Comandante la 1^ R.A., ha ringraziato il Generale Li Causi per tale iniziativa, in particolare per aver dato al personale Ufficiale la possibilità di comprendere l’attuale situazione organica del Ruolo Armi, nonché conoscerne le prospettive future alla luce dell’attuale situazione economica del Paese e delle contrazioni organiche a cui la F.A deve tendere, nell’ambito della revisione generale dello strumento militare.
Al termine dei due incontri il Generale LI CAUSI ha ricevuto a colloquio individuale tutti gli ufficiali che ne hanno fatto richiesta.

Durante gli interventi il Gen. LI CAUSI ha evidenziato i molteplici aspetti inerenti al processo in atto di razionalizzazione del Ruolo con la rivisitazione in senso riduttivo delle Specialità. Si è di fronte ad un cambiamento epocale caratterizzato dall’approvazione di un nuovo Modello di Difesa a 150.000, da ratei di alimentazione del personale sempre più bassi, dall’inevitabile progressivo invecchiamento del personale in servizio e da dalla previsione di sfide future della Forza Armata che solo in parte sono l’evoluzione di quelle attuali. Tutto ciò assume connotati di importante criticità alla luce dell’accentuata poliedricità nell’impiego e nell’addestramento dell’Ufficiale del Ruolo delle Armi, dei vari casi di discrasie nell’impiego e della spesso comune tendenza a considerare il personale quale risorsa “General Purpose”. In tale contesto, il Signor Capo di Stato Maggiore, nel C.d.A. n. 13 del 2012, aveva decretato la costituzione del G.d.L. “Formazione Specialistica Ruolo delle Armi”. I compiti del G.d.L. si possono riassumere nell’individuazione di idonei percorsi di formazione specialistica e di corsi di particolare interesse, nell’aggiornamento delle direttive di settore, nel censimento del personale del Ruolo e nella predisposizione dell’eventuale transito di specialità. Lo studio prevede il passaggio ad un nuovo sistema di classificazione a sole sette specialità con la valorizzazione dei percorsi di formazione e di impiego che hanno finora caratterizzato i singoli ufficiali, in linea con i programmi e le priorità della Forza Armata. A valle del censimento, alcuni ufficiali potrebbero essere valutati per un transito ad un nuova specialità tenendo in considerazione il profilo di impiego, l’anzianità di grado ed anagrafica, gli incarichi di staff e d’inquadramento, la frequenza del corso ISSMI, la diversificazione nei percorsi di impiego. Alcune situazioni richiedono degli approfondimenti anche attraverso un’attività di desk office ovvero di contatto via e-mail e/o telefonico con gli interessati. La conclusione dell’iter e la conseguente necessaria approvazione / decretazione delle SS.AA. sono previsti entro il primo trimestre 2015.
Tale attività potrebbe essere ripetuta presso altri Enti di Forza Armata nel corso del 2015.
 

Autore: Ufficio del Generale del Ruolo delle Armi - Col. A.A.r.a.n. Francesco Donato RIZZO

 

Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici, anche di terze parti, per migliorare i servizi.

Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione accetterai automaticamente l’utilizzo dei cookie.