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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Cenni storici

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Il 31 luglio del 1923, con Decreto Commissariale, pubblicato sul Bollettino Ufficiale n° 18 del 25 agosto 1923 a pochi mesi di distanza dall’istituzione della Regia Aeronautica come arma autonoma, fu costituito il Corpo di Commissariato Militare dell’Aeronautica con la seguente denominazione contenuta nell’art. 1 dello stesso decreto:
E’ costituito il Corpo di Commissariato della Aeronautica. Esso è un Corpo Militare e dipende dal Commissariato dell’Aeronautica (Intendenza generale dell’Aeronautica).
Esso esercita le funzioni amministrative di carattere direttivo, sia per quanto riguarda il bilancio dell’Aeronautica, l’approvvigionamento e la gestione del materiale necessario, così allo svolgimento delle varie attività aeree, come alla vita dei Reparti e sia per quanto riguarda la gestione economica delle direzioni e dei servizi dipendenti”.

Nel 1925 con Regio Decreto 4 maggio n. 627 fu istituito, all’interno del Corpo di Commissariato, il Ruolo di Amministrazione, con carriera fino al grado di Capitano, e così rimodulate le funzioni del Corpo ai sensi degli artt. 37 e 39:
  • Il Corpo di Commissariato militare della Regia Aeronautica esercita funzioni amministrative, tecniche e contabili per quanto concerne l’approvvigionamento e la gestione dei mezzi necessari alla vita dei Reparti”.
  • L’organico degli Ufficiali Superiori ed Inferiori del Corpo di Commissariato è il seguente: Ruolo di Commissariato e Ruolo di Amministrazione (...)”.

I compiti del Corpo di Commissariato, vennero ulteriormente chiariti con l’art. 23 del R.D. 23 febbraio 1937 n° 220 che così recitava:
Il Corpo di Commissariato Aeronautico esercita funzioni ispettive, logistiche, tecnico-amministrative e contabili per i servizi del contante, del vettovagliamento, del vestiario ed equipaggiamento, nonché del materiale ordinario”.
Questa descrizione del Corpo di Commissariato e dei suoi compiti rimase invariata per ben 49 anni; il legislatore infatti avvertì l’esigenza di intervenire solo nell’ottobre del 1986 con la Legge n. 724 (art. 6) con una specificazione qualitativamente evoluta dei compiti del Commissariato, nella quale si introdussero ulteriori funzioni:
Il Corpo di Commissariato Aeronautico: esercita funzioni direttive, ispettive, logistiche, tecniche, amministrative e contabili per i servizi del contante, del vettovagliamento, del vestiario ed equipaggiamento, del casermaggio nonché degli altri materiali ordinari.
Svolge attività di studio, ricerca e sviluppo tecnico nei settori di specifico interesse ed assolve funzioni in materia giuridica, economica e finanziaria; ricopre incarichi previsti dagli ordinamenti”.

Venne istituzionalizzata la funzione direttiva che aveva trovato, nel corso del tempo, vari ambiti attuativi; si introdusse inoltre il principio esaustivo “degli altri materiali ordinari” in virtù del quale tutti i materiali non prettamente tecnici, rientranti nel Materiale Speciale Aeronautico, entrano nella famiglia del Materiale Ordinario.

Importante novità fu quella di attribuire al Corpo l’attività di “studio, ricerca e sviluppo tecnico” che ingloba vari settori, da quello dello studio della merceologia, tendente a migliorare la qualità della vita di tutti i militari, a quello della esplorazione di nuove procedure amministrative, mirate alla ottimizzazione della gestione sia del contante, sia dei materiali.

Nell’ultima frase veniva istituzionalizzato poi un principio che, con il passare del tempo, aveva acquisito la valenza di una vera consuetudine: ovvero l’adattabilità del Commissario in ogni ambito di impiego, si passava infatti  al “ricopre gli incarichi previsti dagli ordinamenti”, ampliando le prospettive di impiego del personale del Corpo.

La definizione normativa del D.P.R. n° 451 del 10 novembre 1990 (art.4) si pone invece come vera innovazione e non più soltanto come evoluzione nei confronti delle definizioni precedenti.

Il Commissario continua a svolgere le attività tecniche, amministrative e logistiche, ma con una profondità superiore, infatti:
gli organismi del Commissariato Militare svolgono funzioni tecniche, amministrative e logistiche che, in relazione agli ordinamenti di ciascuna Forza Armata, trovano espressione nelle seguenti attività: programmazione ed impiego dei mezzi finanziari stanziati in bilancio per i servizi di istituto; ricerca, sperimentazione e studio, progettazioni e valutazioni di natura tecnica ed economica; approvvigionamento, produzione, trasformazione, collaudo, conservazione e distribuzione; manutenzione, riparazione, revisione, recupero, sgombero ed alienazione; ispezioni tecniche, logistiche e controlli di gestione, ove previsto dagli ordinamenti di Forza Armata”.

Oggi il Corpo di Commissariato Aeronautico svolge i propri compiti così come indicato all’art. 149 del D.Lgs. 66 del 15.03.2010 (vedi sezione “Compiti”).

Gli Ufficiali del Corpo di Commissariato Militare dell’Aeronautica, durante la Seconda Guerra Mondiale, si sono distinti per coraggio ed abnegazione, ricevendo, complessivamente, 2 medaglie d’argento e 16 medaglie di bronzo al valor militare.

* Alcuni dei presenti cenni sono tratti dalle pubblicazioni:
  • ​“Ordinamenti, Uniformi e Distintivi dell’Aeronautica Militare Italiana 1909 – 1985 (TOMO I, II, III) di An​drea Viotti;
  • Pubblicazione SMA - Od-4 - Regolamento sull’Uniforme (Ed. 1937/1952/2012)​​
 

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