Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Anticorruzione e Trasparenza

Il 28 novembre 2012 è entrata in vigore la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante “disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”. Tale legge ha dato risposta all’esigenza di adeguare il nostro ordinamento agli obblighi assunti sul piano internazionale e introduce importanti novità nella disciplina dei reati dei pubblici ufficiali nei confronti della pubblica amministrazione.

Attualmente, presso la Difesa, l’architettura dell’organizzazione anticorruzione è strutturata con un Responsabile A.D. per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza, alle cui dipendenze funzionali sono posti i Referenti di F.A..​ Parlando poi di Amministrazione Trasparente e di connessi obblighi di informazione e comunicazione, osserviamo che, ai sensi dell’art. 10 del decreto legislativo n. 33/2013, il Ministero della Difesa ha adottato un Programma triennale per la trasparenza e l’integrità per garantire un adeguato livello di trasparenza, anche sulla base delle linee guida elaborate dalla Autorità Nazionale Anticorruzione, per assicurare la legalità e lo sviluppo di una cultura dell’integrità.

Il Referente di F.A. si identifica ordinativamente nella figura del Capo del Corpo di Commissariato Aeronautico ovvero nell’Ufficiale Generale incaricato delle funzioni di Capo del Corpo in caso di nomina del titolare a Direttore Generale/Centrale. 
Il Referente A.M., per lo svolgimento delle sue funzioni, si avvale di un Ufficio di Programma costituito da Ufficiali esperti nominati dal Capo di SMA.
Il contrasto alla corruzione e la diffusione della cultura della trasparenza richiede l’effettuazione di una molteplicità di attività a carattere continuativo, fra le quali – come emerge dall’esperienza praticata in questi anni - assumono molto rilievo ed importanza:

  • ​La segnalazione al Responsabile A.D. di ogni evento o modifica organizzativa che comporti variazioni alla valutazione del rischio e di ogni caso di fenomeni corruttivi emersi e della relativa valutazione in merito all’impatto sull’analisi del rischio effettuata e/o sulle misure adottate/da adottare;
  • Il contributo alla redazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (P.T.P.C.) dell’A.D. e la costante sensibilizzazione degli Enti di F.A. preposti alle verifiche sulla corretta attuazione delle misure previste dal Piano;
  • L’analisi delle relazioni periodiche inviate al Referente A.M. e la redazione della relazione annuale al Responsabile A.D.;
  • La convocazione, conduzione e post-informazione delle riunioni interne dell’Ufficio di Programma, nonché la partecipazione fattiva ai tavoli tecnici presso il Responsabile A.D. e S.M.D.;
  • L’emanazione di circolari divulgative;
  • Il coordinamento dei Referenti di 2° livello per la trasparenza, ai fini del popolamento della sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale A.M.;
  • La consulenza legale ad Alti Comandi ed Organi di Vertice in materia di anticorruzione e trasparenza;
  • La programmazione dei corsi specifici presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA);
  • Il monitoraggio della rassegna-stampa e dei siti Web, limitatamente agli aspetti di interesse;
  • Lo svolgimento di frequenti briefing informativi presso gli Istituti di formazione della F.A. e Atenei civili;
  • La segnalazione al Responsabile A.D. di eventuali casi di whistleblowing e delle misure adottate per la protezione dell’identità del segnalante.​​​
 

Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici, anche di terze parti, per migliorare i servizi.

Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione accetterai automaticamente l’utilizzo dei cookie.