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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
16° Stormo
Stemma 16 stormo

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Missione

Il 16° Stormo "Protezione delle Forze" nasce per offrire protezione alle Installazioni militari in ambito Nazionale ed Internazionale. La tipologia di missione normalmente assegnata alla componente FCA comprende il concorso al dispositivo di sicurezza di rischieramenti militari all'estero, per operazioni di mantenimento della pace e di soccorso umanitario, nonché l'attuazione in campo nazionale di misure di protezione in occasione di grandi eventi o di mantenimento dell'ordine pubblico.

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Storia 

Il 16° Stormo aeroplani da caccia, fu costituito in seno alla 4ª Armata, dopo Caporetto, il 16 novembre 1917 sull'Aeroporto di Istrana. Durante la 1ª Guerra Mondiale i suoi piloti scrissero una gloriosa pagina di storia, nel cielo di Istrana, il 26 dicembre 1917, riuscendo ad abbattere 9 aeroplani nemici: la perizia ed il coraggio dimostrati valsero al reparto la decorazione della bandiera di guerra con Medaglia di Bronzo al V.M., l'unica onorificenza concessa ad un Gruppo di Volo durante il primo conflitto mondiale. Il 7 maggio 1923, all'indomani della costituzione della Regia Aeronautica come Arma indipendente, il VI Gr., unitamente al XIII e dal XXIII, andò a formare il 1° St. Caccia Terrestre (C.T.). All'inizio della 2ª Guerra Mondiale, il VI Gr. operò autonomamente con le proprie Squadriglie dalle basi di Catania e Comiso, ma rientrò in seno al 1° St. C.T. il 25 Luglio 1940. Per l'impegno profuso nella campagna di Malta (giugno '41) il 1° St. ricevette la Medaglia d'Argento al V.M. Successivamente fu impiegato in Africa Settentrionale per missioni di ricognizione, caccia libera, scorta bombardieri e crociere di protezione a convogli. L'armistizio dell'8 settembre '43 decretò lo scioglimento del VI Gr. e del 1° St. Il 1° maggio 1959, la 1ª Aerobrigata Intercettori Teleguidati (1ª A.B.I.T.) ereditò la Bandiera di Guerra del 1° St. C.T., acquisendone il distintivo di Reparto e le tradizioni storiche. Nel 1985 i Reparti I.T. di Treviso e di Padova, alle dipendenze della 1ª A.B.I.T. ed equipaggiati con missili Nike e Hercules, furono ridenominati 16° Stormo I.T. e 17° Stormo I.T.. Nello stesso anno, anche la 1^ Aerobrigata di Padova assunse la nuova denominazione di 1ª Brigata Aerea. Il 16° St. I.T. riadottava il primitivo simbolo del VI Gruppo Aeroplani da caccia, costituito da un bastone di comando con aquila ad ali spiegate sul suo pomolo. Il 16° Stormo venne poi soppresso nel 1995. Il 25 maggio 2004 il 16° Stormo viene ricostituito con la denominazione "Protezione delle Forze", presso il sedime di Martina Franca, già sede dal 1964 del 3° R.O.C. (Comando Operativo di Regione), e successivamente del Reparto Comunicazioni Operative.

​Il 16° Stormo "Protezione delle Forze", che adotta lo stesso distintivo del 16° St. I.T., nasce per offrire sicurezza e protezione terrestre al personale, ai mezzi e materiali, nonché a installazioni e infrastrutture di particolare interesse per la Forza Armata, in ambito Nazionale ed Internazionale. Tali compiti sono garantiti dal "Battaglione Fucilieri dell'Aria" che assicura la difesa a medio/corto raggio delle installazioni/assetti dell'Aeronautica Militare schierati sia fuori dai confini nazionali che in Patria. Il personale in seno al 16° Stormo "P.F." acquisisce la qualifica di "Fuciliere dell'Aria" dopo un intenso iter addestrativo volto ad accertarne lo spirito di adattabilità, l'equilibrio, la prontezza, nonché la capacità di operare nei diversi scenari per tempi prolungati. Il reparto eredita le tradizioni del Battaglione Loreto attivo circa 60 anni fa, con compiti di occupazione dei campi sgomberati per la successiva costituzione di aeroporti. Dall'agosto del 2005, il 16° Stormo è presente in Afgh​anistan con una compagine di Fucilieri dell'Aria che nel contesto dell'operazione International Security Assistance Force (ISAF), assicura la Force Protection della Forward Support Base (FSB) di Herat. Nell'ambito della stessa operazione ISAF, dal marzo del 2009 i Fucilieri dell'Aria sono impiegati anche a Kabul con compiti di scorta V.I.P. I Fucilieri dell'Aria hanno operato inoltre, con compiti di Force Protection in Gabon/Congo, dal luglio al dicembre 2006, nel contesto della missione EUFOR a sostegno delle elezioni legislative e presidenziali e in Sudan, ed in numerose operazioni in patria ed all'estero. Dal 16° Stormo dipende il Centro Cinofili su Grosseto.

 

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