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Aeronautica Militare
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Reparto Sperimentale di Volo
STEMMA
RSV


Missione 

Il Reparto Sperimentale di Volo (R.S.V.) è il Reparto dell'Aeronautica Militare responsabile dello studio e della conduzione di tutte le prove a terra ed in volo degli aeromobili della Forza Armata, dello sviluppo delle modiche software ed hardware dei sistemi d’arma aeronautici, nonché dell'esecuzione dell’Operational Test and Evaluation (OT&E) di nuovi sistemi d’arma nel contesto reale d’impiego.

Il Reparto Sperimentale di Volo fa parte del Centro Sperimentale di Volo ed è strutturato su cinque gruppi:
  • 311º Gruppo Volo;
  • Gruppo Tecnico;
  • Gruppo Gestione Software;
  • Gruppo Ingegneria per l'Aero-Spazio (GIAS);
  • Gruppo Armamento e Contromisure.
Il Reparto Sperimentale di Volo ha il compito di supportare direttamente i Reparti Operativi dell'Aeronautica Militare attraverso la sperimentazione, l'integrazione e la validazione dei nuovi sistemi d'arma o di quelli sottoposti a modifica. In risposta al mutare del contesto geopolitico, sociale ed economico, il R.S.V. ha dato un significativo impulso alle attività a supporto dei Reparti Operativi, attraverso lo strumento della certificazione tecnica operativa che consente la rapida e autonoma implementazione di soluzioni tecnologiche in grado di soddisfare le nuove esigenze nei teatri ostili. Significativo è stato il contributo all'operazione "Unified Protector" per aggiornare e configurare adeguatamente i velivoli Tornado, EF2000, AM-X e KC-767A. In tale ambito ricadono anche le attività di OT&E sui sistemi d'arma EF2000, T-346, C-130J e HH-101 e le valutazioni dei velivoli a pilotaggio remoto.

Uniche sono le capacità del Reparto nello sviluppo del software avionico, in particolare per i velivoli EF2000 e Tornado, che permettono, ogniqualvolta richiesto, l'integrazione tra requisiti operativi urgenti e nuove capacità per l'impiego degli aeromobili in operazioni.

Il Reparto, inoltre, costituisce un punto di riferimento all'interno della Forza Armata nel campo della modelling e simulation, con un ruolo di primaria importanza nel piano di difesa da attacchi di missili balistici e negli studi a supporto delle nuove frontiere nell'ambito satellitare.

Nel campo della minaccia rappresentata dai missili a guida infrarossa viene svolta, sia in ambito nazionale che internazionale, un'attività di sperimentazione per la determinazione della segnatura nel campo dell'Infrarosso degli aeromobili dell'Amministrazione Difesa e la definizione delle distanze di ingaggio da parte di un missile a guida IR. Il Reparto opera anche per la definizione dei requisiti dei sistemi di auto protezione di bordo, quali il missile warning system, le flare o il più recente sistema DIRCM basato su tecnologia laser.

Il R.S.V. opera anche a beneficio di altre Forze Armate, Corpi Armati dello Stato ed organismi del Segretariato Generale della Difesa/Direzione Nazionale degli Armamenti e mantiene rapporti costanti con l'industria aeronautica e con il mondo dell'Università.

Ha in forza piloti collaudatori, ingegneri, tecnici e meccanici sperimentatori, la cui formazione avviene negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Francia presso le uniche "Test Pilot School" riconosciute.

Dal Reparto provengono i primi due piloti italiani che sono stati abilitati negli Usa a volare sul nuovissimo velivolo F- 35.

Gli astronauti italiani Maurizio Cheli, Roberto Vittori e Luca Parmitano e, prima di essere selezionati dall'Agenzia Spaziale Europea, sono diventati piloti collaudatori e hanno prestato servizio presso il Reparto Sperimentale di Volo.

Dotazione 

La dotazione è variabile a seconda delle attività sperimentali e di collaudo richieste dalle Superiori Autorità e può comprendere diverse tipologie di velivoli sia ad ala fissa (aviogetti e convenzionali), sia ad ala rotante.

Storia 

Il Reparto raccoglie l'eredità della Direzione Superiore Studi ed Esperienze della Regia Aeronautica (D.S.E.E.), il centro di sperimentazione aeronautica sorto a partire dal 1935 nei pressi di Roma, a Guidonia Montecelio. In quella sede si erano concentrate, a partire dal primo dopoguerra, le attività sperimentali aeronautiche. La D.S.S.E. fu, negli anni immediatamente precedenti la seconda guerra mondiale, un centro di eccellenza a livello mondiale nella sperimentazione aeronautica. Nel 1948 venne creato, sulle ceneri di quanto sopravvissuto alle distruzioni belliche, il Nucleo Sperimentale Volo che, il 15 ottobre 1949, venne rinominato in Reparto Sperimentale Volo. Il 1º luglio 1956 il Reparto si strutturò su due articolazioni: il Gruppo Volo, che assunse il nome di 311º Gruppo Volo che tuttora mantiene, e la Direzione Tecnica, oggi Gruppo Tecnico. L'anno successivo, il 1957, la sede venne trasferita da Guidonia all'attuale aeroporto di Pratica di Mare. 
Il 30 marzo 1961 il Reparto scelse il suo attuale simbolo araldico, un Icaro alato su sfondo blu in seguito diventato nero, e il motto, identico a quello presente all'ingresso monumentale della D.S.S.E. di Guidonia, "Hinc per aethram alam temptat Icari Progenies" che, in italiano, significa: "Qui, attraverso i cieli, sperimenta l’ala la progenie di Icaro".
Il 1° luglio 1994, entra a far parte del R.S.V. il Gruppo Gestione Software, punto di riferimento per la soluzione di tutte le problematiche riguardanti l’avionica, l’integrazione di sensori e il software dei velivoli. Il 1° luglio 2014 nasce, dal precedente Gruppo Sistemi Spaziali, il Gruppo Ingegneria per l’Aero-Spazio che svolge attività di studio, ricerca e sperimentazione sui sistemi spaziali ed aero-spaziali con il duplice scopo di espandere la competenza dell’Aeronautica Militare oltre i 60.000 piedi e di migliorare il supporto alle operazioni del segmento spaziale.
Il 18 luglio 2017, il Reparto si arricchisce di un quinto gruppo, il Gruppo Armamento e Contromisure che ha il compito specifico di valutare l’efficacia dei sistemi di autoprotezione di bordo degli aeromobili.
 

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