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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
4° Stormo
4 Stormo
efa

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Missione

Il compito istituzionale del 4° Stormo è il controllo e la sorveglianza dello Spazio Aereo per la Difesa del nostro Paese. Nello specifico il Reparto è impegnato nel Servizio di allarme dello Spazio Aereo, 365 giorni all'anno, 24 ore al giorno, attraverso l'impiego del velivolo Eurofighter e l'impegno continuo degli uomini e donne dello Stormo. Dal verificarsi degli accadimenti dell'11 settembre 2001 la sorveglianza dei cieli italiani è divenuta una attività prioritaria di eccezionale importanza. In varie occasioni i piloti del 4° Stormo, con i velivoli EFA 2000 sono intervenuti per svolgere la missione assegnata al Reparto, caratterizzandosi per la professionalità e per la rapidità di intervento. Tra i compiti della 'Difesa Aerea' ci sono, tra l'altro, la prevenzione di attacchi di tipo terroristico sul territorio, condotti con velivoli anche civili (è contemplata anche la possibilità di velivoli a bassa velocità, cosiddetti "slow movers", tipo alianti o ultraleggeri). I velivoli intercettori possono essere impiegati anche ai fini dell'assistenza di aerei militari o civili in difficoltà. Nella maggior parte dei casi si tratta di interventi su velivoli civili che hanno assunto in volo comportamenti tali da destare sospetto a seguito di perdita di contatto radio oppure ingiustificate deviazioni dei piani di volo autorizzati e/o mancanza delle previste autorizzazioni al sorvolo dello spazio aereo italiano. Numerose sono state inoltre le missioni internazionali e gli eventi operativi organizzati sulla base aerea di Grosseto che hanno visto la partecipazione di Forze Armate Straniere e Organizzazioni nazionali, quali la Protezione Civile e la Croce Rossa Italiana, indirizzate a migliorare l'addestramento dei propri uomini ed a prepararsi per interventi in aiuto alle popolazioni bisognose di intervento.

 

Dotazione

F-2000 Typhoon


​Storia

Il 4° Stormo è tra i Reparti più anziani dell'Aeronautica Militare: i suoi oltre 90 anni di vita sono tutti di effettiva ininterrotta attività. I due gruppi e alcune sue squadriglie risalgono alla 1^ Guerra Mondiale. Le sue tradizioni sono le più antiche della linea caccia italiana, nata con le vittorie di Francesco Baracca. Alla fine del maggio 1931 le squadriglie 84ª e 91ª, incorporate nel VII Gruppo Caccia Autonomo schierato sull'Aeroporto di Ciampino Sud, ricevono l'ordine di trasferirsi a Campoformido (UD), sede a quel tempo del 1° Stormo. Da questo Stormo vengono tratti il IX gruppo con le squadriglie: 73ª, 96ª e 97ª e il X gruppo con le squadriglie, 90ª, 84ª e 91ª, nota come Squadriglia degli Assi. Nasce così, il 1° giugno del 1931, il 4° Stormo Aeroplani Caccia formato da due gruppi: IX e X. Il 4° Stormo può annoverare tra le proprie fila le squadriglie più blasonate del I conflitto mondiale: la 91ª Squadriglia degli Assi, 60 velivoli nemici abbattuti, 3 medaglie d'oro assegnate ai suoi piloti (Baracca, Piccio e Ruffo di Calabria), 16 medaglie d'argento e 7 di bronzo, 10 assi della caccia tra i suoi piloti, primo tra tutti Francesco Baracca (34 vittorie) con il suo Spad contrassegnato dal cavallino rampante.

Lo stemma del reparto, in origine un uomo alato, nel 1933 fu sostituito dal cavallino rampante, in quanto i due gruppi volo avevano adottato i cavallini, bianco su nero (IX) e nero su bianco (X). Il nodo sabaudo a cornice dello stemma, sormontato dalla corona ducale, comparirà in onore del Duca Amedeo d'Aosta, Comandante carismatico del 4° Stormo (1933-1934).

Nel 1939 vengono assegnati i primi FIAT CR.42. Nel 1940 lo Stormo è equipaggiato con velivoli MC.200 Saetta. Nel 1941 il IX e il X gruppo vengono impiegati sul fronte jugoslavo, successivamente il IX gruppo si addestra sul nuovo velivolo Macchi C202 Folgore. Lo Stormo partecipa in prima linea durante la Battaglia di El Alamein. Nel 1944, in seno allo Stormo, si ricostituisce il XII gruppo con le 73ª e la 91ª squadriglie prelevate dagli altri due gruppi, ma dopo poco, viene sciolto e le squadriglie riassorbite dai due gruppi. Nella metà del 1946 al 4° Stormo viene assegnato il velivolo Americano P38 J Lightning. Nel 1947 lo Stormo viene trasferito a Capodichino e, dopo poco, arrivano i primi P51D Mustang. Da lì a due anni arrivano al Reparto i primi aviogetti DH.100 Vampire, con i quali viene fondata la prima pattuglia acrobatica italiana del dopoguerra. Nel giugno del 1956, il Quarto si trasforma in Aerobrigata e si trasferisce a Pratica di Mare per iniziare la conversione su l'F-86 E Sabre. Nel 1962 la bandiera del Reparto viene portata da Pratica di Mare a Grosseto, da quel momento sede stabile dell'Aerobrigata. In questo periodo il IX gruppo si prepara a passare agli F-104 e diventare il primo Reparto supersonico. Nell'aprile del 1963, mentre il IX Gruppo riceve i primi F-104G Starfighter, il XII Gruppo viene trasferito a Gioia del Colle. Nel 1967 l'Aerobrigata viene trasformata ancora una volta in Stormo: il X gruppo entra a far parte del costituendo 9° Stormo ed il XII gruppo del 36° Stormo. Nel 1985 entrano a far parte dello Stormo il 4° Reparto Manutenzione Velivoli, ente dedicato alla manutenzione della linea F-104, ed il 20° Gruppo Addestramento Operativo, dotato di TF-104G e F-104G. Il 20° Gruppo vanta importanti tradizioni storiche: nato nel 1918 a Castenedolo, opera prima sulla Manica nel '40-'41 e poi in Africa settentrionale. Il 26 febbraio del 1965, viene ricostituito sulla base di Grosseto.​

Negli anni di permanenza a Grosseto lo Stormo si è avvalso anche della 604ª Squadriglia Collegamenti nei ruoli Search and Rescue, eliambulanza e protezione civile. La data storica che segna l'inizio dell'era Eurofighter è il 16 marzo 2004, quando il Quarto si trova ad affrontare l'onere di transitare per primo sul velivolo EF 2000 Typhoon con il supporto del costituendo 904° Gruppo Efficienza Aeromobili. Gli anni che seguono sono un crescendo di impegni e riconoscimenti: nel 2008 il 4° Stormo supera in maniera eccellente la VCO (Verifica Capacità Operativa) e nel luglio 2009 garantisce la difesa aerea durante il G8 svoltosi a L'Aquila. Sempre nel 2009 il Reparto supera brillantemente la NATO Forceval. Nel periodo luglio - dicembre 2010, per la prima volta in ambito europeo, i velivoli Eurofighter del 4° Stormo garantiscono la prontezza NRFI5. Dal 1° giugno 2010 lo Stormo è l'unico reparto ad assicurare la Sorveglianza dello Spazio Aereo italiano per tutto il centro nord. Dal 2011, il 4° Stormo di Grosseto ha dato importanti segnali in termini di operatività ed efficienza, garantendo le operazioni Winter Hide, Aeroindia, Odyssey Dawn e Unified Protector. Il personale, i mezzi e i velivoli del 4° Stormo hanno partecipato all'operazione Cieli Ghiacciati in Islanda ed all'operazione Baltic Air Policing in Lituania con il compito di assicurare il servizio di sorveglianza dello spazio aereo ed al contempo, per svolgere attività addestrativa.

 


 

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