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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
3° Stormo

Missione

Dal 4 settembre 2014, il 3° Stormo dipende dal Capo del Servizio dei Supporti del Comando Logistico A.M. (Roma), ha sede sull'aeroporto di Villafranca di Verona e funge da “facilitatore strategico iniziale” delle capacità logistiche di Proiezione dell’Aeronautica Militare. Ciò significa essere in grado di proiettare Supporto Operativo e Supporto Logistico generale in Italia come all’estero, sia nelle primissime fasi del rischieramento, sia nella fase di approntamento e consolidamento dei supporti. Inoltre, cura la predisposizione di procedure, metodologie, attrezzature idonee a ottimizzare e razionalizzare l'attività delle dipendenti articolazioni in occasioni di rischieramenti campali, assicurando la manutenzione degli equipaggiamenti e attrezzature in dotazione. 

Sintesi delle finalità istituzionali

Attualmente lo Stormo rappresenta l'unità di supporto operativo principale per l'invio nella fase "expeditionary" di:

Deployment Team per l'allestimento del campo sino al raggiungimento dell'IOC (Enabling Party);

Re-deployment Team per la chiusura del campo a termine operazione (Closing Party).

In tale quadro assicura, in completa autonomia o con il concorso di altre unità (4° Reparto Tecnico Manutentivo, Infermeria Principale di Villafranca, 27° Gruppo Genio Campale), i necessari approntamenti logistici-operativi per fornire le componenti Combat Service Support (CSS) Base Servicing, CIS, Genio Campale (ENG), Gestione Transiti Aeroportuali (AOU/ATOC/CATO), Operazioni Linea di Volo (RWY OPS e Cross Servicing), Antincendi (CFR), Supporto Sanitario (MED), Assistenza al Volo, Controllo Traffico Aereo e Meteo (ATC/MET), Rifornimento Campale (POL/OX), Protezione delle Forze e Difesa CBRN (FP-C2, CD e COLPRO), Sala Operativa di Base (WOC), National Support Element (NSE). E' responsabile, inoltre, della gestione amministrativa e contabile delle attività legate alle operazioni nazionali ed internazionali, con particolare riferimento all'acquisizione di beni e servizi da impiegare fuori sede e al flusso di contanti per le esigenze dei Reparti rischierati fuori area. In ambito prettamente nazionale lo Stormo è attualmente designato anche quale Aeroporto di imbarco e sbarco (APOD ed APOE) principalmente per il materiale destinato ai teatri fuori area, fornendo di conseguenza le attività di ATOC (Air Terminal Operation Center) per velivoli militari e "wide body" commerciali noleggiati dalla Difesa. Attraverso il Centro Addestrativo Personale Fuori Area provvede all'indottrinamento di tutto il personale dell'Aeronautica Militare di previsto impiego in operazioni fuori dai confini nazionali. Infine, lo Stormo continua a fornire il servizio di aerodromo (Torre di Controllo ed Ufficio Informazioni Volo).​​

Storia

Il Reparto nasce il 1° giugno 1931 a Bresso, nei pressi di Milano, come 3° Stormo Caccia, inizialmente destinato alla difesa della città e formato da due Gruppi di Volo (18° e 23°) con velivoli Fiat CR20. Nel marzo del 1933, su velivolo CR32, viene trasferito sull'Aeroporto di Mirafiori (Torino) e il 3 aprile 1937, all'Altare della Patria, riceve la Bandiera di Guerra (in seguito decorata con due Medaglie d'Argento al Valor Militare: Cielo di Provenza, 13-15 giugno 1940 e Cielo dei Balcani, 11 novembre 1944 - 8 maggio 1945). Dal 30 marzo al 10 aprile 1939 partecipa alla campagna di Albania con i suoi velivoli da trasporto Ca.133. Dall'ottobre del 1940 al maggio del 1942 viene posto in posizione quadro e i suoi due Gruppi di Volo, nel frattempo transitati su velivolo CR.42, impiegati in diversi fronti. Il 18° Gruppo viene schierato prima in Belgio (Battaglia di Inghilterra), poi in Africa Settentrionale (Tripoli) e infine in Grecia (Araxos) con velivoli CR.42, G.50 e MC.200. Il 23° Gruppo viene schierato prima in Sicilia (Comiso: incursioni su Malta) e poi in Africa Settentrionale (Tripoli) con velivoli CR.42, Re.2000, G.50 e MC.200. Il 15 maggio 1942, sull'Aeroporto di Mirafiori, lo Stormo viene ricostituito ancora sui Gruppi 18° e 23° e inizia la transizione sul MC.202; infatti, nel luglio dello stesso anno, su velivoli MC.200 e MC.202, riceve l'ordine di rischierarsi in Africa Settentrionale. In seguito ai fatti del settembre 1943, si provvide alla formazione di un "Raggruppamento da Bombardamento (88° Gruppo su velivolo CANT Z 1007) e Trasporto" (1° e 2° Gruppo su vari velivoli e il 132° Gruppo su velivolo SM79) nei campi meridionali delle Puglie. Successivamente, in seguito all'assegnazione alla Regia Aeronautica dei bombardieri leggeri Martin Baltimore 187, il Raggruppamento da Bombardamento e Trasporto viene riorganizzato in tre Stormi (due da Trasporto e uno da Bombardamento). Lo Stormo da Bombardamento viene costituito il 1° luglio 1944 sull'Aeroporto di Campo Vesuvio (Napoli) e denominato "1° Stormo Baltimore". Al termine del conflitto mondiale, nel giugno del 1945, lo Stormo viene trasferito prima sull'Aeroporto di Guidonia (Roma) e dopo, il 1° novembre del 1948, su quello di Bari Palese dove, dotato di velivolo P.38 "lightning", assume la denominazione di 3° Stormo Caccia. Nel 1950 riceve la dotazione del velivolo F-51 "Mustang". Nel marzo del 1954 lo Stormo inizia il trasferimento sull'Aeroporto di Villafranca (Verona) dove si insedia ufficialmente dal 1° luglio; nel corso del mese iniziano a essere assegnati i velivoli F84G "Thunderjet" e prima della fine dell'anno diviene 3° Stormo Ricognitori. Nel dicembre dello stesso anno vengono assegnati i nuovi RF-84F "Thunderflash". Il 1° gennaio 1956 il 3° Stormo Ricognitori diviene 3^ Aerobrigata Ricognizione Tattica, disponendo anche dei T-33 (Squadriglia Volo Senza Visibilità). Il 15 maggio 1965 viene organizzato il 1° raduno degli ex appartenenti al 3° Stormo/1° Stormo Baltimore e, nell'occasione, una formazione di ventiquattro RF-84F sorvola il cielo raffigurando il numero "3" e la lettera "A".  Il 1° gennaio 1970 vengono assegnati i primi RF-104G. Il 1° settembre 1977 la 3^ Aerobrigata Ricognizione Tattica diviene 3° Stormo e nel corso dell'anno gli F104 G vengono dotati di POD "Orpheus". Nel maggio 1984 lo Stormo fu titolato al Maggiore Carlo Emanuele Buscaglia, decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare, alla memoria, per un'azione compiuta il 12 novembre 1942 alla testa di una formazione di sei SM79 sulla munitissima rada algerina di Bougie. Nel corso del 1990 il 132° Gruppo inizia la transizione sul velivolo AMX. Dal 6 gennaio al 10 marzo 1991, sei F-104G con il POD vengono impiegati nella 1^ Guerra del Golfo, rischierati sulla base di Ehrac (Turchia). Il 19 luglio 1999 il 3° Stormo diviene Reparto Mobile di Supporto e già dai primi di agosto dello stesso anno, circa 120 uomini partono per il Kosovo dove, nella città di Gjakova, costituiscono il Distaccamento Aeronautico AMIKo (Aeronautica Militare Italiana in Kosovo). In seguito, il Reparto è stato sempre presente in tutte le altre operazioni "fuori area" a cui ha partecipato la Forza Armata (Albania, Eritrea, Kirghizistan, Emirati Arabi Uniti, Iraq e soprattutto Afghanistan). Per aver "svolto un'attività estremamente qualificata con interventi in teatri caratterizzati da elevata intensità operativa", con Decreto del 10 settembre 2003, l'allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha concesso al Reparto Mobile di Supporto la Bandiera di Guerra, consegnata dal Ministro della Difesa, on. Antonio Martino, durante una solenne cerimonia tenutasi il 15 aprile 2004 presso l'Aeroporto Militare di Villafranca. Successivamente, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, con Decreto dell'8 giugno 2007, ha conferito a tale Bandiera di Guerra la Croce di "Cavaliere" dell'Ordine Militare d'Italia, "riconoscendo l'opera validissima e meritoria svolta, nel corso degli anni, dal personale del prestigioso Reparto in operazioni internazionali, quali le missioni NATO in Afghanistan, Kosovo e Iraq" (Decorato iscritto nel Ruolo dei Cavalieri al numero 2585). Il 31 marzo 2008, in occasione della solenne Cerimonia per la Celebrazione dell'85° Anniversario della Costituzione dell'Aeronautica Militare, tenutasi a Piazzale Michelangelo in Firenze, lo stesso Presidente ha appuntato tale decorazione alla Bandiera di Guerra del Reparto Mobile di Supporto, unitamente a quelle della 46^ Brigata Aerea di Pisa e del 15° Stormo di Cervia (Ravenna). Il 2 maggio 2008 il Reparto Mobile di Supporto viene ridenominato in 3° Stormo "Supporto Operativo". L'11 settembre 2008, l'Aeroporto di Villafranca è transitato da "Aeroporto Militare aperto al traffico civile" ad Aeroporto Civile appartenente allo Stato, aperto al traffico civile". Nell'ambito delle operazioni di soccorso per il terremoto in Abruzzo del 6 aprile 2009 e nelle successive fasi predispositive per il grande evento "G-8", che si è svolto all'Aquila dal 8 al 10 luglio 2009, lo Stormo ha fornito un notevole supporto logistico e, in particolare, presso l'aeroporto di Preturo (L'Aquila) ha allestito un campo per ospitare circa 400 persone impegnate per il "G-8". Per l'opera svolta in tali ambiti, l'allora Comandante Logistico dell'Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Giuseppe Marani, ha tributato al Reparto un encomio solenne collettivo. Il 31 luglio 2010, a seguito di un Decreto dei Ministri della Difesa, delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell'Economia e delle Finanze, conseguente il precedente Decreto dell'11 settembre 2008, il compito di fornire parte dei Servizi della Navigazione Aerea (servizio Radar d'Avvicinamento) dal 3° Stormo Supporto Operativo di Villafranca è transitato all'ENAV, mentre lo Stormo continua a fornire il servizio di aerodromo (Torre di Controllo ed Ufficio Informazioni Volo). Nel corso dei 24 anni di attività, il Servizio Radar d'Avvicinamento dello Stormo ha fornito i servizi Air Traffic Control (ATC) al traffico aereo civile e militare, gestendo i flussi di traffico degli Aeroporti di Villafranca, Brescia Montichiari e Ghedi. Dal 15 ottobre del 2012 il 3° Stormo "Supporto Operativo" è stato ridenominato 3° Stormo di Verona Villafranca.  ​​

 

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