Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
R.S.S.T.A.

La missione del Reparto è quella di concorrere all'addestramento e alla standardizzazione al tiro dei Reparti A.M. ed assicurare il supporto derivante dagli accordi internazionali necessario per l'attività di volo dei Reparti aerotattici dell'A.M. e della G.A.F.. La disponibilità di ampi spazi aerei, di infrastrutture logistiche capaci di ospitare svariati gruppi di volo contemporaneamente (ben oltre 100 Aeromobili tra Caccia, Cargo ed Elicotteri), di poligoni aerei e di guerra elettronica nelle immediate vicinanze, nonché di condizioni meteorologiche favorevoli, fanno di Decimomannu una base eccellente per l'attività addestrativa, basica ed avanzata. Il Reparto fornisce inoltre il Servizio Radar per il controllo di avvicinamento al traffico aereo civile e militare nell'area centro-sud Sardegna, assicura il servizio meteo di osservazione e previsione e, con il co-ubicato 80° Centro S.A.R., equipaggiato con gli elicotteri AB 212, assicura il servizio di Ricerca e Soccorso in Sardegna.


 

Storia

La storia dell'aeroporto di Decimomannu ha inizio il 3 giugno del 1940, durante la seconda guerra mondiale, quando la Regia Aeronautica lo individuò quale sito di fortuna per decentrare e preservare dalle azioni nemiche i bombardieri presenti sulla base di Elmas. La favorevole posizione dell'aeroporto nello scacchiere Mediterraneo e la necessità di contrastare i grandi traffici navali Inglesi suggerirono il potenziamento della componente da bombardamento ivi presente.

Il primo Reparto di volo chiamato ad operare su Decimomannu fu il 32° Stormo di Elmas, con i famosi aeromobili SM.​79, rivelatisi i migliori bombardieri italiani della seconda guerra mondiale. Dopo circa un anno di guerra venne avvicendato dal 36° Stormo qualificato nella nuova specialità Aerosilurante, ritenuta più idonea contro la flotta Inglese. Dopo un brevissimo periodo di comando del Colonnello Riccardo Helmut Seidl, morto eroicamente alla sua prima missione, subentrò dapprima il Col. Donatello Gabbrielli e successivamente il Colonnello pilota Giovanni Farina, medaglia d'oro al Valor Militare alla memoria, caduto in azione il 14 giugno 1942 ed al quale è intitolato l'aeroporto. Verso la fine dello 1942 le Forze Armate Italiane iniziarono un processo irreversibile di declino dovuto agli sforzi sostenuti ed alle enormi perdite subite, culminato con l'armistizio dell'8 settembre 1943. L'aeroporto passò sotto comando USAF e fu utilizzato intensamente per la campagna di liberazione della penisola, al termine della quale Decimomannu tornò ad essere terreno agricolo.

La costruzione dell'attuale Base militare, tra le più estese in Italia, iniziò al termine del 1954 nella stessa area sulla quale era presente il vecchio campo di volo militare. Fu progettata in armonia con i requisiti tecnico-logistici NATO, risultando idonea, in tempo di pace, alle esigenze del Comando Forze Alleate del Mediterraneo, in occasione di brevi periodi per velivoli sia pronti a terra che imbarcati, nonché pronta, in caso di necessità, a passare immediatamente allo stato di guerra. Il 15 febbraio 1957 nasce ufficialmente il "Centro Addestramento al Tiro" (CAT) di Decimomannu. Nell'aprile dello stesso anno fu costituita una unità di addestramento al tiro aereo della Royal Canadian Air Force (Air Weapons Unit), simboleggiata dall'arciere nuragico ancora oggi segno distintivo del Reparto. Il 16 dicembre 1959 è una data storica per il Reparto: viene firmato l'importante accordo "Trinazionale" tra Italia, Canada e Germania occidentale per l'utilizzo congiunto dell'aeroporto. Nasce l'Air Weapons Training Installation" (AWTI). Nel corso del 1960 venne creato il GAF Detachment che da allora ha operato con continuità sulla Base, provvedendo all'addestramento oltre che dei propri reparti di volo, anche a quello dei piloti della marina tedesca (Marineflieger). In data 8 gennaio 1961 il Reparto venne ridenominato "Centro di Addestramento al Tiro" ed ufficialmente al CAT/AWTI vennero attribuite responsabilità anche in ambito internazionale (ricevendo il 23 ottobre 1969 la bandiera d'istituto dal disciolto CAT di Brindisi). ​​

In data 1 luglio 1970 l'Aeroporto ha assunto l'attuale denominazione di "Reparto Sperimentale e di Standardizzazione al Tiro Aereo" di Decimomannu. Nel corso del 1970 le forze aeree canadesi lasciarono Decimomannu, sostituite da quelle statunitensi (che già utilizzavano saltuariamente il sedime) e da una componente inglese della Royal Air Force. Da quel momento, e per circa un venti anni, l'AWTI di Decimomannu avrà una composizione e gestione quadrinazionale. Il mutato scenario internazionale derivante dal termine della c.d. "guerra fredda" ed il contestuale graduale richiamo in patria di numerosi Reparti aerei statunitensi dislocati in Europa, vedono la dipartita prima della componente USAFE (1991), poi di quella RAF (1998). Dal 1998 la configurazione del Reparto è pertanto divenuta "bi-nazionale", con la presenza delle sole componenti Aeronautiche Italiana e Tedesca, che continuano le attività addestrative peculiari del AWTI,

Il Reparto vanta una serie numerosissima di primati, a cominciare dall'enorme tributo di aviatori che persero la vita eroicamente in missioni decollate da Decimomannu durante il Secondo Conflitto Mondiale. Dalla sua ricostituzione, nel 1957, piloti provenienti da Paesi ed Aviazioni che solo qualche decennio prima si erano duramente fronteggiati nei cieli d'Europa, si sono potuti addestrare insieme consolidando quei sentimenti di vicinanza ed appartenenza che hanno consentito all'Europa decenni di pace. Un cartello, ancora oggi visibile all'ingresso della Base, ricorda Decimo come il luogo dove "gli aviatori del mondo libero si addestrano per mantenere la pace". All'inizio del 1979 fu introdotto il sistema ACMI (Air Combat Manouvering Instrumentation), di produzione americana che permetteva un realistico addestramento avanzato al Combattimento aereo manovrato L'ACMI americano, per lungo tempo unico in Europa, è stato utilizzato fino al termine del 2002 quando fu rimpiazzato dal più moderno AACMI (Autonomous Air Combat Manouvering Instrumentation). Nel corso degli anni 70 e 80, la Base vide un considerevole incremento dell'attività di volo che consacrarono Decimomannu, per diversi anni, come l'Aeroporto con il più alto numero di decolli e atterraggi presente in Europa, arrivando fino a 450 movimenti aerei giornalieri. Allo scopo di semplificare e velocizzare le procedure di rifornimento dei velivoli venne implementato negli anni 80 l'HRS (Hydrant Refuelling System), sistema che quando divenne operativo nel 1986 era, con i suoi 51 punti di distribuzione, il più grande al mondo. A seguito della riunificazione delle due Germanie est ed ovest, nel 1991 si rischierò per la prima volta a Decimomannu un reparto della Luftwaffe dotato di MIG 29 (rilevati dalle scorte della NVA/Esercito Nazionale Popolare della ex DDR). La Base divenne così la prima in assoluto dove, ufficialmente, si è svolto un combattimento simulato tra aviogetti appartenenti a forze aeree dell'ex Patto di Varsavia e quelli della NATO.

Dal 1955 ad oggi si sono rischierati a Decimomannu circa 400 reparti diversi appartenenti a 21 Nazioni, con circa 150 differenti tipi di aeromobili, alcuni rari o particolari.

 

Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici, anche di terze parti, per migliorare i servizi.

Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione accetterai automaticamente l’utilizzo dei cookie.