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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
70° Stormo

​​​​​​​​​​​​Selezionare e addestrare i futuri piloti militari dell'Aeronautica Militare, Esercito Italiano, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e frequentatori di altre Nazioni.​

Dotazione

​​T.260B.​​


 

Storia

Il 28 marzo 1938 l'aeroporto di Littoria venne inaugurato e dedicato alla memoria del Cap. Pil. Enrico Comani, Medaglia d'Oro al Valor Aeronautico, con la seguente motivazione: "Con rapidissimo volo di circa 7.000 chilometri senza scalo, dalla Spagna alla America Latina, conquistava all'Italia il primato di distanza per idrovolante. Nella pianura pontina erano già presenti due Campi di Volo di Fortuna, Terracina, Cisterna di Littoria ed il Campo di volo di Sezze Romano, sul quale veniva svolta un intensa attività di volo a vela. I campi di Terracina e di Cisterna furono soppressi nell' agosto del 1941. Diversamente il Campo di Volo a Sezze di Littoria continuò a svolgere la propria attività di volo a vela civile e militare fino al 1943 e fu distrutto con il bombardamento aereo Anglo-americano nel 1944. Il 1° maggio 1939 la Scuola di Volo Senza Visibilità venne trasferita sull'aeroporto di Littoria dotata principalmente di velivolo S.M. 79 Sparviero e S.M. 81 Pipistrello. Lo scopo della S.V.S.V. era qualificare piloti e specialisti della Regia Aeronautica al volo notturno e in avverse condizioni meteorologiche. In seguito all'entrata in guerra dell'Italia, il 15 giugno 1940, la Scuola lasciò il posto a reparti che vi si avvicendarono e si alternarono su di essa in conseguenza delle continuamente condizioni belliche. Inizialmente, vi presero posto i Reparti della S.A.S. (Servizi Aerei Speciali). Poi, a causa di una carente preparazione al volo "cieco", a novembre dello stesso anno fu riattiavata la Scuola che fu definitivamente trasferita a Cameri il 24 aprile del 1943.

In aeroporto dal 1941 al 1943 si avvicendarono diversi reparti di volo, aerosiluranti e caccia, impiegati nelle operazioni belliche nel sud-mediterraneo. Il 16 settembre 1943, l'aeroporto subì il bombardamento aereo degli inglesi che distrusse la maggior parte delle strutture rendendolo inutilizzabile. Il 10 giugno del 1950 lo Stato Maggiore Aeronautica inserì l'aeroporto di Latina tra i sedimi da rimettere in uso. Inizialmente ospitò il Centro Tecnico Addestrativo –Difesa Aerea del Territorio (C.T.A. - D.A.T.) (1951-1952), scuola specializzata in apparecchiature di difesa aerea e RADAR, che alla fine del 1952, fu trasferita nella località Chiesuola nei pressi di Borgo Piave. Il 16 maggio del 1953, il 36° Stormo Trasporti venne trasferito dall'aeroporto di Guidonia a Latina con compiti di addestramento e soccorso con il velivolo S.M. 82 (Marsupiale) e disciolto il 12 gennaio del 1955. Il 22 gennaio del 1955, Latina accolse la Scuola Istruzione Equipaggi (S.I.E.) di Frosinone, scuola nata il 20 dicembre del 1954 in sostituzione della S.A.A.T.A. (Scuola Addestramento Trasporti e Aeronavigazione). Sotto la stessa data fu costituto il 207° Gruppo Volo con la  427^ e 428^ Squadriglie di volo. Il 3 maggio la Scuola dello stesso anno, cambiò in Scuola Addestramento su Plurimotori (S. A. P. ), mantenendone i compiti ed i velivoli, (Beechcraft C.45, Douglas C.47 Dakota e C.53). Il 24 febbraio 1956 con decreto del Presidente della Repubblica venne concesso l'uso della Bandiera Nazionale.​ ​Il 22 gennaio del 1962 la Scuola cambiò di nuovo la denominazione in Scuola Volo Basico Avanzato Elica (S.V.B.A.E.) e venne dotata di nuovi velivoli Piaggio P.166M. Sull'aeroporto di Latina dal 1969 al 1972 viene costituito la base logistica del primo nucleo del 24° gruppo HAWK autonomo con la parte operativa presso la scuola artiglieria di Sabaudia (LT). Nel 1969 e 1972 al 207° Gruppo Volo si aggiunsero la 408^ e 406^ Squadriglie di Volo. A fronte delle nuove esigenze addestrative, l'attività venne svolta su velivolo Piaggio P.148 ed in seguito sostituito con i velivoli acrobatici SF.260AM della SIAI Marchetti, entrato in linea agli inizi del 1976 fino a raggiungere un totale di 44 velivoli nel novembre del 1987. Dal 1 novembre 1985 la Scuola assunse la nuova denominazione di 70° Stormo con compiti di selezione e addestramento dei futuri piloti militari dell'Aeronautica Militare, di altre Forze Armate, Corpi Armati e frequentatori di nazionalità estera. Dal novembre 2002 lo Stormo con la propria Bandiera d'Istituto svolge il servizio di "Guardia d'Onore" presso il Palazzo del Quirinale. Il 9 giugno 2005 lo Stormo ha festeggiato i 50 anni dalla fondazione della S.A.P. nell'occasione fu  realizzato uno "special color" dell'SF260AM. Nell'agosto 2005 entra in linea l'Aermacchi SF.260EA. Nell'aprile 2008, i velivoli hann​o partecipato, all'esercitazione 'Spring Flag', con compiti di 'Slow Movers Interceptor'. Il 14 marzo del 2009 il 70° Stormo è stato intitolato alla memoria della M.O.V.M. Gen. S. A. Giulio Cesare Graziani.  Dal settembre 2012 lo Stormo è stato dotato di simulatori di volo del velivolo Aermacchi T.260B, con un sensibile contenimento dei costi finali. Inoltre, a partire dall'inizio del 2015, lo Stormo è impegnato in un complesso processo di crescita ed ammodernamento, fornendo un'offerta addestrativa di assoluta qualità, tale da rappresentare un punto di riferimento nella formazione al volo nel contesto internazionale.​

 

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