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137ª squadriglia radar remota
137 srr
137 Squadriglia

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Missione 

Oggi la 137ª Squadriglia Radar Remota concorre alle funzioni di sorveglianza dello spazio aereo nazionale, attraverso la gestione tecnica e la manutenzione del sensore radar, dei sistemi di scambio dati con le piattaforme radar avioportate e navali e delle radio ubicate presso la sede operativa di Mezzo Gregorio e garantisce la piena operatività della cellula S.S.S.B.. Dipende dal Comandante della 4ª Brigata Telecomunicazioni e sistemi D.A. di Borgo Piave (Latina).​

 

Storia 

La 137ª Squadriglia Radar Remota dell'Aeronautica Militare, già 34° GrRAM, divenne operativa l'8 gennaio 1960 con la denominazione di Control and Reporting Center (CRC). La prima sede operativa fu ubicata in un'area collinare posta a nord-ovest di Siracusa, in prossimità della Contrada Belvedere, non lontano dal quel castello Eurialo che la mitologia narra essere il luogo dove Archimede posizionò i suoi specchi ustori con i quali difese la sua patria bruciando le navi dell'invasore romano, evento riprodotto sul distintivo del Gruppo Radar. Nella sede di Belvedere erano collocati la Sala Operativa (attiva in modalità fonetico-manuale), un radar di prima generazione AN/FPS-8 e un radar di quota AN/FPS-6. Sul finire degli anni '70, l'esigenza di collocare nuovi e più potenti sensori radar e una nuova sala operativa semi-automatizzata NADGE (NATO Air Defence Ground Environment), rese opportuno abbandonare la sede di Belvedere e venne quindi individuata Contrada Mezzo Gregorio (nel Comune di Noto) quale località idonea a ospitare la nuova sede operativa del Centro Radar, che divenne pienamente efficiente il 1° gennaio 1984. Nel 1987 il Reparto assunse la denominazione di 34° Gruppo Radar A.M. alle cui dipendenze fu posta la 137ª Squadriglia Radar di Lampedusa. Sin dalla data di inizio della sua operatività, il sito di Mezzo Gregorio ha vissuto un continuo ammodernamento tecnico, le cui tappe principali sono state la sostituzione del Radar bi-dimensionale "Argos-10" con il tri-dimensionale RAT-31SL, avvenuta nel 1997, l'installazione nello stesso anno del RIS (Radar Integration System) e, nel 2003, l'introduzione del Multi AEGIS Site Emulator (MASE), per l'elaborazione e la presentazione dati. Per l'assolvimento della missione assegnata, la 137ª Squadriglia si avvale di una sede logistica di supporto ubicata a Siracusa, ove è posto il Comando, che utilizza il sedime e parte delle strutture dell'ex-idroscalo militare "Tenente Arnaldo De Filippis" e dell'adiacente idroscalo civile di Siracusa (utilizzato dalla compagnia aerea "Ala Littoria") i quali, dopo essere stati operativi dal 1925 al 1942, a partire dal 1955 furono restaurati e riconvertiti per divenire un'unica sede di supporto logistico. Dal luglio 2010, la Squadriglia ha incominciato una graduale riduzione delle proprie competenze operative, nell'ambito del programma ACCS (Air Command and Control System), che prevede la ristrutturazione della catena di Comando e Controllo nazionale con l'accentramento delle attività di controllo presso un unico centro operativo. Il 1° luglio del 2012 la 137ª​ Squadriglia Radar Remota ha assunto l'attuale denominazione, la cui peculiarità, oltre ad una dotazione radar all’avanguardia, è la presenza della sala operativa Ship Shore Ship Buffer (S.S.S.B.), punto nodale per l’integrazione dei dati radar tra unità navali, sistemi aviotrasportati e siti di difesa Aerea con dipendenza dal Direttore Tecnico del 4° RTM (Reparto Tecnico Manutentivo) di Borgo Piave (Latina) e dalla metà del mese di dicembre del 2014 direttamente dal Comandante della 4a B.T.S. per la D.A. e l’A.V. (Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo) sempre sita a Borgo Piave. Sotto la stessa data si è costituito il Distaccamento Aeronautico di Siracusa (SR), con dipendenza gerarchica dal Vice Comandante delle Scuole A.M./3a Regione Aerea di Bari. Inserita nel progetto di ammodernamento dei sensori radar di Difesa Aerea, nell’ambito del programma WI-MAX/FADR, attualmente il sistema d’arma in dotazione alla Squadriglia è il sensore RADAR RAT 31 DL FADR (prodotto da Selex S.I.) di nuovissima generazione, dichiarato operativo ed inserito nella catena di D.A. NATO/Nazionale nella prima metà del 2011 e operativo in sito dal 01 agosto 2013, collegato con le Sale Operative dell’A.R.S. (Air Control Centre, Recognized Air Picture Production Centre, Sensor Fusion Post) di Poggio Renatico (FE) e del 22° Gruppo Radar A.M. di Licola (NA) alle quali trasmette i dati di avvistamento e tracciamento dei velivoli acquisiti.

 

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