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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
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136ª squadriglia radar remota
136 srr
136 Squadriglia

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Missione 

Quale unità di Difesa Aerea, la 136ª​ Squadriglia Radar Remota  è inserita nella catena di Difesa Aerea Nazionale e Nato ed ha come compito primario la tenuta in perfetto stato di efficienza delle apparecchiature in dotazione, al fine di renderle disponibili, senza soluzione di continuità, ai centri di Comando e Controllo, ai quali è devoluto il controllo dello spazio aereo.  Ordinativamente il Reparto è posto sotto la dipendenza gerarchica del Comandante della 4ª Brigata Telecomunicazioni e sistemi D.A. di Borgo Piave ​(Latina).


Storia 

La 136ª Squadriglia radar Remota di Otranto è stata ufficialmente costituita il 1° luglio 2012, in seguito alla riconfigurazione del 32° Gruppo Radar A.M.. La storia del Reparto nasce però da lontano, infatti esso è stato costituito nel lontano 1954, con funzioni di RP (Reporting Post), quindi di avvistamento e riporto del traffico in fonetico-manuale verso il SOC di Martina Franca, e negli anni ha subito una costante evoluzione, in termini di equipaggiamenti e di funzioni assegnate.  Nel 1972 la Sala Operativa viene adeguata secondo i canoni previsti dal programma NADGE (NATO Air Defense Ground Environment). Nel 1985 la Sala Operativa viene dotata del programma NAEGIS (NATO Airborne Early Warning Ground Environment Integration Segment), che consente lo scambio dati e voce con velivoli AWACS. Nel 1991 al 32° Gruppo Radar vengono assegnate le funzioni di CRC (Control & Reporting Center). Nel 1994 viene installato e reso operativo il radar 3D HUGHES HR-3000, sistema facente parte del programma NATO RSRP (Radar South Region & Portugal). Nel 1996 viene assegnata al Gruppo la funzione di controllo della testata HR-3000 della 132ª Squadriglia Radar Remota di Crotone. Nel 1998 viene installato il sistema CSI (CRC-SAM Interface), che consente di effettuare lo scambio dati automatico (secondo protocollo Link-11B) ed il controllo delle unità "HAWK". Nel 2000 la Sala Operativa viene dotata del sistema RIS (Radar Integration System). Nel 2004 viene inaugurata la nuovissima Sala Operativa, rinnovata negli arredi e dotata del nuovo sistema MASE (Multi AEGIS Site Emulator). Dal 1° luglio 2009 il Gruppo Radar, sotto il Comando e controllo del CAOC5 (Combined Air Operations Centre), assicura la Sorveglianza dello Spazio Aereo e dirige l'intervento degli EF2000 di Gioia del Colle sull'Albania. L'11 marzo 2012 entra in linea il nuovo sensore FADR. Il 1° luglio 2012 il Reparto assume l'attuale denominazione ed assume una connotazione prettamente tecnica, perdendo tutte le funzioni di controllo.   

 

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