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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
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132ª squadriglia radar remota
132 srr
132 Squadriglia


Missione 

Attualmente la 132ª​ Squadriglia Radar Remota è inserita, sin dal tempo di pace, nella catena di Difesa Aerea NATO/Nazionale ed ha il compito di contribuire alla sorveglianza della propria area di competenza senza soluzione di continuità, attraverso il corretto funzionamento e il mantenimento in efficienza degli apparati radio/radar in dotazione. Secondo sito in Italia ad essere stato dotato del sensore FADR di nuovissima generazione, operativo dal 2011, è collegato con le Sale Operative del GRCDA di Poggio Renatico (FE), del 21° Gruppo Radar A.M. di Poggio Ballone (Grosseto) e del 22° Gruppo Radar A.M. di Licola (Napoli) alle quali trasmette i dati di avvistamento, detezione e tracciamento acquisiti dal sensore radar e dalle quali dipende da un punto di vista strettamente operativo. La collocazione ordinativa prevede, invece, la dipendenza gerarchica dal Comandante della 4ª Brigata Telecomunicazioni e sistemi D.A. di Borgo Piave​ (Latina), il supporto logistico - amministrativo dal 36° Stormo Caccia di Gioia del Colle (Bari) e, per ogni settore tecnico-funzionale, un collegamento tecnico con i corrispondenti organi preposti, dai quali la Squadriglia riceve direttive, disposizioni, normative e istruzioni tecniche.


Storia 

Medusa è il nominativo operativo con il quale da oltre 30 anni, gli uomini e le donne in servizio presso l'Ente A.M. dislocato a Crotone operano incessantemente per assicurare la sorveglianza militare dello spazio aereo assegnato. L'Unità di Difesa Aerea ha cominciato ad operare sin dal 1° novembre del 1982 in seno al preesistente Distaccamento Aeroportuale. Il 1° luglio 1985 è stato costituito il 36° Centro Radar (C.R.A.M.) di Crotone, trasformatosi in 36° Gruppo Radar (GrRAM) il 1° novembre dello stesso anno. La 132ª Squadriglia Radar e il Distaccamento A.M. di Crotone sono stati costituiti ufficialmente il 1° gennaio 1993. La 132ª Squadriglia Radar Remota, denominazione ordinativa attuale dell'Ente, è stata invece costituita il 1° giugno 1998. Le infrastrutture sorgono su quella che era stata la zona logistica e operativa dell'aeroporto di Crotone, ubicate circa 15 km a sud della città calabrese, lungo la SS 106 "Jonica" e poste a una quota di circa 160 mt. slm. Il sistema d'arma del Reparto, il sensore radar di difesa aerea, era originariamente coubicato presso la zona logistica. A partire dal 1996 è stato ricollocato a circa 1 km a sud della zona logistica, quest'ultima insistente in seno ad un'ampia porzione del vecchio sedime del 36° GrRAM. La restante parte, ceduta ad altro Dicastero, ospita il più grande campo di accoglienza profughi d'Europa. Il distintivo di Reparto della 132ª Squadriglia Radar Remota, rimasto praticamente inalterato nel tempo fatta eccezione per la denominazione dell'Ente posta al suo interno, rappresenta Medusa, la Gorgone che, nata come donna dalle stupende fattezze, profanò l'altare del tempio di Pallade Atena con Poseidon, fratello di Zeus, con il quale generò Pegaso e Crisaore. La Dea, offesa per la profanazione del suo altare, la trasformò in un mostro alato, con denti da fiera, un groviglio di serpi velenose come capelli e occhi di fuoco che avrebbero trasformato istantaneamente in una statua di pietra chiunque avesse avuto la sventura di guardarla in volto e incrociare il suo sguardo. Il richiamo con la funzione istituzionale dell'Ente sta proprio in quest'ultimo particolare: Medusa Radar è sempre pronto a pietrificare qualsiasi "nemico" che tenti di attentare alla sicurezza e alla pace della nostra Patria.​

 

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