Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Skip Navigation Links Organizzazione > I Reparti > Reparti Difesa Aerea > 123ª squadriglia radar remota
123ª squadriglia radar remota
123 srr
123 Squadriglia Radar Remota


Missione 

La 123^ Squadriglia Radar Remota assicura alle Sale Operative della Difesa Aerea e all'ACF del RSSTA di Decimomannu  tutte le informazioni relative alla situazione dello spazio aereo di competenza e garantisce le necessarie comunicazioni terra-bordo-terra, nonché le complementari attività di gestione del personale e delle risorse affidate, grazie anche al supporto logistico-amministrativo del RSSTA. I Nuclei, direttamente dipendenti dal Comandante, garantiscono il mantenimento dell'efficienza operativa e tecnica degli apparati in dotazione secondo le direttive impartite dalla 4ª Brigata Telecomunicazioni e sistemi D.A. di Borgo Piave. Dipende gerarchicamente dal Comandante della 4ª Brigata Telecomunicazioni e sistemi D.A. di Borgo Piave (Latina).​


Storia 

La 123ª Squadriglia Radar Remota (SqRR) è inserita  all'interno del sedime della sezione Poligono, che dipende dal  Reparto Sperimentale e di Standardizzazione ​al Tiro Aereo (R.S.S.T.A.) di Decimomannu (Cagliari). Situata tra le località turistiche di Torre dei Corsari e Torre Grande, la Squadriglia si trova all'interno del territorio del Comune di Arbus, a circa 100 Km da Cagliari, capoluogo di regione della Sardegna. Al suo interno è possibile individuare una zona Operativa, sita  sul promontorio di Capo Frasca, a circa 90 metri s.l.m, e una zona Logistica, posta a circa 3 Km dalla Zona Operativa. La Squadriglia ha adottato il  Fenicottero Rosa, uccello migratore che ama fermarsi nelle ricche aree lacustri prospicienti la base di Capo Frasca, come suo simbolo, accostando in tal modo le grandi distanze raggiunte dal radar a quelle coperte dal fenicottero durante la sua migrazione. Antesignano della 123ª Squadriglia è il Distaccamento Aeroportuale di Torre Grande che fin dai primi anni '60 assolveva i compiti di sorveglianza aerea per le attività dei Poligoni del R.S.S.T.A. di Decimomannu. Nel 1982 le SS.AA. decisero di smantellare il distaccamento di Torre Grande per trasferirlo nella attuale sede e formare, con il Distaccamento Poligono di Capo Frasca, il Distaccamento Radio/Radar Eliporto Poligono di Capo Frasca, equipaggiando tale insediamento  con un Radar di ricerca AN/FPS-8 ed un Radar di quota AN/FPS-6. Nel 1989, chiuso il Distaccamento, nasceva il 23° Gruppo Radar Aeronautica Militare (Gr.R.A.M.) Poligono di Capo Frasca, il quale ereditava i medesimi compiti rispetto alle attività dei Poligoni del R.S.S.T.A. e contemporaneamente gli veniva assegnato il servizio di Difesa Aerea attraverso la dotazione di un Radar 3D MRCS-403. Nel 1996, in seguito all'ampia ristrutturazione della Forza Armata, il 23° Gr.R.A.M. veniva dotato del radar AN/TPS-117, che tuttora assicura il servizio della Difesa Aerea nello spazio di competenza della 123ª Sq.R.R.. Ufficialmente la 123ª Squadriglia Radar Remota nasce il 1° giugno 1998 dal disciolto 23° Gr.A.M. Poligono per il  soddisfacimento delle esigenze di ammodernamento del Ground Enviroment della Difesa Aerea concorrendo, alla difesa aerea nazionale, garantendo la copertura dello spazio aereo di competenza e fornendo al sito master e a quelli alternati le informazioni acquisite. Da tale data le attività di controllo e gestione del traffico del poligono R.S.S.T.A. vengono svolte dalla sala ACF del R.S.S.T.A. di Decimomannu, che riceve i dati dalla neo creata 123ª​ Sq.R.R.. Inoltre la Squadriglia Supporta contestualmente il Comando R.S.S.T.A. nell'espletamento dei suoi compiti di addestramento del personale navigante nelle attività A.C.M.I. e A/S svolte nell'area D40 e nel Poligono di Capo Frasca. 

 

Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici, anche di terze parti, per migliorare i servizi.

Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione accetterai automaticamente l’utilizzo dei cookie.