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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Scuola Specialisti A.M.

​La Scuola Specialisti dell'Aeronautica Militare ha sede a Caserta ed ha il compito principale di provvedere alla formazione morale, militare e professionale degli Allievi Sergenti, dei Sergenti e dei Volontari di Truppa in servizio permanente dell'Aeronautica Militare, fornendo loro una preparazione in linea con i nuovi profili di impiego previsti per tali ruoli, in un'ottica di una Forza Armata a carattere professionale, dotata di mezzi sempre più sofisticati e ad alto contenuto tecnologico dove, al personale del ruolo Sergenti e Volontari di Truppa in servizio permanente, è richiesta un'attività altamente specialistica, per assicurare una elevata efficienza e un'alta valenza operativa sui sistemi d'arma, condizione basilare per il pieno assolvimento dei compiti istituzionali dell'Arma Azzurra. 

La missione della Scuola si estrinseca anche attraverso la formazione tecnico-specialistica del personale non direttivo dell'Aeronautica militare (Sottufficiali e Truppa), interessato ad un processo di riconversione professionale e dei "Manutentori di Aeromobili" di altre Forze Armate, Corpi Armati e non dello Stato. Presso la Scuola vengono svolti, altresì, anche corsi di qualificazione, specializzazione e aggiornamento per l'acquisizione di specifiche competenze.

Storia

La Scuola fonda le sue radici storiche con le origini costitutive dell'Aeronautica quando, accanto all'esigenza di formare i piloti, si ebbe la necessità di addestrare gli specialisti del mezzo aereo.

Nel 1924, ad appena un anno dalla costituzione dell'Aeronautica, nasce la "Scuola Specializzati dell'Arma Aeronautica" con il compito di formare i primi tecnici specializzati dei motori di aeroplano che, con fede ed entusiasmo, prestavano la loro opera nella neonata forza aerea

Nel 1929, l'attività istituzionale della Scuola Specializzati dell'Arma Aeronautica prosegue sull'aeroporto di Capua a favore delle categorie motoristi, montatori, fotografi ed armieri e sull'aeroporto di Capodichino per le categorie radioelettricisti e aerologisti. Nel 1931 l'istituto, con sede a Capua, assume la denominazione di Scuola Specialisti Arma Aeronautica con il dipendente distaccamento operante sempre sull'aeroporto di Capodichino, continuando così a svolgere le attività didattiche su entrambe le sedi.

Nel 1938 con Determinazione Ministeriale pubblicata su F.O. nr. 21 del 25 luglio, la Scuola Specialisti Arma Aeronautica viene riordinata in Scuola Specialisti della Regia Aeronautica di Capua e Scuola Specialisti della Regia Aeronautica di Capodichino.

L'avvicinamento ed il coinvolgimento della nazione nel 2° conflitto mondiale, non compromise lo svolgimento dei corsi per specialisti, infatti le attività della Scuola continuarono normalmente fino all'8 settembre del 1943, momento in cui le attività didattiche vennero sospese e l'istituto venne soppresso.

Dopo i disastrosi eventi bellici della seconda guerra mondiale, dove tra l'altro, tanti specialisti formatisi a Capua e Capodichino, scrissero pagine epiche della Regia Aeronautica nell'intero scacchiere internazionale, la Scuola, il 1 ottobre del 1948, fu ricostituita presso la Reggia di Caserta con la denominazione di Scuola Specialisti dell'Aeronautica Militare.

Il complesso vanvitelliano, che meglio si prestava alle esigenze della formazione degli specialisti, era già stato sede di istituzioni militari quali la Scuola Sottufficiali dell'Esercito dal 1888 al 1895, l'Accademia della Guardia di Finanza dal 1896 al 1925 e soprattutto dell'Accademia Aeronautica dal 1926 al 1943.

Da quel momento le attività della Scuola Specialisti ripresero con le stesse metodologie anche nell'ambito della neo-costituita Aeronautica Militare che fece posto alla Regia Aeronautica. Il 1° Corso Specialisti fu incorporato a Caserta nel 1949.

La Scuola quindi si occupò, sin dall'inizio, dell'istruzione teorica degli allievi specialisti, mentre le lezioni di pratica professionale venivano svolte sempre presso la base aerea di Capua, dove furono utilizzati velivoli G-12 appositamente attrezzati come "aule volanti", al fine di mettere in pratica le attività e le discipline specialistiche apprese durante la teoria.

Nello stesso periodo furono costituite anche le Scuole Specialisti di Taranto e Macerata, allo scopo di disporre di personale Sottufficiale da impiegare nella gestione del settore logistico-amministrativo.

Negli anni successivi, il sempre continuo aggiornamento tecnologico della forza armata, portò alla rivisitazione delle strutture e dei programmi dedicati alla formazione degli specialisti elevando il livello qualitativo dei risultati raggiunti dalla stessa.

Nel 1977 con la riconversione dell'attività formativa delle Scuole di Taranto e Macerata, alla formazione del personale di Truppa di Leva, la Scuola di Caserta acquisisce anche la responsabilità della formazione degli specialisti (settori Logistico e Amministrativo) elevando così la propria capacità formativa.

Nel 1979 l'Istituto assunse quindi la denominazione di Scuola Sottufficiali A.M. con la piena responsabilità della formazione di tutti i Sottufficiali dell'Arma Azzurra.

Nei giorni successivi al 23 novembre 1980, in occasione di un gravissimo movimento tellurico che colpiva la Basilicata e la Campania, il personale della Scuola Sottufficiali, nonostante le difficoltà ambientali, si prodigava, sin dal momento della costituzione dei primi centri operativi, con spirito di abnegazione e grande professionalità, intervenendo con uomini e mezzi alle operazioni di soccorso alla popolazione e garantendo, altresì, il necessario supporto logistico ai servizi essenziali. Per tale motivo, la Bandiera d'Istituto, nel 1986 venne insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Civile.

Dal 1° febbraio 2000, la Scuola venne elevata a rango di Divisione assumendo la denominazione di Divisione Formazione Sottufficiali e Truppa – Scuola Sottufficiali A.M., con la piena competenza sul reclutamento, la formazione, l'addestramento, l'aggiornamento e la riconversione professionale di tutto il personale non direttivo di Forza Armata.

Dal 1° novembre 2007, nel quadro di ulteriori provvedimenti volti ad una progressiva ristrutturazione e trasformazione dell'Aeronautica Militare, la Divisione Formazione Sottufficiali e Truppa – Scuola Sottufficiali A.M. è stata riorganizzata in Scuola Specialisti A.M..

Nel 2009, la Scuola Specialisti ha completato la fase di riorganizzazione logistica ed infrastrutturale che ha visto, con la consegna del nuovo Centro Polifunzionale la definitiva creazione di una nuova area didattica d'avanguardia, sulla stregua delle più moderne strutture universitarie. Il Centro è un "campus" didattico a tutti gli effetti, dotato di aule multimediali ed informatiche, laboratori e aule magne, una Sala Auditorium da 600 posti per conferenze seminari e simposi, Uffici, una zona alloggiativa con moduli abitativi creati secondo i più moderni criteri ergonomici e di abitabilità oltre ad una moderna palestra e una sala convegno per i frequentatori dei corsi. La struttura consente una flessibilità didattica e formativa di primissimo livello.

Dal 2021 la Scuola Specialisti A.M., in accordo alle normative AER.P-66 ed AER.P-147, svolge nuovi corsi per Manutentori Aeromobili, che la introducono in un nuovo processo di riconfigurazione definito AMTO (Aircraft Maintenace Training Organisation). L'istituto di formazione aeronautico in particolare, si occupa del rilascio della certificazione basica (Basic Training) dei manutentori e garantisce lo sviluppo di un percorso completo ed integrato per il conseguimento della Licenza Militare di Manutentore Aeronautico (Military Aircraft Maintenance Licence – MAML) accrescendo, in tal modo, il ruolo di polo formativo di eccellenza in campo nazionale ed internazionale.

In aderenza con la certificazione AER.P-147, la Scuola Specialisti A.M. ha iniziato inoltre, in collaborazione con il mondo accademico ed importanti attori dell'industria aerospaziale, un considerevole processo evolutivo che permetterà ai frequentatori dell'istituto di formazione l'utilizzo di piattaforme a realtà aumentata, virtuali ed immersive. Il processo evolutivo didattico, permetterà così al personale manutentore di imparare già presso la Scuola di Formazione quelle tecnologie in via d'introduzione nei Reparti di impiego.

La Scuola Specialisti è intitolata al Cap. Specialista Fotografo Mario Anelli, insignito della Medaglia d'Oro al Valor Militare (alla memoria) per le operazioni svolte nel 1941 sul Cielo del Mediterraneo Orientale.

 

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