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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Il Comando Squadra Aerea
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​​​​​​​​Missione

  • Assicurare la generazione delle forze nel rispetto dei requisiti e degli standard previsti per i singoli Force Elements.
  • Assicurare l’efficace impiego delle Forze Aeree, attraverso un processo di pianificazione operativa e di gestione delle operazioni.

Il Comando Squadra Aerea è l’Ente gerarchicamente sovraordinato ai Reparti ed alle Unità operative periferiche dell’Aeronautica Militare (Comandi Intermedi, Brigate, Stormi, Aeroporti, Enti/Reparti di addestramento tecnico, Gruppi Volo, Gruppi Radar, ecc.). Il compito istituzionale assegnato alla Squadra Aerea è di approntare tali Enti affinché acquisiscano e mantengano i livelli di prontezza operativa - e correlata autonomia logistica - necessari al conseguimento degli obiettivi definiti dalla Forza Armata, allo scopo di garantire la sicurezza dello spazio aereo nazionale, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Nell’ambito del processo di razionalizzazione della Forza Armata, dal 1 gennaio 2011, il C.S.A. ha assunto inoltre le funzioni di impiego operativo dei Reparti dipendenti attraverso la struttura del Comando Operazioni Aeree (C.O.A.) di Poggio Renatico (FE).

Internamente, il C.S.A. è articolato su diverse Agenzie che forniscono un quotidiano supporto di staff al Generale Comandante. Un ruolo di fondamentale importanza per l’Aeronautica Militare è assicurato dall’attento ed approfondito iter formativo degli equipaggi di volo che viene svolto presso gli OCU (Operational Conversion Unit - Centri di Conversione Operativa) e dai Centri di Addestramento Equipaggi (CAE) che, unitamente, costituiscono le unità preposte all’addestramento dei piloti neo-brevettati o neo-assegnati alle specifiche linee di volo.

L'organizzazione del C.S.A. consiste anche di:

  • Vice Comandante, Stato Maggiore C.S.A. (da cui dipende anche il Reparto Meteorologia) e l'Ufficio Generale del Comandante la Squadra Aerea.​

Nel tempo, un ottimizzato approntamento delle forze ed il continuo addestramento delle risorse assegnate (personale, velivoli e mezzi) - mediante la condotta di esercitazioni nazionali ed internazionali a cui i dipendenti Reparti e Stormi hanno partecipato implementando e standardizzando le procedure (Virtual Flag, Spring Flag, Star-Vega, Ramstein – Guardian, Stead Fast, Red/Blue Flag, MolePit, Grifone, Scaglia, ecc.) - hanno consentito al C.S.A. di assicurare con estrema efficacia la missione assegnata dalla Forza Armata. In particolare, la crisi libica del 2011 ha visto il Comando Squadra Aerea pienamente coinvolto nelle operazioni “Odyssey Dawn” e “Unified Protector”, unitamente alle 7 basi dell’Aeronautica Militare che hanno fornito supporto a vario titolo, costituendo di fatto una validazione reale delle capacità raggiunte dai Reparti operativi della Forza Armata.

Il C.S.A. si articola su quattro Comandi Intermedi:

  • Comando Operazioni Aeree (C.O.A.);
  • Comando delle Forze da Combattimento (CFC) – Milano;
  • Comando delle Forze di Supporto e Speciali (CFSS) – Roma;
  • 9ª Brigata Aerea Intelligence, Surveillance, Target Acqisition and Reconnaissance Electronic Warfare (ISTAR-EW) di Pratica di Mare. 

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Storia

Il Comando Squadra Aerea (C.S.A.) venne costituito come Alto Comando della Forza Armata il 1° marzo 1999 sull'aeroporto “Francesco Baracca” di Centocelle, con l’intento di rendere l’Aeronautica Militare più rispondente alle mutate esigenze della Difesa. 

Attualmente è dislocato presso Palazzo Aeronautica, Viale dell'Università 4, 00185 Roma.

 

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