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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
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Reparto Mobile di Comando e Controllo

Il R.M.C.C. nasce dall’esigenza dell’Aeronautica Militare di incrementare il suo impegno in teatri operativi al di fuori dei confini nazionali per mezzo di strumenti prontamente rischierabili, modulabili, trasportabili e flessibili, nonché integrati con i sistemi nazionali di Forza Armata e interoperabili con quelli interforze, NATO e dei Paesi alleati. Il Reparto consente al Comandante di teatro (anche quando rischierato), tramite componenti operative e tecniche, l’esercizio della funzione di Comando e Controllo permettendogli di pianificare, dirigere ed eseguire operazioni aeree, autonomamente o in concorso con altre Forze Armate. Al fine di conseguire la mission assegnata, il R.M.C.C. è dotato di sistemi mobili quali: sale Operative, sistemi satellitari, sistemi radar, sistemi di telecomunicazioni, sistemi radio e sistemi per la gestione dei Tactical Data Link. Al fine di garantire un'immediata prontezza operativa, il Reparto è dotato di una capacità dedicata di movimentazione su strada attraverso autoarticolati, autogru e automezzi speciali. Inoltre, le componenti mobili possono essere trasportate via nave, ferrovia e via aerea. Oggi, al di là delle diverse configurazioni operative realizzabili e dei compiti che è in grado di assolvere, il Reparto si delinea quale componente integrata e inscindibile del Joint Force Air Component Command (JFACC) di Poggio Renatico (Ferrara) del quale costituisce il nucleo intorno a cui sviluppare e realizzare la componente mobile.


Storia

Nel 1982, a seguito dell’esperienza maturata durante l’intervento nel disastroso terremoto dell’Irpinia del novembre del 1980, il Comando della 3^ Regione Aerea dell’Aeronautica Militare costituì, sull’aeroporto militare “J. Calò Carducci” di Bari Palese, un complesso mobile denominandolo Centro di Controllo Mobile (C.C.M.). Il Centro era una struttura autotrainata, in grado di attivare un eliporto e supportare operativamente, tecnicamente e logisticamente le esigenze di pianificazione, la condotta dei voli e il controllo dell’attività aerea in un’area di intervento limitata. La sua finalità era quella di essere in grado di operare in piena autonomia in zone disagiate e di assicurare la gestione delle operazioni aeree in caso di intervento per le pubbliche calamità. Negli anni ’90 l’Aeronautica Militare, al fine di soddisfare l’esigenza di dotarsi di una unità mobile in grado di supportare tutte le operazioni aeree, trasformò il C.C.M. in Centro Operativo Mobile (C.O.M.), il quale ampliò i propri compiti assumendo la funzione di sistema mobile dell’Aeronautica Militare deputato allo svolgimento delle funzioni di Comando e Controllo delle Forze Aeree. Nel 1998, a seguito di ulteriori implementazioni tecnico-operative derivanti dalle esperienze acquisite sia in ambito nazionale sia internazionale nel corso di esercitazioni e operazioni, il C.O.M. lasciò il passo al Gruppo Campale di Comando e Controllo (Gr.C.C.C.). Nell’agosto del 2010 il Gr.C.C.C. è stato riconfigurato e riorganizzato a livello di Reparto attraverso, tra l’altro, l’inclusione di una significativa aliquota di personale specialista della Difesa Aerea, e trasformando la sua precedente estrazione, esclusivamente tecnica, in una connotazione decisamente operativa: l’attuale denominazione è Reparto Mobile di Comando e Controllo (R.M.C.C.). Varie sono state le partecipazioni del Reparto a esercitazioni e operazioni in contesti nazionali e internazionali. Nell’ambito esercitativo, il R.M.C.C. ha garantito le funzioni di Comando e Controllo delle operazioni aeree durante le più importanti attività addestrative di Forza Armata in ambito nazionale (“Rudith Leo”, “Giopolis” e “Spring Flag”) e internazionale (“Bright star” - Egitto, “Volcanex” - Europa”, ”Noble Javelin” – Spagna). Per quanto attiene alle operazioni nazionali, dal 2000 a oggi, il Reparto ha fornito il proprio prezioso contributo per l’incremento delle misure di difesa dello spazio aereo durante i “Grandi Eventi” svolti sul territorio (“Summit G8” – Genova; “Summit Nato/Russia”; “Vertice Mondiale FAO” e incontro di “Preparazione alla firma della Costituzione Europea” – Pratica di Mare (Roma); ”Olimpiadi Invernali” – Torino; “Summit G8” – L’Aquila). Il Reparto, inoltre, ha fornito il suo contributo nel supporto della componente di Telecomunicazioni, necessaria alla conduzione delle operazioni aeree, attraverso propri uomini e mezzi anche fuori dai confini nazionali (“United Nations Mission - Ethiopia-Eritrea”; “Joint Guardian - BiH“; “Albit – Albania”; “Antica Babilonia – Iraq”; “Enduring Freedom – Afghanistan”). A riconoscimento e a coronamento dello sforzo profuso, il R.M.C.C. è stato insignito della “Targa Città di Loreto”. Il premio, istituito nel 1992 dalla città di Loreto, è destinato al Reparto dell’Aeronautica Militare che si è contraddistinto nello svolgimento dei propri compiti d’istituto. Il RMCC, insieme ai gloriosi Stormi e Reparti premiati negli anni precedenti, ha avuto l’onore di ricevere l'importante riconoscimento l’8 settembre 2007.

 

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