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Ministero della Difesa
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Comando delle Forze di Supporto e Speciali
Araldica
​​​​Istituito in data 22 Settembre 2014 dalla ristrutturazione del Comando delle Forze per la Mobilità ed il Supporto, con l’acquisizione della 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali il Comando delle Forze di Supporto e Speciali (CFSS) ha cambiato nominativo implementando la propria missione ed ampliando le proprie competenze. Di fatto, quindi, il CFSS costituisce il polo di eccellenza per la Forza Armata nell’ambito del Combat Support, complesso di capacità operative che racchiude tra le altre il Personnel Recovery, la Force Protection, le Special Operations, l’Airlift Transportation e l’Air-to-Air Refuelling
 
La missione assegnata al CFSS è di acquisire e mantenere la prontezza operativa delle forze assegnate, curandone il costante aggiornamento e l’ottimizzazione delle procedure di impiego; ciò allo scopo di condurre attività aeree di supporto alle forze da combattimento, assicurando la preparazione e l’implementazione del personale e dei mezzi in dotazione, nonché la relativa protezione e proiezione nei vari scenari di operazione.
 
Il Personal Recovery (PR) è una delle importanti capacità Dual Use, attività non prettamente militare svolta a supporto e favore, diretto o indiretto, della collettività, dell’Aeronautica Militare. Nasce infatti dalla necessità di recuperare il personale militare che rimane isolato sia in territorio permissivo che ostile, ma trova da sempre la sua applicazione nel concorso al soccorso della popolazione civile.
Viene definito come l’insieme integrato degli sforzi militari, diplomatici e civili posti in essere al fine di facilitare ed effettuare il recupero e la reintegrazione di personale isolato. Gli assetti AM impiegati per il PR posseggono le capacità militari necessarie ad effettuare il recupero del personale isolato in tutte le situazioni operative. Il metodo d’intervento Search And Rescue (SAR – Ricerca e Soccorso) è utilizzato in un ambiente caratterizzato dall’assenza di interferenze ostili, mentre si fa ricorso al metodo Combat SAR (CSAR - Ricerca e Soccorso in Combattimento) quando sono prevedibili interferenze da parte di forze ostili. Quando il recupero nei Teatri Operativi è indirizzato al salvataggio di personale isolato non addestrato militarmente alle procedure CSAR, allora si ricorre al metodo Combat Recovery (CR - Recupero in Combattimento).
Infine l'Unconventional Assisted Recovery (UAR– Recupero Assistito Non-convenzionale) è il recupero effettuato in zona ostile dalle Forze Speciali.
 
Il PR si pone i seguenti obiettivi principali: salvaguardare la vita umana e il benessere del personale e delle loro famiglie, reintegrare in servizio il personale recuperato, mantenere elevata l’operatività delle forze impiegate, evitare lo sfruttamento a fini propagandistici del personale catturato, impedire la fuga di informazioni sensibili estorte durante la prigionia e tenere alto il morale dei combattenti.
 
Gli assetti PR posseggono una grande versatilità che ne consente l’impiego in molteplici attività addizionali in ambito nazionale ed estero. Tali attività comprendono, tra l’altro, l’integrazione nel Servizio SAR Nazionale (derivante da obblighi internazionali), il concorso in caso di calamità naturali, le Aeromedical Evacuations (AE - Evacuazioni Aero-mediche ) e l’evacuazione di cittadini italiani ed europei da zone di crisi imminente in coordinamento con le autorità diplomatiche. Queste evacuazioni, quando condotte con capacità militari, prendono il nome di Non-combatant Evacuation Operations (NEO - Operazioni di Evacuazione di Non-combattenti)​
 
La Force Protection è costituita dall’insieme di misure e procedure volte a ridurre al minimo la vulnerabilità del personale, delle istallazioni, dei mezzi e delle operazioni, a stretta connotazione aeronautica, rispetto a qualsiasi minaccia ed in ogni circostanza; ciò allo scopo di preservare la libertà d’azione e l’efficienza operativa delle forze in campo.
 
Le Special Operations (OS) possono essere definite come attività condotte da forze militari specificamente designate, organizzate, addestrate ed equipaggiate per conseguire risultati operativi, militari o informativi, mediante l’impiego di mezzi ed equipaggiamenti non convenzionali, in aree potenzialmente ostili o non facilmente accessibili. Queste operazioni rappresentano sempre un’opzione selezionata e flessibile e sono condotte indipendentemente od in congiunzione con le forze convenzionali, differenziandosi da queste ultime per il maggior impegno fisico, per le tecniche operative e per le modalità d’impiego.
 
L’Airlift Transportation racchiude le potenzialità di trasporto di personale, materiali e mezzi ovunque ve ne sia necessità, in territorio nazionale e all’estero, con una capacità di intervenire in ogni condizione e con minimo preavviso, anche in territori ostili.
 
L’Air-to-Air Refuelling è una capacità strategica che la Forza Armata ha fortemente voluto e sviluppato acquisendo un ruolo di spicco a livello internazionale. Il rifornimento in volo viene assicurato con gli assetti a disposizione per l’intera gamma di velivoli della F.A. ed è sempre più oggetto di interesse da parte di altri Paesi che non sono in possesso di tali capacità operative.
 
Il CFSS, comandato da un Generale di Divisione Aerea, ha sede presso l’aeroporto militare “Francesco Baracca” di Centocelle (Roma) e svolge la propria missione in seno al Comando Squadra Aerea, l’Alto Comando dell’Aeronautica Militare cui è deputata la responsabilità di addestrare ed impiegare uomini e mezzi delle unità operative della Forza Armata.    
 
Alle dipendenze del CFSS operano i seguenti Enti/Reparti:​
 

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