SPAD S-VII (Cabruna)

 

Costruito in molte migliaia di esemplari nel corso di tutta la grande guerra ed adottato dalle aviazioni militari francese, inglese, belga, russa, italiana ed americana, lo SPAD fu il caccia di alcuni tra i più famosi “assi” quali Guynemer, Fonk, Rickenbacker, Baracca, Ruffo di Calabria, Ranza, Cabruna. Veniva considerato “asso” il pilota che avesse abbattuto almeno cinque aerei nemici; proprio con lo SPAD VII Francesco Baracca, il primo dei nostri assi, conquistò molte delle sue 34 vittorie.  Sull'esemplare appartenuto all'asso Ernesto Cabruna si possono notare, dietro l'abitacolo del pilota, i simboli degli aerei nemici abbattuti mentre, a mò di cicatrici, sono visibili le piccole toppe circolari che venivano poste sulla tela a coprire i fori dei proiettili ricevuti in combattimento.