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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Kuwait
Tornado in Kuwait

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Task Force Air Kuwait

L'Italia, al fine di contribuire allo sforzo che la comunità internazionale sta realizzando in supporto alle Autorità irachene per fronteggiare la crisi umanitaria in corso e sconfiggere l'ISIL/ISIS, ha disposto il rischieramento in Teatro Operativo di un pacchetto iniziale di forze in grado di concorrere all'operazione di coalizione internazionale denominata "Inherente Resolve". ​La missione è stata articolata in tre fasi: nella 1ª Fase è stato previsto il rischieramento del personale di Staff e degli assetti aeronautici, comprensivi del personale in supporto; la 2ª fase prevede l'integrazione del personale e degli assetti nelle articolazioni C2/Basi operative della coalizione; la 3ª contempla l'avvio delle operazioni. Le forze dei vari Paesi che hanno espresso l'intendimento di aderire alla coalizione stanno operando ai sensi dell'art. 51 della carta della Nazioni Unite, nonché​ delle risoluzioni n. "2170" del 15 agosto 2014 e n. "2178" del 24 settembre 2014, sulla base della richiesta di soccorso presentata il 20 settembre 2014 dal Rappresentante Permanente dell'Iraq presso l'ONU al Presidente del Consiglio di Sicurezza.

​Allo scopo di dare avvio quanto prima al contributo all'operazione della coalizione anti-Isis, il Comando Operativo di Vertice Interforze ha disposto, in data 17 ottobre 2014, il rischieramento di un KC-767 dell'Aeronautica Militare presso l'aeroporto militare di Al Mubarak (Kuwait) per la costituzione del nucleo iniziale della Task Force Air Kuwait e per dare avvio, dal 27 ottobre 2014, alle operazioni Air to Air Refueling, nonché​ di trasporto all'interno del teatro operativo di personale e materiali. Successivamente, è stato disposto il rischieramento presso la Base Aerea di Al Salem dell'assetto a pilotaggio remoto APR (Predator) dell'A.M. per attività Intelligence e di Sorveglianza in territorio iracheno. Infine, il 22 novembre 2014 sono stati rischierati sulla base aerea di Al Jaber 4 Tornado IDS dell'Aeronautica Militare messi a disposizione dall'Italia per svolgere operazioni di ricognizione aerea con i sistemi di sorveglianza e ricognizione.​ I Tornado IDS sono stati avvicendati, nel giugno 2016, da quattro velivoli AMX del 51° Stormo di Istrana (TV) a cui si è aggiunto un EC-27J JEDI per attività di contromisure elettroniche da luglio 2016. 

 

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