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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Djibouti
Gibuti

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La Task Force Air schierata a Gibuti (TFA-G) dal 6 agosto 2014, ha operato nell’ambito della missione EU NAVFOR “Atalanta” (European Union Naval Force): operazione dell'Unione Europea per il contrasto della pirateria marittima nelle acque del bacino Somalo e del Corno d’Africa a danno del commercio marittimo e delle navi del World Food Program. All'Operazione hanno partecipato assetti navali e aerei della Marina e dell’Aeronautica di numerosi paesi europei, inseriti nella Combined Task Force 465 a guida italiana negli ultimi sei mesi di missione.
Con il fine di garantire la sicurezza delle navi e dei mercantili in transito nel golfo di Aden, gli aeromobili a pilotaggio remoto del 32° Stormo dell’Aeronautica Militare, inquadrati nel Task Group "Atlante" della Task Force Air Gibuti, sono stati impiegati per la raccolta di informazioni, ricognizione e sorveglianza su mare e sulla terra ferma, superando le oltre 300 ore di volo.

Le capacità intrinseche dei velivoli senza pilota consentono di effettuare missioni di alta valenza operativa condotte, a seconda delle richieste, in Line-Of-Sight, con gestione locale della missione a cura degli equipaggi presenti a Gibuti o in modalità Beyond Line-Of-Sight, con il coinvolgimento, tramite collegamento satellitare, di uomini e mezzi dall’aeroporto di Amendola (FG).​
Il 24 febbraio 2015 si è svolta presso l'aeroporto di Chabelley in Gibuti la cerimonia di ammaina bandiera della Task Force Air Gibuti che ha concluso l'attività operativa dei Predator A+ dell'Aeronautica Militare nell'ambito della missione EUNAVFOR nel Corno d'Africa.​​​
 

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