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Ministero della Difesa
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Operazioni in ambito nazionale
Eurofighter in decollo

"STRADE SICURE"

L'Operazione "Strade Sicure" è​ iniziata il 4 agosto 2008 a seguito della promulgazione della L. n. 125 del 24 luglio 2008 n. 92 che ha autorizzato, per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, l'impiego di un contingente di personale militare delle F.A., con qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza, posto a disposizione dei Prefetti delle Province, per condurre attività di vigilanza esterna a Centri di Accoglienza e a obiettivi sensibili e di pattugliamento e perlustrazione, in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia.

L'operazione, che ha visto impiegato un contingente di 4.250 unità fino al 31 dicembre 2014, è stata successivamente prorogata fino al 31 marzo 2015 prevedendo il ridimensionamento del dispositivo a 3.000 unità impiegabili e la sospensione del servizio pattugliamento e perlustrazione.
Successivamente, con il Decreto Interministeriale del 27 febbraio 2015, il dispositivo è stato incrementato a 4.800 unità (a cui andranno aggiunte, dal 15 aprile al 1° novembre 2015, 600 unità per l'esigenza EXPO 2015, ulteriormente incrementate di 1.255 unità dal 30 aprile al 1° novembre) e la missione è stata prorogata al 30 giugno 2015. In data 30 giugno 2015 è stato emesso il provvedimento normativo del Governo che proroga l’Operazione fino al 31 dicembre 2015.
Con il Decreto Legge n. 185 del 25 novembre 2015, al fine di corrispondere alle esigenze di sicurezza connesse allo svolgimento del Giubileo straordinario della Misericordia, il dispositivo è stato incrementato di ulteriori 1.500 unità a partire dal 16 novembre 2015 e fino al 30 giugno 2016.
La Legge n. 208 del 28 dicembre 2015 ha prorogato, fino al 31 dicembre 2016, l’impiego del contingente di 4.800 unità​ delle Forze Armate.
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"MARE SICURO"

 
A seguito dell’aggravarsi della minaccia terroristica, si è reso necessario un potenziamento del Dispositivo aeronavale dispiegato nel Mediterraneo centrale, al fine di tutelare i molteplici interessi nazionali, oggi esposti a crescenti rischi determinati dalla presenza di entità estremiste, e assicurare coerenti livelli di sicurezza marittima.
Dal 12 marzo 2015, è stato schierato un Dispositivo aeronavale con il compito di svolgere, in applicazione della legislazione nazionale e degli accordi internazionali vigenti, attività di presenza, sorveglianza e sicurezza marittima nel Mediterraneo centrale.
L’operazione vede l’impiego integrato di assetti della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare, ed è stata denominata “Mare Sicuro” - evoluzione dell’esercitazione “Mare Aperto” svolta dalla Marina Militare nel Mar Ionio e Tirreno.
Il Dispositivo opera in area di mare di circa 160.000 km quadrati, situata nel Mediterraneo centrale e prospiciente le coste libiche. Sono assegnate al Dispositivo nr. 5 Unità Navali e sono impiegati circa 900 militari.​
La missione è, in sintesi, la trasposizione in mare di quanto viene fatto sul suolo nazionale dalle Forze Armate in relazione all’operazione “Strade Sicure”.
 
Contributo AM:
  • ​aeromobili a pilotaggio remoto (tipo Predator) per sorveglianza e ricognizione dell’Aeronautica Militare;
  • 4 aerei AMX, rischierati su TRAPANI, con compiti di ricognizione nel Mediterraneo centrale​.

 

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