Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Skip Navigation Links Comunicazione > Pubblica Informazione > Comunicati Stampa > OPEN HOUSE 2016: PALAZZO AERONAUTICA APRE LE PORTE AL PUBBLICO
MINISTERO DELLA DIFESA
AERONAUTICA MILITARE
Ufficio pubblica informazione

04/05/2016 Roma,
15/2016
OPEN HOUSE 2016: PALAZZO AERONAUTICA APRE LE PORTE AL PUBBLICO

Sabato 7 e domenica 8 maggio sarà possibile visitare gratuitamente la sede istituzionale dell'Aeronautica Militare.


Nell'ambito della manifestazione "Open House", che quest'anno festeggia il suo primo lustro, ancora una volta il Palazzo dell'Aeronautica apre le porte al pubblico. La sede istituzionale dell’Aeronautica Militare sarà uno dei 170 edifici di Roma che si potranno visitare gratuitamente nel corso del fine settimana di sabato 7 e domenica 8 maggio a partire dalle ore 10.00 fino alle 18.00, con accesso ogni 30 minuti da viale dell'Università 4.


Con la partecipazione a questa iniziativa, l'Aeronautica Militare vuole sottolineare la sensibilità della Forza Armata nel perseguire il principio dell’educazione alla conoscenza e alla tutela del patrimonio storico, artistico e architettonico del Paese. Tale impegno si lega allo stesso codicen

genetico dell’Aeronautica Militare, fondato sulla coscienza condivisa di una storia comune di valori, tradizioni, sacrificio e attività al servizio della collettività.


Open House Roma è un evento annuale che in un solo week end consente l'apertura gratuita di centinaia di edifici della Capitale notevoli per le peculiarità architettoniche – artistiche e che, a differenza di iniziative simili, rivolge particolare attenzione oltre che al patrimonio storico, anche e

soprattutto a quello moderno e contemporaneo.


Il monumentale Palazzo dell'Aeronautica, fu voluto dall’allora ministro della Regia Aeronautica (1926-1933) Italo Balbo il quale, per la progettazione, si rivolse ad un architetto di soli 28 anni, Roberto Marino; i lavori furono ultimati in due anni ed il palazzo è ritenuto il primo in Italia ad essere costruito interamente in cemento armato.


L'edificio è disegnato con linee larghe e sicure a sottolineare, nell'intento dell'epoca, le caratteristiche di una Roma moderna. L’interno fu concepito con criteri nuovi: grandi sale (in luogo del vecchio sistema cellulare) nelle quali si allineano i tavoli dei funzionari; i tramezzi che dividono le sale dai corridoi sono in gran parte di vetro trasparente; l’edificio, vastissimo, copre una superficie di circa 8000 metri quadri.


Semplicità ed eleganza sono riscontrabili anche negli elementi decorativi, non evidenti ma significativi, quali le maniglie che stilizzano un profilo alare o il motivo del “bastone di Comando”, allora segno distintivo degli ufficiali piloti, riproposto come abbellimento, elegante e affatto invasivo, delle ringhiere metalliche dello Scalone d’Onore, delle porte a vetri delle Sale degli Eroi e delle Nuvole, addirittura riportato nelle imponenti coperture dei caloriferi installati presso le Sale d’Onore.


Le principali sale storiche sono sapientemente istoriate con pitture murali di carattere geografico, astronomico e storico alcune delle quali rappresentano luoghi e situazioni riguardanti le due Crociere Atlantiche guidate dallo stesso Balbo nel 1930 e nel 1933, rispettivamente in Brasile e

negli Stati Uniti.


La funzionalità del Palazzo era inoltre posta in risalto dagli ascensori a ciclo continuo, “ascensore a paternoster” (esso consiste in due colonne attigue e parallele di cabine - atte ad ospitare due persone - sovrapposte e in lento movimento continuo, una in salita, l'altra in discesa; ad ogni piano servito, due varchi - uno per direzione di marcia - permettono agli utenti di salire o scendere "al volo" sulla o dalla cabina) e dal sistema di “posta pneumatica”, che consentiva in modo innovativo e in un’epoca in cui le e-mail erano una realtà lontanissima nel futuro, la comunicazione immediata tra le varie stanze.


NOTA PER LE REDAZIONI

Gli operatori dei media sono invitati a partecipare all’inaugurazione della mostra e alle successive date di apertura scrivendo all'Ufficio Pubblica Informazione dell’Ufficio Generale per la Comunicazione dell’Aeronautica Militare (mail: stampa@aeronautica.difesa.it), con le seguenti informazioni:

 nome e cognome,

 testata giornalistica,

 recapito telefonico,

 numero della tessera di giornalista,

numero e tipo del documento di riconoscimento.


 

 

Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici, anche di terze parti, per migliorare i servizi.

Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione accetterai automaticamente l’utilizzo dei cookie.