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Workshop sull'innovativo Hangar di Amendola
24/06/2016
Comando Logistico - Servizio Infrastrutture
Cap. De Chiara; Serg. Angelini
​​​​​Giovedì 23 giugno, presso la casa dell'Aviatore, si è svolto il Workshop "Sostenibilità ambientale ed efficienza energetica dell'innovativo hangar dell'Aerobase di Amendola", promosso con l'attiva partecipazione della "Struttura di Progetto Energia" del Ministero della Difesa.
 
Al convegno, aperto con il benvenuto del Sottosegretario di Stato alla Difesa, Onorevole Gioacchino Alfano, alla presenza del Generale di Squadra Aerea Gabriele Salvestroni, Comandante Logistico dell'Aeronautica Militare, hanno partecipato quali relatori tecnici il Generale Ispettore G.A. Ing. Francesco M. Noto, Direttore della Struttura di Progetto Energia (SPE) e Capo Ufficio Generale e Coordinamento Tecnico della Direzione dei Lavori e del Demanio del Ministero della Difesa e l'Ing. Roberto Sorge, responsabile servizio ingegneria di Astaldi S.p.A.. Nella platea, oltre a numerosi militari e specialisti del settore dell'industria, erano presenti ospiti dell'Università e dei Centri di Ricerca.
 
La giornata di studio è dedicata alla promozione degli innovativi aspetti energetici ed ambientali adottati nella progettazione e realizzazione dell'innovativo Hangar di linea di recente ultimazione presso l'aeroporto militare di Amendola.
 
Le questioni energetiche costituiscono sempre più l'oggetto di discussione e confronto in ambito internazionale sia per gli aspetti legati al clima/ambiente e sia per gli effetti sui sistemi economici, sull'innovazione tecnologica e sulla ricerca.
 
Il Ministro della Difesa ha costituito una articolazione dedicata a tale esigenza, la Struttura di Progetto Energia (SPE) per conferire maggiore impulso ed armonizzare le attività già avviate nel settore energetico e per definire un soggetto che promuova scenari integrati ed organici con il panorama tecnico/normativo nazionale ed adeguati allo strumento militare.
 
Tra gli obiettivi principali della Difesa vi è l'individuazione delle migliori soluzioni per contribuire all'efficienza energetica ed alla sostenibilità ambientale, nell'ottica dell'efficienza dello strumento, dell'innovazione tecnologica e della razionalizzazione della spesa.
 
L'hangar rappresenta la prima infrastruttura della Difesa ad aver conseguito la prestigiosa certificazione "LEED" (LEADERSHIP IN ENERGY AND ENVIROMENTAL DESIGN) rilasciata dall'U.S. Green Building Council, associazione no profit, che ha come scopo la promozione e lo sviluppo di un approccio globale alla sostenibilità delle costruzioni, dando un riconoscimento alle performance in termini di efficienza energetica e di impronta ambientale.
 
Il sistema LEED affronta il processo realizzativo, dalla progettazione fino alla costruzione vera e propria, secondo un approccio olistico che grazie ad un ampio sforzo di progettazione integrata e di coordinamento consente di realizzare un edificio armonioso che consegue gli obiettivi di tutela ambientale ed efficienza energetica.
 
I vantaggi per la Difesa ed in particolare per l'Aeronautica Militare, che ha adottato gli standard LEED, nella realizzazione dell'Hangar sono identificabili soprattutto nella grande qualità finale del manufatto ed inoltre nel notevole risparmio sui costi di gestione durante tutto il suo ciclo di vita, se comparati con infrastrutture tradizionali analoghe.
 
L'utilizzo di tecnologie ecosostenibili, che puntano a ridurne l'impatto ambientale, sia in fase di realizzazione che d'impiego in servizio, nella realizzazione dell'Hangar di Amendola, dimostrano come la Difesa abbia anticipato la nuova normativa di settore che nel Dlgs 18 aprile 2016 n° 50 (nuovo Codice dei contratti) ha recentemente recepito i "criteri ambientali minimi" definiti dal Ministero dell' Ambiente con cui dovranno essere realizzate le future opere pubbliche.
 
L'Aeronautica Militare quindi, riqualificando e rinnovando il suo parco infrastrutturale seguendo l'esempio dell'esperienza dell'Hangar di Amendola, intende proseguire il percorso virtuoso intrapreso assumendo un ruolo trainante nel settore della sostenibilità ambientale e dell'efficienza energetica con l'obiettivo di perseguire una politica che la porti sempre di più verso una "Difesa Sostenibile" caratterizzata da una sempre più ridotta impronta sull'ambiente.
 
Il Sottosegretario Alfano, nel corso del suo intervento , ha espresso soddisfazione e orgoglio per la realizzazione di una struttura che pone l'Italia è la Difesa tra i primi Paesi ad adottare sistemi innovativi energetici in edifici della Pubblica Amministrazione in linea con le esigenze di risparmio ed ecosostenibilità e soprattutto in aderenza alle normative internazionali.
 
A conclusione dei lavori, il Generale Noto ha voluto ringraziare i relatori, l'Astaldi e i presenti sottolineando come i lavori, sotto la responsabilità della Direzione dei Lavori e del Demanio e da un gruppo di progettazione composto da Ufficiali tecnici del Genio Aeronautico in forza presso il Servizio Infrastrutture del Comando Logistico A.M. e della stessa Geniodife, si sono conclusi nel rispetto dei tempi contrattuali, e nei limiti degli importi previsti dallo stanziamento iniziale.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

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