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Master in Satelliti e Piattaforme Orbitanti 2014
09/05/2014
SMA 3° Reparto - Roma - Cap. Marco Reali
Foto di gruppo
Venerdì 9 Maggio, presso la Sala Douhet di Palazzo Aeronautica in Roma, si è concluso il primo modulo sullo Human Space Flight del Master in Satelliti e Piattaforme Orbitanti, anno accademico 2013-2014, dell’Università “La Sapienza” di Roma.
A 50 anni dal primo lancio spaziale operato da un team italiano di ingegneri e tecnici, proprio dell’Aeronautica Militare e dell’Università La Sapienza di Roma guidato del Generale Broglio, la Forza Armata e l’Ateneo si sono nuovamente incontrati allo scopo di ribadire la rilevanza delle attività astronautiche come sintesi delle principali applicazioni spaziali, in una prospettiva di positiva sinergia ed integrazione del sistema Paese.
L’iniziativa nasce dalla pluriennale cooperazione tra l’Aeronautica Militare e l’Ateneo romano nell’ambito delle discipline aerospaziali.

 

"L’apertura di questo corso sullo Human Space Flight proprio presso la sede storica dell’Aeronautica Militare" - ha evidenziato il Colonnello Marco Nardini, Capo Ufficio Politica Spaziale dello Stato Maggiore Aeronautica – "testimonia ancora una volta le competenze e l’attenzione con cui la Forza Armata guarda al settore e dell’interesse che questa ha nei confronti dei giovani del mondo universitario".

 

Sempre in occasione della giornata di apertura, il Tenente Colonnello Walter Villadei, cosmonauta dell’Aeronautica e coordinatore tecnico – scientifico del modulo, ha sottolineato come "storicamente l’Aeronautica abbia sempre seguito con grande interesse le attività spaziali e il volo astronautico in quanto entrambi costituiscono dei domini fisici, operativi e tecnologici che si predispongono naturalmente quale estensione del più tradizione mondo aeronautico".

 

Il Modulo sullo Human Space Flight, ha commentato il Prof. Gaudenzi, direttore del Master "costituisce un’opportunità importante per i giovani ingegneri, in quanto il settore è caratterizzato da una forte spinta innovativa, grazie al maturare di nuovi concetti quale quello dello sfruttamento commerciale delle Low Earth Orbits".

Al corso hanno anche partecipato l’Ing. Piero Messidoro, Chief Technical Engineer della Thales Alenia Space di Torino, il Prof. Laurence R. Young, Apollo Program Professor of Astronautics presso il Massachusetts Institute of Technology, e il Dr. Mario Benassai, Program Manager for Space Biomedicine and Biotechnology di ALTEC.
Durante il corso sono state trattate le tematiche relative alle operazioni del volo astronautico, ivi compreso lancio e rientro atmosferico, il complesso programma della International Space Station, le problematiche medico - fisiologiche che i cosmonauti sperimentano nello spazio, lo scenario strategico che potrebbe caratterizzare le attività di esplorazione future, l’addestramento degli equipaggi e le operazioni EVA.

 

A conclusione delle attività, il Colonnello Nardini, il Tenente Colonnello Villadei e il Prof. Gaudenzi hanno consegnato i certificati di frequenza, evidenziando quanto la collaborazione tra le due Istituzioni sia stata proficua e confermando che il modulo si svolgerà anche nel prossimo anno accademico.

 

 

 

 

 

 

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